Archivio della Categoria 'Nel mondo'

Senato Usa approva riforma: rafforzato confine col Messico, nascono i “lavoratori ospiti”

Venerdì, 26 Maggio, 2006

Washington, 26 maggio 2006
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato una radicale riforma della legge sull’ immigrazione, che consentirà di legalizzare la posizione di gran parte degli oltre 11 milioni di clandestini che lavorano oggi negli Stati Uniti. Il disegno di legge, che contiene anche misure per rafforzare i confini col Messico, crea anche, ed e’ la prima volta, lo status di ‘lavoratore ospite’, con permessi temporanei di lavoro, rivolto soprattutto al settore dell’agricoltura.
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Usa: Bill Clinton, “Bush sull’immigrazione ha fatto un buon lavoro”

Lunedì, 22 Maggio, 2006

WASHINGTON - “Con la riforma dell’immigrazione, George W.Bush ha fatto un buon lavoro”. L’approvazione per l’operato del presidente americano arriva dal suo predecessore alla Casa Bianca, Bill Clinton. L’ex presidente Usa ha approvato dunque l’appello di Bush junior a una migliore sicurezza al confine tra Stati Uniti e Messico e alla moderazione nel trattare gli immigrati illegali.
Fonte corriere.it

Giappone: anti-terrorismo, impronte per tutti gli stranieri

Venerdì, 19 Maggio, 2006

Introdotte rigorose misure di controllo sugli stranieri, che prevedono anche il rilevamento delle impronte digitali per i turisti. Il parlamento ha approvato un disegno di legge con la motivazione di un rafforzamento delle misure antiterroristiche, ma vari settori vi vedono un rigurgito nazionalistico del governo conservatore di Koizumi. La legge prevede la possibilità che chiunque sia deportato per semplice decisione del ministero della Giustizia. Per Amnesty International ‘una legge razzista e xenofoba’.
Fonte peacereporter.net

Usa, il Senato approva il ‘muro’ anti-immigrati

Giovedì, 18 Maggio, 2006

Il promotore, Jeff Session: ‘’Un segnale al mondo che il nostro confine non è aperto, ma chiuso'’
La barriera lunga 370 miglia al confine tra Stati Uniti e Messico, e dimezzata rispetto alla proposta della Camera, dovrebbe aprire la strada al compromesso

Washington, 18 mag. - (Adnkronos) - ‘’Un segnale al mondo che il nostro confine non è aperto, ma è chiuso'’: così il senatore repubblicano dell’Alabama Jeff Session ha commentato con soddisfazione l’approvazione al Senato della sua proposta della costruzione di una barriera lungo 370 miglia del confine tra Stati Uniti e Messico. Il provvedimento, passato con 83 voti a favore e 16 contrari, è l’ennesimo tentativo di trovare un consenso sul nodo dell’immigrazione, una delle questioni caldissime nella campagna elettorale per le elezioni del novembre prossimo.
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Immigrazione illegale Boom di gruppi razzisti

Giovedì, 18 Maggio, 2006

Sarebbero un migliaio le organizzazioni che fomentano l’odio

WASHINGTON - Mentre infuria a Washington il dibattito sulla immigrazione, i gruppi razzisti stanno proliferando e rialzando la testa in tutti gli Stati Uniti cavalcando l’onda dei timori per la marea di immigrati illegali che continua a fluire negli Usa dai poco sorvegliati confini col Messico.
Oltre 800 organizzazioni che fomentano l’odio razzista sono attive in America, rivela una indagine pubblicata oggi dal Southern Law Poverty Center, trovando nelle polemiche sugli immigrati clandestini il combustibile incendiario per fare proseliti e programmare attacchi. Secondo la ricerca, vi è stato in cinque anni un aumento del 33 per cento dei gruppi razzisti.[…]
Fonte corriere.com

Immigrazione: Malta respinge richiesta Italia

Giovedì, 18 Maggio, 2006

PALERMO, 17 MAG - I rapporti diplomatici tra Malta e l’Italia rischiano di incrinarsi in relazione all’emergenza clandestini. Il premier maltese, Lawrence Gonzi, ha detto che il governo respinge la richiesta di Roma di intercettare ‘tutti i barconi’ con extracomunitari. Secondo Gonzi, il diritto internazionale garantisce il ‘passaggio’ di mezzi di navigazione. ‘L’intervento - ha detto - puo’ essere giustificato solo se le leggi maltesi vengono infrante nelle acque territoriali’.
Fonte basilicatanet.it

USA: Microsoft e Intel al Congresso: Immigrazione, leggi più morbide

Giovedì, 18 Maggio, 2006

Microsoft Corp., Intel Corp. e altri grandi gruppi tecnologici statunitensi mettono in guardia il Congresso Usa, impegnato a rivedere le leggi sull’immigrazione, indicando che se non sarà consentito l’ingresso nel Paese a un maggior numero di lavoratori qualificati, potrebbero essere costrette a spostare all’estero una quota maggiore della propria produzione. “Abbiamo un paio di migliaia di posti nel settore tecnico, che non riusciamo a coprire”, dichiara Jack Krumholtz, responsabile per gli affari relativi al Governo federale presso Microsoft, numero uno mondiale del software. Se questa situazione dovesse persistere, dice “dovremo spostare all’estero una quota maggiore del nostro lavoro di sviluppo”.
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USA, Bush invierà soldati a frontiere

Lunedì, 15 Maggio, 2006

NEW YORK - Migliaia di militari americani alle frontiere con il Messico, per arginare il flusso di immigrati clandestini, circa 12 milioni negli Stati Uniti. È questa una delle ricette di George W. Bush per risolvere il problema dell’immigrazione: il presidente degli Stati Uniti é pronto ad annunciare, domani sera in tv, l’insolito impiego della Guardia Nazionale ai confini col Messico.

Che Bush lo annuncerà - nel suo primo intervento in ‘prime time’ dallo Studio Ovale dedicato ad una questione di politica interna - ne sono tutti convinti negli Usa, anche se uno dei suoi stretti collaboratori, il direttore per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Stephen Hadley, ha spiegato che il presidente non ha ancora deciso, ma ci sta seriamente pensando.
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Canarie, 1000 clandestini, vertice emergenza governo

Lunedì, 15 Maggio, 2006

MADRID - Il governo spagnolo si riunisce oggi per un vertice di emergenza al fine di affrontare la nuova massiccia ondata di clandestini alle Canarie, un migliaio durante il fine settimana.

La riunione, che sarà presieduta dal vicepremier Maria Teresa Fernadez de la Vega con i ministri dell’interno e del lavoro, avviene dopo dure critiche delle autorità delle Canarie a Madrid per la “negligenza” di fronte alla “gravissima situazione”.

Tra venerdi e domenica sono giunti nell’arcipelago 974 clandestini subsahariani, soprattutto apparentemente provenienti dal Senegal. Si tratta della massima ondata durante il 2006, anno in cui il numero degli immigranti è già quasi il doppio di quello di tutto il 2005.
Fonte tio.ch

Nave con 11 cadaveri di clandestini, veniva dal Senegal

Sabato, 13 Maggio, 2006

MADRID - Un battello di piccola stazza partito dal Senegal, con a bordo i cadaveri ormai mummificati di 11 clandestini, e’ stato ritrovato a fine aprile al largo dell’isola di Barbados, nei Caraibi. Lo ha reso noto il quotidiano spagnolo El Pais. Sull’imbarcazione alla deriva da tre settimane, secondo gli inquirenti, c’erano almeno 37 emigranti diretti verso la Spagna. Il battello era trainato da una nave. I trafficanti, probabilmente “spaventati” dalla comparsa di un aereo o di una nave militare, hanno tranciato il cavo di rimorchio. I passeggeri, abbandonati al loro destino e spinti dalle correnti sull’altro lato dell’Atlantico, sono morti di stenti.
Fonte corriere.it

Francia. Sempre piu’ dura legge sull’immigrazione

Giovedì, 11 Maggio, 2006

Nuovo indurimento della legge sull’immigrazione in Francia, il cui progetto e’ attualmente in discussione al parlamento. Dopo avere portato da 12 a 18 mesi il periodo di tempo dopo il quale lo straniero puo’ chiedere di fare venire in Francia i familiari, i deputati hanno reso mercoledi’ piu’ severe le norme relative alle condizioni economiche che rendono possibile il ricongiungimento.
Secondo il nuovo testo, l’immigrato dovra’ dimostrare di avere un reddito di lavoro almeno uguale al salario minimo, in modo da garantire di essere in grado di mantenere la famiglia. Altri emendamenti al progetto di legge iniziale presentato dal ministro dell’interno Nicolas Sarkozy riguardano le condizioni dell’alloggio. ‘Mi vergogno di tutto questo, sono norme segregazioniste. Cio’ significa che quando si ha un certo colore della pelle si deve gaudagnare di piu’ dei bianchi’, ha detto un deputato socialista. ‘Non ammetto che si metta una famiglia in otto metri quadrati’, ha commentato l’autore dell’emendamento, appartenente al partito di destra Ump.
Tra le atre regole gia’ approvata in precedenza, particolari polemiche suscita quella che impone all’immigrato di conformarsi ai principi della repubblica francese e di dare prova di volersi integrare nella societa’ che l’accoglie.

Fonte aduc.it

Germania. Nuove norme per ottenere la cittadinanza

Lunedì, 8 Maggio, 2006

Un test di lingua e un corso di educazione civica con esame finale. Sono questi i nuovi obblighi a cui dovranno sottoporsi tutti coloro che vorranno ottenere la cittadinanza tedesca. Dopo due giorni di colloqui a Garmisch-Partenkirchen, in Baviera, i ministri degli Interni dei Laender sono giunti ad un compromesso che ridisegna la politica di integrazione tedesca.
L’accordo, votato all’unanimità, affida all’Ufficio federale per l’immigrazione il compito di definire il contenuto dell’esame finale dei corsi, che dovrebbero fornire una preparazione di base sulla storia, la cultura e i valori fondamentali dello Stato tedesco. Il test potrà essere sia scritto che orale.
Su questo punto, proposto dai cristiano democratici della CDU, si erano creati gli attriti maggiori con i socialdemocratici della SPD, contrari al test finale. La soluzione è stata facilitata dalla decisione della CDU di rinunciare al cosiddetto “test di conoscenza”, proposto nei mesi scorsi dai Laender dell’Assia e del Baden-Wuerttemberg (entrambi a guida CDU), che aveva incontrato aspre critiche per la sua complessità, giudicata eccessiva persino per un cittadino nato e cresciuto in Germania.
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Cubani si, haitiani no. Una legge degli Stati Uniti discrimina gli immigrati

Lunedì, 8 Maggio, 2006

di Alessandro Grandi
Che l’area intorno alle isole dei caraibi sia frequentatissima dai turisti di ogni angolo del mondo non è certo una notizia, ma che sia battuta da trafficanti di uomini però, è una novità abbastanza inquietante, soprattutto per le conseguenze che ne derivano.
Quando si parla di immigrazione, nel continente latinoamericano, si intende soprattutto quella dei messicani che si muovono negli Stati Uniti (vedi manifestazioni di questi ultimi giorni) o quella dei cubani che scappano da Castro alla ricerca di una libertà che non troveranno nemmeno a 90 miglia dall’Havana. Pochi conoscono le vicende degli honduregni o dei guatemaltechi che cercano fortuna altrove. Ancora meno nota è la tragica situazione che vede protagonisti i cittadini haitiani.
Piedi asciutti o bagnati? Pochi giorni fa è arrivata sulle coste della Florida, Stati Uniti, una carretta del mare con a bordo 46 persone, tutte haitiane tranne una, lo scafista. Dopo un viaggio pieno di pericoli (quel tratto di mare è particolarmente frequentato da squali e non sempre le sue condizioni ne permettono la traversata) hanno messo piede a terra, in territorio Usa. Lì, solo per gli haitiani, sono iniziate le sorprese.
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in Spagna intercettati 400 clandestini

Sabato, 6 Maggio, 2006

MADRID - Sei imbarcazioni che trasportavano in totale 410 clandestini, provenienti dall’Africa, sono state intercettate nelle ultime 24 ore al largo delle isole Canarie. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza, che hanno assistito alle operazioni da parte delle autorita’ spagnole. Due piccole barche da pesca con a bordo in totale 77 persone sono state fermate ieri vicino all’isola di Fuerteventura; quindi una piroga che trasportava 76 clandestini e’ stata individuata e intercettata nella serata nei pressi dell’isola di Tenerife. Oggi, invece, tre piroghe sono state intercettate al largo di Tenerife.
Fonte corriere.it

Preoccupazione dell’Unhcr per gli emendamenti alla legge sull’immigrazione in Danimarca

Sabato, 6 Maggio, 2006

GINEVRA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati esprime rammarico per l’adozione in Danimarca di nuovi emendamenti alla legge sull’immigrazione, che non sono pienamente in linea con la Convenzione ONU sui Rifugiati del 1951. L’Agenzia, ricorda l’Ufficio Unhcr in Italia, aveva in precedenza espresso commenti sul progetto di legge.

La Convenzione del 1951 prevede esplicite restrizioni all’espulsione dei rifugiati, a causa delle gravi conseguenze che i rifugiati potrebbero dover affrontare. L’Unhcr esprime pertanto la sua preoccupazione per il fatto che la nuova legislazione danese consente l’espulsione dei rifugiati per reati minori - benché gravi - come l’evasione fiscale e atti vandalici.
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