Archivio della Categoria 'Media e Cultura'

Erba, dagli all’arabo

Mercoledì, 13 Dicembre, 2006

di Fabrizio Casari
C’erano tutti gli ingredienti. La strage atroce, la furia omicida scatenata contro un bambino e quattro adulti. Solo uno è ancora vivo, pur in condizioni gravissime. Persone innocenti d’ogni peccato, anzi; lei, impegnata nell’assistenza agli anziani, forse uno dei lavori più nobili tra la nobiltà del lavoro. Un bambino che, innocente e puro lo è per definizione, giustamente. E poi due persone, innocenti e nobili anch’esse, intervenute a difesa di quegli inermi. Poi il fuoco, a distruggere prove e tracce, indizi e certezze. Ma non quelle degli inquirenti e dei cronisti che fungono da prolunga dei microfoni. Persino lo scenario sembrava ideale ad una ricostruzione d’appendice. Erba, un paesino isolato in provincia di Como, a dieci chilometri dal confine con la Svizzera. Pronte tutte le analogie e le analisi da psichiatri da quattro soldi sull’impossibilità e l’inafferrabilità delle dinamiche criminose, socio-patologiche, insite in tutte le piccole comunità. Ma, su tutto e sotto tutto, il colpevole giusto, nemmeno fosse stato disegnato con cura. Tunisino. Immigrato. Feroce, come un novello Saladino. Condannato per droga e rapina. Incarcerato. E, pena massima di questi tempi, uscito dal carcere con l’indulto. Pennivendoli a un tanto al chilo si sono lanciati sull’osso da spolpare. Solleticare la pancia dei benpensanti fa notizia, suscita indignazione, crea morbosità. Insomma, tira copie.
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Hurrya - Documentario da scaricare su arcoiris.tv

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Un documentario incentrato sulle vicende che hanno caratterizzato il fenomeno immigrazione in Sicilia. “Hurrya”, questo il titolo (che in lingua araba significa libertà, dura 80 minuti e ripercorre otto anni di lotte antirazziste, proponendo immagini e contenuti inediti di una realtà a molti sconosciuta. La nascita dei CPT siciliani (ben cinque nella nostra isola!), gli sbarchi, la storia di un naufragio, il ritrovamento in alcuni cimiteri siciliani di tombe senza nome, la vicenda Cap Anamur (la nave umanitaria che nel 2004 salvò 37 profughi nel Mar Mediterraneo), le deportazioni da Lampedusa verso la Libia, i racconti di attivisti, di avvocati, di giuristi e degli stes Per far conoscere e ribadire, quanto sconsiderate siano state le scelte elaborate nel passato dal centro sinistra, e quanto razziste e crudeli siano state quelle prodotte e poste in essere dalle destre.

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Un’ondata d’odio infiamma il web

Mercoledì, 20 Settembre, 2006

Cosa può essere trovato nel web? Notizie, libri, musica, film, sesso… Tutto. Non avete bisogno di cercare in profondità.

Durante una conferenza organizzata dal B’nai Brith Canada, Micheal Nelson, direttore del gruppo di sviluppo tecnologico di IBM e di sistemi strategici legati ad Internet, ha affermato che “La rete sta cercando di diventare versatile ed onnipresente come la carta stampata”. Ed ha ragione.

Egli non si riferiva solo alla dimensione del web: in realtà si parlava della crescente quantità di materiali che sono pubblicati ogni giorno, con particolare riferimento ai siti razzisti.. Nelson afferma che: “Non c’è un modo per qualsiasi governo per controllare la quantità di materiale d’odio che viene pubblicato”. […]
Fonte zone-h.it

Baglioni all’Europarlamento canta il dramma degli immigrati

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Il dramma quotidiano degli immigrati clandestini che approdano a Lampedusa è “un sintomo, una febbre, di una malattia molto più grande, una grande tragedia dei nostri giorni su cui noi vogliamo che non sia spenta la luce”. Così il popolare cantante Claudio Baglioni ha illustrato, con una conferenza stampa ieri a Bruxelles, le motivazioni del suo impegno, vecchio ormai di quattro anni, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’immigrazione clandestina, sulle tragedie umane che comporta, sulla situazione difficile in cui si trovano gli avamposti dell’Europa, come le Canarie, Malta e la stessa Lampedusa, nel sostenere quasi da soli l’impatto di questo fenomeno epocale, senza che l’Ue sia ancora capace di farsene carico. Un impegno che culmina stasera con il concerto nell’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles, organizzato per iniziativa dell’eurodeputata Lilli Gruber (indipendente Pse).
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Presentazione del libro di Marco Rovelli “Lager Italiani”

Martedì, 12 Settembre, 2006

La redazione di Isola Possibile insieme al Collettivo Migranti di Catania e Ragusa organizzano la presentazione del libro di Marco Rovelli “ Lager Italiani “ Edizioni BUR.

Nel libro i CPT vengono raccontati attraverso gli occhi delle persone che hanno avuto la sventura di finirci dentro. E più di una disamina giuridica o storica, è la concretezza delle storie di persone in carne e ossa, di vite sospese e negate, a documentare come il CPT sia un abominio da cancellare.
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Presentazione a Roma di “Immigrazione irregolare in Italia”

Venerdì, 16 Giugno, 2006

Presentazione a Roma di “Immigrazione irregolare in Italia” e Polonia. Nuovo paese di frontiera. Da stranieri a comunitari”.
Il Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes promuove la presentazione a Roma di due nuovi libri sull’immigrazione che verranno distribuiti ai partecipanti.

Martedì 27 giugno, alle ore 11, presso la sala Caritas di Viale Baldelli 41 (metro San Paolo) verrà presentato il volume “Immigrazione irregolare in Italia/Irregular Migration in Italy”.
La ricerca bilingue, di 140 pagine, è stata condotta nell’ambito del programma European Migration Network promosso dalla Commissione Europea.
Interverranno rappresentanti del Ministero dell’Interno, del Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, della Caritas Italiana e della Commissione UE. E’ stato invitato a concludere un rappresentante del Governo.
Fonte meltingpot.org

I media italiani vedono gli stranieri come estranei, clandestini o criminali

Mercoledì, 14 Giugno, 2006

Gli stranieri come estranei, o meglio come clandestini e criminali. Questa l’immagine degli immigrati che emerge sui mezzi di informazione italiani, che si preoccupano di ‘’fare cronaca'’, ma non di approfondire le notizie, di fornire un’analisi. Il problema non deriva solo da ragioni economiche, ossia dal fatto che i nostri mass media sono gestiti da direttori che devono difendere gli interessi della proprieta’ e quindi la logica del profitto e del mercato.

E’ legato anche ad una questione politica, al fatto che esiste ‘’l'attitudine a voler politicizzare tutto'’, a riportare ogni avvenimento dentro lo schema dello scontro tra destra e sinistra, come rilevato da Laura Boldrini, portavoce italiana per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Acnur). Questo quanto emerso oggi dall’incontro pubblico ‘’Stranieri, non estranei'’, che si e’ svolto al Centro Astalli, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia, in occasione della Giornata del Rifugiato e dei dieci anni di Servir, il mensile edito dal centro. […]
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La vita di un immigrato diventa gioco

Giovedì, 20 Aprile, 2006

Border gamedi Federica D’Alessio
Un gruppo di artisti spagnoli ha creato Bordergames, un gioco open source ambientato nel quartiere Lavapies di Madrid, in cui l’ “eroe” ha le sembianze di un immigrato alle prese con tutti i problemi e le sfide dell’ambientamento in una nuova realtà: le difficoltà nel trovare lavoro, la burocrazia, imparare una nuova lingua e cercarsi una casa, le perquisizioni della polizia.

Il gioco, che si trova su www.bordergames.org, sarà presto ambientato anche in altre città occidentali e si propone esplicitamente di infrangere i pregiudizi nei confronti degli immigrati invitando i giocatori a “mettersi nei loro panni”.
Fonte lautomatico.net

Il videogioco razzista è online: la lotta contro l’immigrazione viaggia sulla Rete

Giovedì, 20 Aprile, 2006

Border patroldi Ivan Fulco
«C’è un solo semplice obiettivo in questo gioco, tenerli lontani… a qualsiasi costo!». La lotta per (e contro) i diritti civili degli immigrati clandestini, che in queste settimane sta infuocando le strade degli Stati Uniti, ora si combatte anche online, ma stavolta non sui soliti canali. Border Patrol (Pattuglia di Frontiera) è un piccolo videogioco in Flash da poche decine di KB, a prima vista simile a centinaia di altri, se non fosse che questo, a differenza dei più innocui shooter all’insegna della caccia alle papere, fa del razzismo il suo tema portante.
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Falconara: un convegno per conoscere i Rom

Mercoledì, 19 Aprile, 2006

Venerdi’ 21 aprile presso la sala consiliare del Castello di Falconara si svolgerà il Convegno “Noi e i Rom” con concerto finale al Palaliuti di Castelferretti.

FALCONARA (AN) - Venerdi’ 21 aprile si svolgerà presso la sala consiliare del Castello di Falconara il Convegno dal titolo “Noi e i Rom” organizzato dagli Assessorati all’Immigrazione e alle Politiche Sociali del Comune e dall’Osservatorio Sociale del Centro Più di via Roma, 2 in collaborazione con ISCOS Marche Onlus.

Il convegno, pur prevedendo la partecipazione di illustri relatori, non sarà solo un momento di incontro per addetti ai lavori, ma considerando che a Falconara l’universo Rom costituisce una realtà fortemente cristallizzata nel tessuto sociale cittadino, si tratterà anche di un appuntamento per incontrarsi e scambiarsi esperienze nell’ottica di una volontà di crescita all’interno di un processo di integrazione e di condivisione.
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Firmatari esposto cpt a Matrix, diritto replica

Martedì, 21 Marzo, 2006

MatrixI parlamentari firmatari dell’esposto sulle condizioni in cui versano alcuni dei Centri di permanenza temporanea hanno scritto una lettera ai responsabili della trasmissione Matrix per chiedere di poter esercitare il diritto di replica, e di trasmettere il reportage realizzato da Alberto D’Onofrio, commissionato tra l’altro proprio dallo stesso programma. La lettera indirizzata a Enrico Mentana , in riferimento alla puntata di Matrix del 17 marzo - si legge in una nota -, puntualizza come nel corso della trasmissione “nessuno e’ mai entrato nel merito dell’esposto” . “In particolare - scrivono i promotori dell’iniziativa - nessuno ha sottolineato come tale esposto, presentato all’inizio dell’estate del 2005, non sia rivolto al ministro Giuseppe Pisanu, bensi’ sia stato presentato contro ignoti. Per tale ragione, la decisione di iscrivere nel registro degli indagati lo stesso ministro degli Interni e’ stata presa in totale autonomia dalla magistratura competente. E’ stata infatti la Procura di Roma, a cui era giunto l’esposto, a trasmettere la denuncia al Tribunale dei ministri che a sua volta ha ritenuto che il ministro Pisanu, in ragione del ruolo istituzionale che ricopre, potrebbe essere considerato responsabile della drammatica situazione in cui versano numerosi Cpt”.

Fonte agenziagrt.it

In documentario la storia dei pescatori italiani in Argentina

Lunedì, 20 Marzo, 2006

argentina

Realizzato dal Gruppo “Eliogabalo” verrà distribuito a tutte le comunità di liguri nel mondo nei vari Paesi e sarà oggetto di presentazioni e iniziative pubbliche

Baia Blanca - La storia dei pescatori italiani che si sono stabiliti in Argentina, a Baia Blanca , dando vita ad una delle più grandi comunità di emigranti liguri. Sarà l’oggetto di un documentario finanziato dall’Ufficio politiche dell’immigrazione ed emigrazione della Regione Liguria che, attraverso la Consulta regionale per l’emigrazione, presieduta dall’assessore regionale al Lavoro e all’Immigrazione, Enrico Vesco, riunisce i 40 rappresentanti dei liguri nel mondo.[…]
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Se l’Europa ha paura degli immigrati

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Capita di tanto in tanto che un immigrato, legale o clandestino, venga aggredito per strada. È successo a Milano, a El Ejido, a Clichy sous Bois. A Ceuta è stata premiata una canzone razzista che paragona gli immigrati marocchini agli animali. Jesper Langballe, deputato del Partito del Popolo danese (estrema destra), ha affermato tranquillamente che “tra Hitler e l’Islam esistono molti punti in comune”. In breve, l’odio è attivo e fecondo. Eppure c’è stato un tempo in cui questi stranieri indesiderabili non esistevano, quanto meno nel paesaggio e nella coscienza dei cittadini.[…]
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Fano: parole migranti, Tam tam delle culture via etere

Lunedì, 13 Marzo, 2006

Martedì 14 Marzo, alle ore 20:30 andrà in onda su “Radio Fano 101” il primo di una lunga serie di incontri radiofonici che si terranno tutti i martedì alla stessa ora, dove i protagonisti saranno gli esponenti delle tre etnie maggiormente presenti nel nostro territorio: Albania, Senegal e Marocco.
Per 30 minuti, suddivisi in 10 minuti per etnia, i cittadini fanesi avranno modo di ascoltare racconti, curiosità, tradizioni e musiche di paesi lontani, attraverso la voce di chi lì è nato e vissuto.
Ci sarà anche uno spazio nelle lingue delle terre d’origine, con informazioni e notizie utili soprattutto ai cittadini stranieri che ancora non hanno dimestichezza con la lingua italiana.
Oltre a proporsi come polo informativo, la trasmissione ha l’intenzione di avvicinare i cittadini fanesi a quelli di altra provenienza, anche attraverso l’ascolto di punti di vista, pensieri e storie degli individui. La trasmissione si muoverà per questo nell’ottica del recupero della narrazione soggettiva come valore culturale: dati storici e geografici avranno lo stesso rilievo di ricordi, desideri espressi e storie, nel rispetto della libera impostazione e delle scelte che i protagonisti della trasmissione vorranno fare.
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Università della Valle d’Aosta: cliclo di conferenze su «Le seconde generazioni dell’emigrazione tra integrazione ed esclusione»

Mercoledì, 8 Marzo, 2006

Università della Valle d AostaIl Consiglio di corso di studio di Psicologia
dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste

propone
il ciclo di conferenze dal titolo

«Le seconde generazioni dell’emigrazione
tra integrazione ed esclusione»

Il coordinamento scientifico è a cura di William Bonapace,
docente di Relazioni Interculturali all’Università della Valle d’Aosta

La partecipazione è libera fino alla capienza massima dell’aula
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