Porta d’Otranto: incontri di mari, luoghi e civiltà

Il Canale di Otranto: per secoli ponte tra Oriente ed Occidente. Da lì vennero i primi migranti albanesi più di 500 anni fa. Negli anni ‘90 lo hanno attraversato navi e gommoni colmi di albanesi, kurdi, slavi, arabi, indiani, cinesi… Ma può un braccio di mare che è sempre stato ‘Porta’ spalancata divenire accesso negato? E poi, l’Italia è un paese accogliente? Queste le domande che si pone l’autrice di questo lavoro, scritto proprio in prossimità delle spiaggie pugliesi mentre erano approdo di continui attraversamenti notturni.
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