Kit per immigrati, in poche ore ritirate dalle Poste 12mila buste
Kit per gli immigrati, è stato un assalto. Sabato, primo giorno utile per il ritiro dei moduli da compilare per l’ingresso di lavoratori extracomunitari in Italia, gli uffici postali di Bergamo e provincia sono finiti sotto assedio. Nel giro di poche ore le 12.000 buste a disposizione sono state esaurite. Nei prossimi giorni arriveranno le scorte e nessuno rimarrà senza.
Quello che più ha stupito è il numero: 12.000 buste ritirate in poche ore sono una quantità sproporzionata se si tiene conto che gli ingressi previsti quest’anno in Italia sono 170 mila. A Bergamo non dovrebbero essere più di 1.500. Secondo gli addetti ai lavori i veri e propri nuovi ingressi saranno una percentuale esigua sul totale delle domande. Il datore di lavoro che compila i moduli per far venire in Italia dipendenti extracomunitari rappresenta l’1 o il 2 per cento del variegato popolo che già sabato mattina premeva agli uffici postali della Bergamasca.
La maggior parte di quelli che sperano di rientrare nei flussi di ingresso sono già qui: abitano in città o in provincia, ma è come se non esistessero. Entrati con permessi di soggiorno temporanei, magari con visti turistici, sono diventati lavoratori in nero e clandestini. Per sperare di rientrare nei flussi dovrebbero rientrare nel loro Paese d’origine e farsi assumere prima di tornare in Italia.