La campagna di islamofobia in Europa

La recente crociata lanciata dal presidente del Senato Marcello Pera in presunta difesa dei valori occidentali, che solca le acque mosse dalla provocazione del leghista Calderoli, si inquadra in una campagna islamofobica paneuropea che è stata messa a punto da Bernard Lewis, professore della Princeton University. Lewis, nato in Inghilterra è un prodotto dell’Arab Bureau ed è uno dei massimi controllori di Benjamin Nethanyahu, di cui è stato consigliere anche ufficialmente.
Bernard Lewis è stato spesso ospitato come relatore dalla fondazione presieduta da Pera, “Magna Carta”, che si rifà nel nome a quella britannica (che si scrive però con l’acca). Singolarmente, lo stesso Lewis ha ironizzato sulla scelta del nome, con il quale ci si può riferire sia agli elementi democratici che a quelli feudali, ambedue contenuti nella Magna Charta inglese. Pera ha ospitato altri due agitatori della campagna islamofoba, Daniel Pipes e Laurent Murawiec.[…]
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