Archivio della Categoria 'Immigrazione'

Commissione Ue proporrà una”green card” per gli immigrati

Mercoledì, 10 Gennaio, 2007

di Ingrid Melander
BRUXELLES - La Commissione europea punta a introdurre una “green card” (carta verde) per consentire un ingresso più facile nell’Unione europea per gli immigrati altamente qualificati.

“Stiamo per fare una proposta specifica per l’ammissione di lavoratori altamente qualificati. Prevediamo una green card”, ha detto a Reuters un funzionario della Commissione di Bruxelles.

“La green card dovrebbe essere valida nei 27 Stati Ue, per esercitare attrazione”, ha detto il funzionario. L’esecutivo Ue progetta di presentare la proposta all’inizio della seconda metà del 2007.
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Sbarcano in 98 in Calabria, probabilmente sono partiti dalla Turchia

Domenica, 7 Gennaio, 2007

Sono sbarcati in 98 dal “Ugur”, un piccolo mercantile in perfette condizioni, lungo circa 30 metri. La nave e’ stata fatta arenare sulla spiaggia di Sant’Ilario dello Jonio, a qualche chilometro da Locri.
A bordo c’erano 13 donne, 11 bambini e 74 uomini. La maggior parte di loro iracheni ed anche alcuni iraniani, kurdi e cingalesi; buone le condizioni fisiche. I profughi sarebbero partiti una decina di giorni addietro da un porto turco, forse da quello Izmir. Alle prime luci del giorno alcuni di loro hanno bussato alla porta di un’abitazione privata ed hanno chiesto assistenza. E’ subito scattato l’allarme e sul posto sono giunti Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, personale della Capitaneria di Porto, Vigili Urbani ed i sanitari del 118 e del volontariato. Il sindaco di Sant’Ilario, Brizzi, ha messo in moto la macchina della solidarieta’; i profughi sono stati accolti per alcune ore nella palestra adiacente alla parrocchia. Dopo la loro identificazione e gli opportuni controlli sanitari sono stati accompagnati, a bordo di due pullman, al Centro di prima accoglienza di Crotone.
Fonte rainews24.rai.it

Prefettura Roma, nuove regole per rumeni e bulgari

Giovedì, 4 Gennaio, 2007

Con l’ingresso nell’Unione europea di Romania e Bulgaria, dall’1 gennaio 2007, “tutte le procedure pendenti presso lo Sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Roma, relative ai cittadini dei due Paesi, sono state sospese”. E’ l’Ufficio territoriale per il governo della capitale a confermarlo con una nota.
“Poiche’ i cittadini rumeni e bulgari possono circolare liberamente sul territorio nazionale - spiega la nota - per cio’ che concerne ricongiungimenti familiari, conversioni dei permessi gia’ rilasciati, rapporti di lavoro per i settori agricolo e turistico, domestico e di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e stagionale, non sara’ piu’ necessario rivolgersi allo Sportello di piazza Tommaso De Cristoforis 3″.
I cittadini rumeni e bulgari, “come tutti gli altri cittadini europei, possono quindi richiedere direttamente all’Ufficio immigrazione della questura di Roma, in Via Teofilo Patini 5, o tramite gli uffici postali di zona, la carta di soggiorno per i cittadini comunitari. Chi, invece, vuole assumere un lavoratore rumeno o bulgaro per tipologie di lavoro che non rientrano nelle categorie specificate, dovra’ solo spedire allo Sportello unico per l’immigrazione una raccomandata a/r con la quale chiede il nulla osta al lavoro, utilizzando un apposito modulo. Lo Sportello unico rilascera’ quindi il nulla osta grazie al quale il lavoratore potra’ poi chiedere la carta di soggiorno, rivolgendosi direttamente alla questura o tramite l’ufficio postale”.
Sui siti internet www.interno.it e www.welfare.gov.it e’ possibile reperire ulteriori informazioni e scaricare i moduli.
Fonte agi.it

Cgil, emergenza a Milano per moduli rinnovo

Giovedì, 4 Gennaio, 2007

Emergenza a Milano per il rinnovo del permesso di soggiorno: i moduli sono introvabili, tanto che e’ nato un mercato nero. La denuncia e’ della Cgil. ‘’Il nuovo sistema per avere i moduli e presentare le domande agli uffici postali non va bene - spiega Maurizio Crippa del centro stranieri -. Qui viene gente che piange disperata, che rischia l’illegalita’ dilagante di ritorno. C’e’ chi rischia di essere licenziato, di non poter rinnovare la patente, di non avere la tessera sanitaria e chiedono a noi il kit che certo non abbiamo'’. ‘’Le poste dicono che garantiranno l’arrivo dei kit - aggiunge il sindacalista - ma noi non ci fidiamo'’.
Fonte corriere.it

Italia razzista

Mercoledì, 3 Gennaio, 2007

Ad una settimana dal loro ingresso nell’Unione Europea l’Italia da il benvenuto a Romania e Bulgaria: un centinaio di militanti di Lega e An incendiano la tendopoli allestita nel luna park del comune di Opera che avrebbe dovuto ospitare una sessantina di rom, di cui 35 bambini, sgomberati da via Ripamonti, Milano, il 14 dicembre scorso. […]
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Ricongiungimento familiare - Richiesta del permesso di soggiorno dopo l’ingresso in Italia

Mercoledì, 3 Gennaio, 2007

Una nota del Ministero dell’Interno precisa che la prima richiesta di permesso di soggiorno per motivi di familgia in seguito ad ingresso in Italia previsto per ricngiungimento familiare “viene direttamente predisposta e stampata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione” della Prefettura che ha già rilasciato il nulla osta.
L’interessato dovrà quindi presentarsi allo Sportello Unico entro otto giorni dall’ingresso nel territorio nazionale a a ritirare l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno, che gli sarà consegnata insieme alla busta necessaria per spedire la domanda all’Ufficio Postale.

L’interessato dovrà quindi inserire l’istanza (già compilata dallo Sportello Unico) – sulla quale va applicata una marca da bollo da 14,62 euro – e l’ulteriore documentazione prescritta nella busta da consegnare aperta all’ufficio postale. Qui il cittadino straniero dovrà esibire un passaporto valido per il suo riconoscimento poiché la domanda non può essere presentata da altri se non dal diretto interessato.
Fonte meltingpot.org

Anche a Milano ci sarà un muro contro i rom

Mercoledì, 3 Gennaio, 2007

I residenti di via Triboniano: “Vogliamo quel recinto, stiamo
diventando razzisti”. L’assessore Moioli: “Non sarà un altro caso Padova”
Dopo il rogo, progetto del Comune per isolare il campo nomadi

di LUIGI BOLOGNINI
MILANO - Una barriera che separi i rom e gli abitanti di via Triboniano, una delle zone di Milano in cui maggiore è il disagio per l’immigrazione. Una barriera che recinterà l’area a ridosso del laghetto artificiale di questa strada stretta tra la ferrovia e il cimitero nell’estremo Nord-Ovest della metropoli, come chiedono da tempo i residenti. C’è anche questo nel piano con cui il Comune, assieme alle forze dell’ordine, la Caritas e le associazioni che si occupano di immigrazione, vuole sistemare definitivamente l’area, il cui problema è tornato d’attualità dopo che un incendio, la notte di San Silvestro, ha distrutto una buona parte del campo nomadi.
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Assistenza sanitaria immigrati: progetto pilota in Lombardia

Mercoledì, 3 Gennaio, 2007

E’ stata approvata dalla giunta regionale della Lombardia la stipula di un accordo sperimentale con la provincia di Milano per la gestione delle informazioni relative agli immigrati in regola con il permesso di soggiorno e che hanno quindi diritto all’assistenza medica di base. Si tratta di un progetto pilota che permetterà all’anagrafe sanitaria lombarda di ricevere dalla Provincia i dati forniti alla stessa dalla Questura relativi ai rinnovi dei permessi di soggiorno. I dati saranno incrociati, in tempo reale, con l’iscrizione all’assistenza sanitaria di base e, nel caso in cui il permesso di soggiorno non venga rinnovato, l’immigrato sarà automaticamente cancellato dall’anagrafe sanitaria. Attraverso il Siss, infine, l’informazione verrà diramata a tutti gli operatori sanitari e alle strutture in rete. “La convenzione approvata ci consentirà di sperimentare una procedura utile agli immigrati extracomunitari, in regola con il permesso di soggiorno - ha spiegato l’assessore alla Sanità Alessandro Cè - ai medici di medicina generale, evitando loro spiacevoli disguidi, e infine anche alle Asl che ridurranno inutili impegni amministrativi per la scelta e revoca del medico”.
Fonte raiutile.rai.it

Romeni e bulgari: ecco cosa cambia dal primo gennaio 2007

Martedì, 2 Gennaio, 2007

Ce ne parla l’avvocato Mascia Salvatore, esperta di immigrazione di Stranieri in Italia

ROMA - Un radicale cambio di orizzonti si prospetta per i cittadini romeni e bulgari che vivono o vogliono trasferirsi in Italia. […]
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Sbarcati 38 clandestini nel cagliaritano

Lunedì, 1 Gennaio, 2007

Tra Teulada e Sant’Anna Arresi, sono quasi trutti algerini

CAGLIARI, 1 GEN - Fine d’anno movimentato per le forze dell’ordine nel cagliaritano per lo sbarco di una quarantina di clandestini. E’ il numero maggiore di arrivi illegali registrato negli ultimi anni. Gli sbarchi sono avvenuti sulle coste tra Teulada e Sant’Anna Arresi, nella fascia sud-occidentale a piu’ di 50 chilometri da Cagliari. I clandestini, quasi tutti algerini, erano a gruppi di 4-5 su piccole barche di legno da 4-5 metri.
Fonte ansa.it

Primo sbarco dell’anno a Pantelleria

Lunedì, 1 Gennaio, 2007

TRAPANI - Sono sei tunisini i protagonisti del primo sbarco del nuovo anno a Pantelleria, in Sicilia. I giovani sono stati intercettati sull’isola da una pattuglia della Guardia costiera, che li ha fermati mentre gia’ si aggiravano per il paese. Non e’ ancora stata trovata invece la barca con cui gli immigrati hanno effetuato la traversata.
Fonte corriere.it

Prc, “Governo chiuda subito Cpt”

Domenica, 31 Dicembre, 2006

MILANO - Alcuni esponenti di Rifondazione comunista, tra i quali l’europarlamentare Vittorio Agnoletto, hanno chiesto la chiusura immediata dei Cpt, ‘’come previsto dal programma dell’Unione'’. ‘’Non e’ stata certo una visita di fine anno - ha spiegato Agnoletto al termine della visita al Centro di permanenza temporanea di via Corelli a Milano -. Con questa iniziativa vogliamo lanciare un messaggio direttamente a Prodi e al ministro Amato: i Cpt vanno chiusi perche’ sono carceri illegali, contrarie alla nostra Costituzione, dove finiscono persone che non hanno commesso alcun reato'’.
Fonte corriere.it

Lampedusa, 35 immigrati salvati su un gommone

Sabato, 30 Dicembre, 2006

Trentasei clandestini sono stati avvistati questa mattina, poco dopo le 7.00, su un’imbarcazione a 16 miglia a sud di Lampedusa. Le motovedette della Guardia di Finanza di Palermo sono intervenute in soccorso degli immigrati, che sono stati trasferiti nel porto di Lampedusa. Gli immigrati sono 26 uomini e 10 donne. Ieri altri 9 immigrati erano stati intercettati dalla Guardia costiera a circa un miglio dall’isola.
Fonte unita.it

Romeni e bulgari: ecco cosa cambia dal primo gennaio 2007

Giovedì, 28 Dicembre, 2006

Ce ne parla l’avvocato Mascia Salvatore, esperta di immigrazione di Stranieri in Italia

di Stefano Camilloni
ROMA - Un radicale cambio di orizzonti si prospetta per i cittadini romeni e bulgari che vivono o vogliono trasferirsi in Italia.
Con la decisione di ieri espressa dal Governo nell’ultimo Consiglio dei Ministri dell’anno, si aprono scenari decisamente nuovi per centinaia di migliaia di stranieri.

Dal primo gennaio 2007, quando diventeranno a tutti gli effetti cittadini Ue, i romeni e bulgari che hanno intenzione di lavorare in Italia come badanti, colf, operai edili, metalmeccanici e stagionali godranno dell’apertura immediata al mondo del lavoro, senza più dover passar attraverso la macchinosa procedura del decreto flussi.
Per tutti gli altri lavoratori subordinati gli ingressi continueranno ad essere regolati, fino a fine anno, da un decreto flussi specifico, ma con procedure semplificate.
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Marocco: fermate le deportazioni verso il deserto

Giovedì, 28 Dicembre, 2006

Appello dei rifugiati congolesi in Marocco contro le retate della polizia a danno dei migranti

Pubblichiamo di seguito la traduzione italiana e la versione originale dell’appello alla mobilitazione generale lanciato dall’Associazione di rifugiati e richiedenti asilo congolesi del Marocco, a seguito di quanto è avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 dicembre a Rabat. La retata effettuata dalla polizia marocchina a danno di migranti in gran parte tutelati dal loro status di rifugiati, dimostra una volta di più cosa significhi e quali conseguenze abbia sulla vita delle persone la scelta di delegare ai paesi esterni all’Ue il compito di impedire che i migranti raggiungano le mura della fortezza Europa. […]
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