Roma:decreto flussi alla Camera, 170mila ingressi nel 2006
Nel 2006 potranno entrare in Italia 170mila cittadini extracomunitari. E’ questo il tetto fissato dal decreto del governo sulla programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari per quest’anno, decreto su cui la Commissione Affari Costituzionali della Camera dara’ parere favorevole giovedi’ prossimo.
50mila saranno lavoratori stagionali, 78.500 lavoratori non stagionali (con contratto a tempo indeterminato quindi) e di questi ultimi 45mila saranno impegnati come badanti e colf.
Altri 3mila, invece, saranno lavoratori autonomi. Rispetto al 2005 si e’ registrato un incremento: l’anno scorso, infatti, il tetto fissato era di 99.500.
Nell’atto del governo si legge che i Paesi a forte pressione migratoria, quelli quindi dai quali arrivera’ la maggior parte degli extracomunitari che saranno impegnati in lavoro subordinato non stagionale saranno l’Egitto con 7mila persone, poi la Moldavia con 5mila e ancora Albania e Marocco con 4.500. A seguire, Tunisia, Somalia, Nigeria, Sri Lanka, Bangladesh, Pakistan, Filippine, Romania, Ghana. Nella relazione governativa si prende atto tra l’altro che la forte presenza di moldavi e’ legata al fatto che nel nostro paese vengono molto usati nel ruolo di badanti.