Regione Campania: presentato il progetto Caracoles
L’Assessora all’Immigrazione della Regione Campania Rosa D’Amelio ha presentato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Santa Lucia il progetto.
Si tratta di un’azione particolare del Progetto MIRA, finanziato dalla Regione Campania, la cui finalità è quella della intermediazione immobiliare a favore degli immigrati in Campania.
Il servizio favorisce l’incontro tra domanda ed offerta sul mercato privato della casa. Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, Sergio D’Angelo, Presidente della Legacoop della Campania, Gaetana Castellaccio, della cooperativa Dedalus e coordinatrice del progetto, Giuseppe Sottile della Banca Etica.
“Il progetto Caracoles - ha detto l’Assessora D’Amelio - rappresenta una scelta di civiltà. Questa iniziativa serve per assicurare trasparenza nel mercato immobiliare della casa, per evitare che si diffondano fenomeni preoccupanti legati a situazioni di illegalità, e per combattere il business dei fitti agli immigrati. Perciò - conclude l’Assessora - abbiamo deciso come Regione Campania, al fine di divulgare a tutti gli immigrati questa opportunità, di attivare la rete delle associazioni interessate presenti sul territorio regionale, per fornire a ciascuno le informazioni utili a trovare un alloggio”.
Nel dettaglio, il progetto Caracoles prevede una serie di misure atte a favorire il mercato legale dei fitti. Appositi fondi di garanzia gestiti dalla Banca Etica assicureranno ai proprietari degli immobili una copertura finanziaria, in caso di morosità o danni all’immobile causati dal locatario.
Per i locatori, ulteriori misure agevolative riguardano l’abbattimento di una quota del reddito derivante dall’affitto e facilitazioni nella registrazione dei contratti. Il sindacato degli inquilini del Sunia, infine, ha offerto la propria disponibilità a promuovere accordi territoriali, con la partecipazione degli enti locali, per la stipula di contratti concordati agevolati.
Settembre 12th, 2006 at 20:57
i più sentiti complimenti all’iniziativa da parte di un professionista da sempre impegnato nel settore immigrazione, una domanda all’assessore : “avete mai pensato di finanzare anche l’attività legale in favore degli extracomunitari, troppo spesso costretti a sopggiornare in modo clandetino, per carenza di figure professionali altamente specializzate e capaci di risolvere in temi brevi le problematiche “giuridiche” connesse alla loro permanenza?”