L’Italia nel mirino dell’immigrazione clandestina
I 7600 km di coste italiane rappresentano ormai la porta d’ingresso per l’immigrazione clandestina in direzione dello spazio Schengen. Che adesso preferisce il Belpaese alla Spagna di Ceuta e Melilla.
Da quando, nel 1997, l’Italia applica la Convenzione di Schengen, i ben 7600 km di costa del Belpaese sono diventati ufficialmente un problema europeo. Sì, perché – con la soppressione dei controlli di identità tra le frontiere dei 15 paesi che hanno implementato Schengen – un clandestino che arriva sulle coste siciliane non arriva più in Italia, ma in Europa.[…]