Cassazione, sí a permesso soggiorno anche se non lavorano quando lo chiedono

La sentenza: va concesso se al momento di rilasciarlo guadagnano.
La Corte di Cassazione amplia la possibilita’ di rinnovare il permesso di soggiorno in favore degli immigrati. Lo fa con una sentenza , la 2417, con la quale sostiene che il permesso di soggiorno puo’ essere accordato ad uno straniero anche se questi, al momento della richiesta, non aveva un lavoro. Per decretarne il rilascio, dice la Suprema Corte, basta che al momento del rilascio abbia iniziato un’attivita’ remunerativa. Gli ‘ermellini’ spiegano, infatti, che ‘’la valutazione del possesso da parte dello straniero di adeguati mezzi di sussistenza va riferita non tanto al momento in cui viene presentata la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, ma al momento in cui l’Autorita’ amministrativa e’ chiamata a pronunciarsi'’.