Roma. Immigrazione: no alle truffe sul decreto flussi!
03 Marzo 2006 - Questa mattina diverse decine di migranti insieme ad Action hanno realizzato un blocco di protesta sotto lo Sportello Unico della prefettura per l´immigrazione.
La mobilitazione è nata sull´onda dello sdegno per le truffe legate al decreto flussi, per i comportamenti violenti della polizia e per le difficoltà che la prefettura sta creando agli immigrati nel rinnovo dei permessi di soggiorno (in particolare pretendendo l´idoneità alloggiativa).
L´ iniziativa (qualche momento di tensione soprattutto per lo striscione “Sportello unico delle discriminazioni”) si è conclusa con un incontro con la dirigente dell´ufficio prefettizio dottoressa Miraglia.
Miraglia ha garantito che da lunedì i moduli saranno stabilmente presenti alle poste (ma perché non sono scaricabili da internet…!?) e per le altre rivendicazioni ha assicurato di riferire e coinvolgere il prefetto.
Cosa che i movimenti antirazzisti romani hanno pensato di fare anche da soli convocando per giovedì 16 marzo una mobilitazione comune sotto la prefettura.
ACTION
Segue il volantino distribuito durante l´iniziativa:
ORA BASTA!
No alle Truffe sul decreto Flussi !
Si ai Diritti di Residenza e di Cittadinanza!
In questi giorni si sta consumando l´ennesima truffa sulla pelle degli immigrati. Non bastava l´ipocrisia per la quale un immigrato che è già in Italia a lavorare deve usare il decreto flussi per cercare di regolarizzarsi come se fosse all´ estero. Non bastava che i permessi rilasciati saranno meno di un decimo delle domande, mentre le poste e il ministero intascheranno 20 euro per ogni richiesta.
In più si è ritornati a chiedere l´idoneità alloggiativa (18 metri quadri a persona...) non solo per i ricongiungimenti familiari, ma anche per un semplice rinnovo del permesso di soggiorno. In una città con l´ emergenza abitativa di Roma, dove stanze che sono dei buchi costano molte centinaia di euro, tutto questo è inaccettabile.
Il diritto di residenza è la condizione necessaria per esercitare molti altri diritti, da quello alla salute al diritto alla scuola, ma viene troppo spesso negato.
Denunciamo infine il clima di pesante repressione e di comportamenti inaccettabili delle forze dell´ordine, come dimostra il video del pestaggio del ragazzo marocchino a Sassuolo o il gruppo di cittadini bengalesi costretti a pulire i bagni di una caserma di Roma!
NOI VOGLIAMO:
1) Una nuova regolarizzazione per superare l´ipocrisia del decreto flussi
2) Provvedimenti immediati, sul piano organizzativo e informativo, per fermare il commercio dei moduli
3) Il diritto all´autocertificazione del domicilio nelle pratiche amministrative per tutti gli immigrati
4) Il diritto di residenza per tutti, a partire da quegli immigrati che per garantirsi il diritto alla casa, insieme a molti italiani, sono costretti a vivere in occupazione.
5) I diritti di cittadinanza, a partire dai figli dei migranti che nascono in Italia.
6) STOP alla Repressione degli Immigrati!
Per questo promuoveremo continue iniziative di lotta e invitiamo tutti a partecipare al presidio convocato insieme ai movimenti antirazzisti di Roma per Giovedì 16 marzo alle ore 16.00 presso la Prefettura di Roma
Per informazioni Giovanna numero cell. 320/0897046
ACTION
Agenzia Comunitaria Diritti