Hurrya - Documentario da scaricare su arcoiris.tv
Lunedì, 4 Dicembre, 2006Un documentario incentrato sulle vicende che hanno caratterizzato il fenomeno immigrazione in Sicilia. “Hurrya”, questo il titolo (che in lingua araba significa libertà, dura 80 minuti e ripercorre otto anni di lotte antirazziste, proponendo immagini e contenuti inediti di una realtà a molti sconosciuta. La nascita dei CPT siciliani (ben cinque nella nostra isola!), gli sbarchi, la storia di un naufragio, il ritrovamento in alcuni cimiteri siciliani di tombe senza nome, la vicenda Cap Anamur (la nave umanitaria che nel 2004 salvò 37 profughi nel Mar Mediterraneo), le deportazioni da Lampedusa verso la Libia, i racconti di attivisti, di avvocati, di giuristi e degli stes Per far conoscere e ribadire, quanto sconsiderate siano state le scelte elaborate nel passato dal centro sinistra, e quanto razziste e crudeli siano state quelle prodotte e poste in essere dalle destre.
ROMA - Il loro reddito è inferiore in media del 40-45% alla media nazionale, eppure gli immigrati in Italia riescono a risparmiarne un 15% e a mandarne il 14% nel proprio Paese d’origine. Hanno buone capacità imprenditoriali, forte tendenza al radicamento, alto interesse per i beni che possono migliorare la qualità della vita e l’inserimento sociale: computer, mezzi di trasporto, mobili, elettrodomestici, televisori e, naturalmente, la casa di proprietà. Ma c’è un’altra caratteristica che rende i due milioni e mezzo di immigrati presenti in Italia un mercato appetibile per le banche, che si stanno attrezzando ad andare loro incontro: sono ottimisti, molto più ottimisti degli italiani.
Bologna, 22 mar. - (Adnkronos) - L’Emilia Romagna e’ la terza Regione, a breve distanza da Veneto e Marche, nella classifica nazionale sugli indici di integrazione degli immigrati stranieri in Italia. Lo conferma la ricerca ‘Indici di integrazione degli immigrati in Italia’, redatta dalla Caritas/Migrantes su incarico del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia del lavoro), organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri.
di Angelo Del Boca
E’ stato pubblicata dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) il secondo volume de “La terza lingua. Aspetti dell’italiano in Svizzera agli inizi del terzo millennio. Volume secondo. Dati statistici e varietà dinamiche” a cura di Bruno Moretti, con contributi di Emese Gulàcsi Mazzucchelli, Bruno Moretti e Sandro Bianconi. L’indagine sociolinguistica è stata curata dall’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI).[…]
Nel mese di settembre 2005 gli immigrati regolari in provincia di Enna erano 1.111, i quali rispetto agli 897 dello stesso periodo dell’anno prima fanno registrare un incremento percentuale del 19,27.
Amensty International ha raccolto decine di denunce e testimonianze di migranti, richiedenti asilo e rifugiati che risiedono in Italia dopo aver trascorso un periodo di detenzione all’arrivo alla frontiera marittima tra il 2002 e il 2004.