Io sognavo una nuova vita:un immigrato racconta il suo viaggio dall’Eritrea
Ho vissuto in Eritrea fino all’età di 22 anni poi, il 24 maggio del 2004 ho deciso di lasciare la mia terra.
Vivere oggi in Eritrea è davvero difficile, soprattutto se decidi di disertare. Negli ultimi anni il servizio militare sembrava non avere mai fine ed è anche per questo che ho deciso di fuggire. Sapevo che se mi avessero preso avrei dovuto scontare una pena severissima e che mi avrebbero rinchiuso in una prigione e poi da lì portato al fronte e di nuovo nei campi.
L’unico modo per evadere il servizio militare era quello di falsificare il permesso di due settimane che viene dato per andare a trovare la propria famiglia. La mia idea era di andare via, lontano, in Italia da mio fratello o in America da mia zia.
Non era certo facile ma sembrava possibile. Occorreva trovare le persone “giuste”, quelle che già avevano aiutato altri miei connazionali. In compagnia di un amico, anch’egli deciso a raggiungere l’Italia, cominciammo facendo delle passeggiate al centro e sostando nei bar alla ricerca di informazioni[…]