Malta: sollecita il sostegno dell’UE per fronteggiare gli sbarchi e le accuse

MALTA- Sono 1800 gli immigrati giunti sulle coste maltesi dall’inizio dell’anno, 5200 dal 2002 ad oggi.
Questi sono i numeri che, oltre a provocare sull’isola agitazioni crescenti di tipo razziale, hanno spinto il ministro dell’interno del governo di Valletta, Tonio Borg, a sostenere che la questione degli sbarchi stia “prosciugando le risorse umane e finanziarie” maltesi.
Il ministro, forte di queste cifre, ha pertanto invitato l’Europa e la Libia ad aiutare il proprio Stato ad arginare il delicato problema, divenuto ormai anche di ordine pubblico.
Nello specifico, Borg, facendo presente che la gran parte delle traversate partono dalle coste libiche, ha sollecitato lo stato africano a riprendersi tutti i clandestini, provenienti per lo più dall’Etiopia, Sudan, Eritrea e Somalia, sbarcati e accolti sul proprio territorio.
Il ministro maltese ha testualmente affermato: “Ciò che vogliamo è che la Libia si riprenda la gente dal continente
sub-sahariano che parte dalla Libia. Dovrebbero riaccettarli indietro”….
Il ministro maltese ha testualmente affermato: “Ciò che vogliamo è che la Libia si riprenda la gente dal continente
sub-sahariano che parte dalla Libia. Dovrebbero riaccettarli indietro”….