Mantovano: impennata di clandestini dal Marocco
Un’impennata di clandestini in provenienza dal Marocco, da quando la Spagna ha rafforzato i controlli alle sue frontiere dopo gli assalti in autunno alle sue enclave di Ceuta e Melilla costate la vita a decine di persone. E’ la situazione denunciata oggi dal sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano nel suo intervento alla riunione informale dei ministri dell’Interno e della Giustizia dell’Ue, in corso a Vienna. “Nel solo mese di dicembre sono giunti in Sicilia e sulle isole meridionali (in particolare, Lampedusa) 1677 clandestini (di cui 555 solo il giorno 26)”, ha detto Mantovano, rilevando come “in tutto il 2005 sono stati, sempre sulle coste della Sicilia, 22.824, a fronte dei 13.594 del 2004″.
In questi flussi “è stato rilevato un forte aumento degli immigrati provenienti dal Marocco che, negli ultimi due mesi, sono diventati il 32,4% del totale dei clandestini pervenuti in Italia: nello stesso periodo del 2004 erano stati il 2,4%”. Per questo, ha spiegato il sottosegretario, “è evidente che, dopo i fatti di Ceuta e Melilla e il rafforzamento delle misure di contenimento in quell’area, buona parte dei flussi migratori clandestini che facevano ingresso dal Marocco in Spagna si riversa oggi sull’Italia attraverso la Libia”.