Maroni a Pisanu: adesso i dati ci sono, ora si proceda alle espulsioni
Si apre nella maggioranza un nuovo caso-immigrati. Dopo il boom di domande e le conseguenti lunghissime file di extracomunitari davanti ai 6.244 uffici postali abilitati ad accettare le istanze di nulla osta per 170mila uomini e donne autorizzati ad entrare quest’anno in Italia, come previsto dal decreto flussi approvato dal Governo, la Lega lancia un messaggio al Viminale. “I dati sono raccolti. Se qualcuno ha inteso questa operazione come una sanatoria, ha fatto un errore”. “Il ministero dell’Interno spero almeno che proceda con le espulsioni dei clandestini. Se c’è una notizia di reato non vedo come si possa far finta di non vederlo. Sarebbe un’omissione dell’applicazione della legge Bossi-Fini”, ha affermato il ministro del Welfare, Roberto Maroni, a margine di un convegno del Cnel. “La legge Bossi-Fini prevede che un cittadino extracomunitario irregolarmente presente in Italia venga espulso. Se si tratta di extracomunitari irregolari clandestini - sottolinea il linistro - devono essere espulsi. Se hanno presentato domanda di sanatoria, intendendola così erroneamente, evidentemente avranno presentato i propri dati e denunciato la propria condizione irregolare. Se è così - ha ribadito Maroni - il ministero dell’Interno ha l’obbligo di procedere all’espulsione di questi clandestini”.
Di diverso avviso il leader Della Margherita Francesco Rutelli: “Con cinque anni di Bossi-Fini abbiamo assistito alla lotteria degli immigrati che sbarcano sulle nostre coste senza nessuna pianificazione della lotta all’immigrazione clandestina”.
Critico anche il presidente dei Ds, Massimo D’Alema: “Si poteva fare diversamente, se ci fosse stata una legge più ragionevole, come avevamo introdotto noi. Con uno sponsor che avrebbe responsabilizzato il datore di lavoro, si poteva anche utilizzare la rete telematica ed evitare questo tipo di umiliazione. E’ anche vero - puntualizza D’Alema - che a fronte di 170.000 permessi, c’è un numero imprecisato di persone che lavorano e che, evidentemente, sono clandestini. Non credo che anche questi
li abbia fatti entrare ha sinistra - ha ironizzato D’Alema - come dice Berlusconi. Quello che accade è la testimonianza di questa legge fallimentare che, limitando i canali dell’immigrazione legale, favorisce il lavoro nero e la clandestinità”.
Fonte rainews24.it