Archivio della Categoria 'Fortezza Europa'

Incontro Zapatero-Blair: piu’ controlli su immigrazione

Mercoledì, 4 Ottobre, 2006

MADRID - E’ necessario ‘’rendere piu’ stringenti i controlli alle frontiere'’ dell’Unione europea per frenare l’immigrazione clandestina. Si sono trovati d’accordo nel loro incontro ieri a Madrid i primi ministri di Spagna e Gran Bretagna, Jose’ Luis Rodriguez Zapatero e Tony Blair. Il premier britannico, in visita di 24 ore in Spagna, ha elogiato la ‘’leadership in Europa'’ di Zapatero, che chiede un maggior appoggio dall’Ue e una politica comune europea sull’ immigrazione, trovandosi a fronteggiare un afflusso massiccio di clandestini africani alle Canarie: oltre 25.000 dall’inizio dell’anno.
Fonte corriere.it

Immigrazione, lettera Prodi/Chirac/Zapatero per iniziativa Ue

Lunedì, 25 Settembre, 2006

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Romano Prodi, il presidente della Repubblica francese Jacques Chirac ed il primo ministro spagnolo José Luis Zapatero hanno sollecitato la Ue per una mobilitazione collettiva per affrontare l’emergenza immigrazione illegale. E’ quanto si legge in un comunicato di Palazzo Chigi.

In una lettera inviata oggi al primo ministro finlandese Matti Vanhanen ed al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, Italia, Francia e Spagna propongono una serie di misure da discutere a venticinque durante il Consiglio europeo in Finlandia del 20 ottobre prossimo, in vista delle decisioni da prendere a Bruxelles in dicembre. Grecia, Cipro, Malta, Portogallo e Slovenia si sono già associati all’iniziativa, firmando anch’essi la lettera.
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Accordo Senegal-Francia su flussi

Domenica, 24 Settembre, 2006

DAKAR (Senegal) - Un accordo storico sulla gestione dei flussi migratori e’ stato firmato dai ministri dell’interno di Senegal e Francia, Ousmane Ngom e Nicolas Sarkozy. L’intesa riguarda la ‘’gestione concertata dei flussi migratori'’ e in tre diversi aspetti: l’immigrazione regolare, quella irregolare e la cooperazione allo sviluppo. “Non possiamo gestire i fenomeni migratori senza parlarci'’, ha motivato Sarkozy, secondo il quale ‘’ne’ l’Europa ne’ la Francia possono ricevere tutti quelli che sognano l’Eldorado'’.
Fonte corriere.it

Ue. Frattini incontra Cuffaro sull’immigrazione

Sabato, 16 Settembre, 2006

Compie passi in avanti il ‘piano Marshall’ lanciato dalla Regione Siciliana per affrontare il tema dell’immigrazione intervenendo sulla stabilita’ economica dei paesi dell’altra sponda del Mediterraneo da cui arrivano i flussi. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro che ne ha parlato oggi a Bruxelles con il vicepresidente e commissario Ue alla Giustizia, liberta’ e sicurezza, Franco Frattini.
Il governatore ha reso noto che i bandi per i primi progetti, rivolti soprattutto alla formazione professionale, potrebbero partire gia’ entro l’anno.
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Spagna: Fallisce la politica di Zapatero sull’immigrazione

Sabato, 16 Settembre, 2006

Gli sbarchi di migliaia di immigrati sulle coste delle Canarie negli ultimi mesi hanno innescato sulla stampa spagnola un dibattito acceso sulla politica migratoria del governo di José Luis Rodríguez Zapatero. Considerato tra i più permissivi d’Europa, l’atteggiamento di Madrid verso gli stranieri sta cambiando: niente più regolarizzazioni, ma espulsioni per clandestini e irregolari. “Una strategia – scrive El País – che, con diverse sfumature, è condivisa anche dal Partito popolare (Pp), all’opposizione”.
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Vertice tecnico italo-libico su immigrazione al Viminale

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

ROMA - Si è svolto questa mattina nella sede del ministero dell’Interno a Roma un incontro tra funzionari italiani e libici impegnati nel contrasto all’immigrazione clandestina, in cui sono stati definiti i dettagli della partecipazione di agenti italiani al pattugliamento delle coste libiche. Lo ha detto il Viminale in una nota.

“Nella riunione sono state definite le modalità di partecipazione di funzionari della polizia italiana alle operazioni attualmente in corso sulla costa libica, dove sta iniziando ad operare una speciale task force costituita ad hoc dalle autorità di Tripoli” per bloccare il traffico di clandestini diretto in Italia, si legge nel comunicato.
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Il governo spagnolo tenta di mettere un freno agli sbarchi

Martedì, 12 Settembre, 2006

Il governo di Madrid propone all’opposizione un “patto nazionale sull’immigrazione” per fermare gli sbarchi di clandestini sulle coste spagnole, giunti ormai a livelli che non hanno precedenti. Un freno era stato invocato ieri per la prima volta dal numero due dei socialisti, Jose Blanco, secondo il quale il mercato del lavoro sarebbe ormai saturo. “Potrà entrare nel nostro paese solo chi è in regola, rispetto alle richieste delle imprese e ai progetti di accoglienza”. Particolarmente critici, nei confronti della politica liberale del governo in tema di immigrazione, sono i popolari, guidati da Mariano Rajoy. “Nessuno può dire che il nostro partito non cerchi di risolvere questo problema - ha detto - ma è certo che l’incapacità del governo ha raggiunto limiti inammissibili in una moderna democrazia”. La vice premier Maria Teresa Fernandez de la Vega ha dichiarato che le misure proposte dai popolari - come il rifiuto di nuove sanatorie - fanno già parte dell’azione del governo. Ha pertanto invitato Rajoy a una riflessione congiunta per trovare una soluzione.
Fonte euronews.net

Francia. Sarkozy: Italia e Spagna sono lassiste sull’immigrazione

Sabato, 9 Settembre, 2006

Nel chiedere aiuto ai partner europei per far fronte all’afflusso di immigrati clandestini l’Italia e la Spagna pagano il prezzo della loro politica di regolarizzazione massiccia. Il ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy non usa mezzi termini per accusare Roma e Madrid di lassismo in materia di lotta all’immigrazione: “gli Stati che hanno messo in atto delle regolarizzazioni massicce, senza chiedere l’autorizzazione e nemmeno il parere degli altri Stati europei non si lamentino oggi di essere esposti in prima linea al flusso massiccio di immigrati clandestini”, ha dichiarato oggi in un discorso a Bruxelles.
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Negli ultimi 3 giorni 1700 clandestini sulle coste delle Canarie

Lunedì, 4 Settembre, 2006

Continua inarrestabile anche stamani l’ondata di clandestini alle isole Canarie, con oltre un centinaio di arrivi nelle prime ore che hanno portato a quasi 1700 il numero degli sbarchi da sabato.
Durante il fine settimana erano arrivati nell’arcipelago 1.560 immigranti illegali facendo segnare nuovi record in un’ondata che in agosto ha superato le 5000 persone, più che l’intero 2005. Nel 2006 gli arrivi sono già oltre i 20mila.
Fonte rainews24.it

Altri 1200 clandestini sono sbarcati alle Canarie in due giorni

Domenica, 3 Settembre, 2006

Altri milleduecento clandestini, provenienti dall’Africa subsahariana, sono sbarcati tra ieri e oggi sulle coste dell’arcipelago canario spagnolo, portando ad oltre 20mila gli arrivi quest’anno e facendo dire a Paulino Rivero
della Coalizione Canaria che la situazione e’ ormai una “catastrofe umanitaria” fuori controllo.

Cinquemila unita’ solo in Agosto
Ieri erano arrivati in vari punti dell’arcipelago otto caicchi con oltre 670 subsahariani e oggi hanno attraccato altre imbarcazioni per un totale di oltre 500 clandestini. Nel solo mese di agosto gli arrivi hanno superato le 5mila unita’: piu’ di tutto il 2005. E settembre si annuncia come un nuovo mese record visto che ormai gli sbarchi sono giornalieri e a centinaia di illegali in caicchi che ne possono portare fino a 150.
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Di Manica stretta

Sabato, 2 Settembre, 2006

La Gran Bretagna pensa di restringere l’immigrazione di lavoratori da Romania e Bulgaria

Dopo aver scoperto che 600mila europei dell’est hanno attraversato la Manica dall’ultimo allargamento dell’Unione Europea, nel 2004, la Gran Bretagna sta riconsiderando la sua “politica delle porte aperte” verso i nuovi cittadini della Ue. E con l’ingresso di Romania e Bulgaria previsto tra quattro mesi, Londra punta a restringere l’immigrazione dai due futuri nuovi membri.

Solo immigrati qualificati. L’idea del governo Blair, non ancora ufficializzata ma lasciata trapelare alla stampa, è di applicare a Romania e Bulgaria lo stesso sistema in uso per gli immigrati provenienti dai paesi extraeuropei: permettere il soggiorno solo a chi può dimostrare di avere le competenze lavorative che servono alle aziende britanniche. Una laurea e una specializzazione costituirebbero bonus decisivi. In pratica, si formerebbe così un collo di bottiglia che limiterebbe in modo drastico i nuovi arrivi, perché pochi migranti avrebbero i requisiti necessari. Se non si facesse così, per i sostenitori della nuova politica, l’ingresso nella Ue dei due paesi porterebbe a un’immigrazione di massa: 200mila rumeni e 80mila bulgari verrebbero a cercare lavoro in Gran Bretagna, secondo il gruppo Migration Watch. Messe insieme, Romania e Bulgaria porteranno nell’Europa unita altri 30 milioni di abitanti e il loro prodotto interno lordo (Pil) pro capite è più basso rispetto agli altri otto Paesi dell’est entrati nella Ue nel 2004. Se il Pil pro capite di quelli era si fermava al 45 per cento della media europea, per Romania e Bulgaria la ricchezza media si ferma al 30 per cento della media Ue.
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Belgio, impronte per cittadini Usa

Venerdì, 1 Settembre, 2006

Provvedimento sara’ presto adottato da altri paesi europei

BRUXELLES, 31 AGO - Il Belgio sta per introdurre l’obbligo delle impronte digitali per i cittadini degli Usa che intendono visitare lo Stato. Come del resto fa gia’ Washington per quelli europei che si recano in America. Lo riferisce il quotidiano ‘De Morgen’. Il giornale informa che l’ambasciata del Belgio, in cooperazione con la Francia, si occupa di un progetto pilota che sara’ esteso entro la fine dell’anno ad una ventina di paesi, tra cui otto europei.
Fonte ansa.it

Prodi, azione comune con Francia in ue

Venerdì, 1 Settembre, 2006

Italia e Francia uniranno le forze per un’azione comune a livello europeo sul tema dell’immigrzione.

Lo ha annunciato il premier Romano Prodi, dopo il suo incontro a Palazzo Chigi con il collega francese Dominque de Villepin. C’è bisogno “di una rottura totale della nostra politica tradizionale sull’immigrazione”, ha dichiarato Prodi. “Questo è diventato non un problema europeo, ma il problema europeo”, ha sottolineato, “Francia e Italia porteranno avanti una forte azione comune a livello europeo per fare salto di qualità”. Si è deciso, ha spiegato, “di costruire un’alleanza europea su questo, e su questo lavoreremo assieme in modo prioritario, è un’emergenza”.
Fonte kataweb.it

Spagna. Governo chiedera’ aiuto alla Ue per controllare immigrazione illegale

Domenica, 27 Agosto, 2006

Il governo spagnolo ha annunciato che chiederà l’aiuto dell’Unione europea per l’opera di contenimento dell’immigrazione illegale, mentre sono sempre di più i migranti che tentano di penetrare clandestinamente in questo paese.
Il vice primo ministro Maria Teresa Fernandez de la Vega si recherà martedì in Finlandia, paese che regge attualmente la presidenza di turno dell’Unione e, il giorno successivo, a Bruxelles, per esortare i 25 a fornire un aiuto più importante per bloccare l’immigrazione incontrollata, a quanto rileva un comunicato ufficiale del governo spagnolo.
Fonte aduc.it

Missione Ue a Lampedusa contro sbarchi

Mercoledì, 2 Agosto, 2006

ROMA, 2 AGO - Sono arrivati a Lampedusa i responsabili della missione Ue Frontex per monitorare la situazione degli sbarchi di clandestini sull’isola. La missione, richiesta la scorsa settimana dal ministro dell’Interno Giuliano Amato, avra’ il compito di verificare per conto dell’Unione europea la situazione e organizzare pattugliamenti congiunti delle coste con Grecia e Malta entro agosto. Secondo il ministero dell’Interno, negli ultimi 15 giorni sono sbarcati oltre duemila clandestini.
Fonte basilicatanet.it