Archivio della Categoria 'CPT'

Comune di Roma, un cpt fai-da-te per i rom

Sabato, 7 Ottobre, 2006

150 rom rumeni reclusi per quattro giorni in una struttura del comune. Ieri tensione e proteste, poi il trasferimento a Ciampino

di Eleonora Martini
«Superamento dei Cpt»: sul punto il programma dell’Unione era stato chiaro. E qualcuno ha pensato bene di dare una mano al governo di centrosinistra per raggiungere lo scopo. Quello che non si sa ancora esattamente è di chi la responsabilità. Il primo Cpt «superato» è quello di Ponte Galeria a Roma, sostituito nelle sue funzioni da uno spazio pubblico comunale - l’Ufficio per il decoro urbano dell’XI circoscrizione, e non è una battuta - adibito a centro di detenzione transitorio. Una sorta di «Cpt clandestino just in time», come è stato subito ribattezzato dal movimento antirazzista romano.
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Dai Cpt ai Cee. Ecco le modifiche alla legge

Venerdì, 6 Ottobre, 2006

I centri di permanenza si sdoppiano: una tipologia sarà destinata a chi è «socialmente pericoloso» e si chiameranno «centri per l’esecuzione dell’espulsione». Gli altri, dice il documento, «saranno vere e proprie strutture di accoglienza». Un «Fondo nazionale rimpatri» per convincere chi deve essere espulso a farsi identificare. Si allunga il tempo di validità dei permessi
Un documento di 19 pagine, dal titolo interlocutorio «Note per la riforma del Testo unico sull’immigrazione». Seguono grafici, box di approfondimento, citazioni: dall’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi a Massimo Calearo, presidente di Federmeccanica. In realtà, un vero e proprio progetto di riforma, dalla a alla zeta.
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Minori nei cpt: Amnesty chiama 100 piazze

Domenica, 24 Settembre, 2006

«Mai più invisibili»: con questa parola d’ordine Amnesty International organizza sabato 23 e domenica 24 settembre le Giornate dell’attivismo in difesa dei diritti dei minori migranti rinchiusi nei centri di permanenza temporanea italiani. Nelle piazze di oltre 100 città italiane, migliaia di attiviste e attivisti saranno mobilitati per lanciare un forte messaggio agli interlocutori istituzionali e all’opinione pubblica e mettere in luce le violazioni dei diritti umani subite dai minori migranti detenuti all’arrivo alla frontiera marittima italiana.Le piazze saranno la cornice dentro la quale verrà composto lo slogan «Mai più invisibili», realizzato proprio dalle persone che parteciperanno e contribuiranno, con il loro corpo, a dare voce ai minori migranti, gli “invisibili”. Il problema dei minori migranti è stato denunciato più volte da Amnesty e da altre organizzazioni per i diritti umani.
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Immigrazione clandestina dall’Ue all’Italia 425mila €

Martedì, 19 Settembre, 2006

È una tranche dei 3,28 milioni stanziati anche per Spagna e Malta. Fra i destinatari del nuovo finanziamento, il Centro di prima accoglienza di Bari, visitato dalla Commissione di verifica istituita dal ministro dell’Interno, Amato, e giudicato «molto insoddisfacente». La task force di De Mistura in missione anche a Foggia

BRUXELLES - La Commissione europea ha stanziato 3,28 milioni di euro per cofinanziare sei progetti, tre attuati dalla Spagna, due da Malta e uno dall’Italia per affrontare le situazioni di emergenza nell’accoglienza di immigrati clandestini. Si tratta di iniziative, della durata di quattro mesi, che rientrano nell’ambito del programma Argo per la cooperazione europea in materia di asilo, immigrazione e visti.
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I commissari del governo a cena con gli immigrati

Martedì, 19 Settembre, 2006

Cambiare i Cpt idee e proposte partono da Bari

di Lorenza Pleuteri
Pasta al pomodoro, mozzarella e fagiolini, frutta fresca. Sotto il tendone del Centro di prima accoglienza di Palese, la roulottopoli da 600 posti riaperta a luglio, i circa 400 immigrati presenti ieri hanno pranzato con il presidente e con i membri della Commissioni ministeriale sui Cpt. Il rappresentante dell´Onu Staffan de Mistura e i colleghi, a Bari per una due giorni di visite mirate, a tavola hanno dialogato con profughi e stranieri sbarcati in Italia dall´Etiopia, dall´Eritrea, dal Bangladesh, dall´Iraq. Trecentocinquanta uomini, dice l´ultimo censimento interno, più 39 donne e nove bimbi. «La cosa che ci stava maggiormente a cuore - accenna Gianfranco Schiavone, uno dei commissari in missione in città, esponente della Associazione studi giuridici per l´immigrazione - era parlare con i diretti interessati, avere da loro le risposte ai nostri quesiti, sentire le loro storie e le loro ragioni». I commissari hanno avuto colloquiato anche con i gestori della struttura, i funzionari e gli operatori della Croce rossa coordinati dal direttore regionale Nicola Trentadue. Poi, a sera, in una saletta dell´aeroporto hanno incontrato il sindaco Michele Emiliano, l´assessore all´Accoglienza Pasquale Martino, il presidente del consiglio comunale e i capogruppo della maggioranza. In contemporanea, al Cpa di Palese, si è presentato un altro visitatore di primo piano: il presidente della provincia Vincenzo Divella.
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Lavori illegali. Legambiente contro le opere di realizzazione del nuovo centro di accoglienza di Lampedusa.

Sabato, 16 Settembre, 2006

Presentato un esposto alla Procura di Agrigento.

Abusi edilizi a Lampedusa in località Vallone Imbriacole, dove sono in corso imponenti opere di sbancamento del costone roccioso finalizzati alla realizzazione di un Centro di Permanenza Temporanea per immigrati extracomunitari. Lo denuncia Legambiente in un esposto a firma del presidente regionale Domenico Fontana inviato alla Procura di Agrigento, alla Soprintendenza, all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Il nuovo Centro, dice Fontana, avrebbe dovuto essere realizzato attraverso semplici opere di adeguamento della preesistente caserma dell’Esercito. Le poderose opere di sbancamento in corso non sono invece affatto riconducibili ad interventi di ristrutturazione, aggiunge, bensì alla realizzazione di interventi edilizi ex novo comportanti trasformazioni permanenti del territorio e gravissimi danni ambientali e paesaggistici in un’area estremamente vulnerabile sotto il profilo idrogeologico e ove ricadono specie ed habitat di interesse comunitario. Per Giusy Nicolini, rappresentante locale di Legambiente, l’affidamento dei lavori è stato effettuato sulla base di un progetto privo delle autorizzazioni degli enti preposti.
Fonte akragas.net

Report Lampedusa 10 Settembre 2006

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

di Claudio Tamagnini per Alcamo solidale
Sbarcano a fatica i migranti in vari orari e finalmente pure a fatica sbarcano i tanto temuti no- global
A fatica, è proprio il caso di dirlo: anche noi eravamo su una carretta della Siremar che ha dovuto farsi trainare dalla guardia costiera per riuscire ad attraccare……
Ma finalmente a sbarcare è stato uno spaccato dell’Italia, e della Sicilia in particolare, che non vuole più vedere trattato per clandestino chi scappa dalle guerre o dalla fame; qualche leggera contestazione avviene allo sbarco: pensate all’acqua che non c’è ad Agrigento, ci dicono;
ma noi siamo lì proprio anche per dire che Lampedusa deve avere una possibilità di sviluppo, con l’acqua, con dei mezzi decenti per raggiungerla, senza più la militarizzazione dell’isola, senza lo sperpero di denaro pubblico che è un CPT, senza la vergogna dei morti che transitano o della deportazione verso la Libia tristemente famosa, dell’estate 2005.
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Comunicato Stampa dall’assemblea cittadina a Lampedusa sui diritti dei migranti

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

Dopo lo sbarco dei manifestanti si è svolta l’assemblea pubblica di
apertura della manifestazione, nella piazza principale dell’isola. Numerosi gli interventi di esponenti delle organizzazioni promotrici. Molti i
lampedusani presenti, che hanno ascoltato con interesse rispetto gli
interventi. Parola d’ordine condivida è la chiusura di tutti i CPT, a partire da
quello di Lampedusa. Una nuova politica sull’immigrazione che sia di
reale accoglienza. Numerose le critiche ai primi passi fatti dal nuovo
governo, che non sembrano di reale svolta rispetto alla chiusura delle
frontiere e alle politiche detentive.

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Presentazione del libro di Marco Rovelli “Lager Italiani”

Martedì, 12 Settembre, 2006

La redazione di Isola Possibile insieme al Collettivo Migranti di Catania e Ragusa organizzano la presentazione del libro di Marco Rovelli “ Lager Italiani “ Edizioni BUR.

Nel libro i CPT vengono raccontati attraverso gli occhi delle persone che hanno avuto la sventura di finirci dentro. E più di una disamina giuridica o storica, è la concretezza delle storie di persone in carne e ossa, di vite sospese e negate, a documentare come il CPT sia un abominio da cancellare.
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Lampedusa, cortei e sbarchi

Domenica, 10 Settembre, 2006

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Si è svolta senza alcun incidente la manifestazione antirazzista a Lampedusapromossa da Cgil, Arci, Emergency, rete antirazzista e altri movimenti per chiedere al governo di rispettare gli impegni presi sull’immigrazione, abolire la legge Bossi-Fini e chiudere i Cpt.

E mentre i circa 500 manifestanti giungevano sull’ isola col traghetto, che è stato trainato in porto da alcune motovedette per un guasto, sull ‘isola sono giunti anche 39 clandestini, tra cui due donne, fermati su un’ imbarcazione da una motovedetta della Guardia di Finanzna a qualche miglio a Sud di Lampedusa. Ieri sera altri 9 clandestini erano stati fermati sull’ isola dai carabinieri.
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300 emigranti in rivolta in centro Canarie

Domenica, 10 Settembre, 2006

MADRID - Circa 300 immigrati clandestini accolti provvisoriamente in un centro dell’isola di Fuerteventura, alle Canarie, si sono rivoltati contro alcuni poliziotti senegalesi giunti sul posto per identificarli.

Lo scrivono oggi fonti spagnole secondo le quali “gli agenti senegalesi avevano cominciato a porre domande ai clandestini” per determinarne la nazionalità, quando “un gruppo di emigranti ha rifiutato di essere identificato e si è rivoltato” avviando una protesta nel cortile del centro.
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Misericordia lascia gestione Cpt Bologna e Modena

Venerdì, 8 Settembre, 2006

Bologna - La Confraternita della Misericordia di Modena, guidata da Daniele Giovanardi, ha deciso abbandonare la gestione dei Centri di Permanenza Temporanea per immigrati clandestini di Modena e Bologna. Immediata la reazione dei sindaci delle due citta’, Giorgio Pighi e Sergio Cofferati. ‘’E’ una decisione grave, difficilmente comprensibile e, sostanzialmente, non accoglibile'’ scrivono in una nota congiunta i due sindaci, sottolineando che ‘’la continuita’ di gestione di una struttura pubblica deve essere garantita sempre e comunque, a maggior ragione se si tratta di una situazione particolarmente delicata come nel caso dei centri di permanenza'’.
Confermata, quindi, da parte degli amministratori la posizione favorevole ad un superamento dell’attuale funzione dei Cpt. Tuttavia, al tempo stesso, sostengono Cofferati e Pighi, non e’ giusto ‘’rinunciare ad un incarico delicato in un momento difficile come questo'’. ‘’I responsabili delle minacce vanno individuati, e a questo devono pensare le forze di polizia e la magistratura, ma alla Misericordia - concludono - chiediamo di confermare presenza e impegno, insieme alle istituzioni e agli altri soggetti del volontariato impegnati nei centri e sul territorio'’.
Fonte romagnaoggi.it

Cpt, Guantanamo d’Italia

Lunedì, 14 Agosto, 2006

Mohamed Aloui, tunisino, è morto a 33 anni nel Cpt di via Enrico Mattei a Bologna per una probabile overdose da farmaci antiepilettici, nonostante lui non fosse affatto epilettico. Una storia complicata la sua: scarcerato da Isernia, dove era stato recluso per una serie di reati legati allo spaccio di stupefacenti, era approdato in Emilia dopo un passaggio da Roma, dove l’avevano classificato come “pericoloso” e dunque sottoposto ad una cura farmacologia per farlo stare tranquillo: l’antiepilettico, insomma, gli veniva somministrato come sedativo e su questo, come su un’altra serie di faccende, la procura di Bologna vuole capire il perchè. […]
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Tunisino trovato morto al Cpt. Scoppia la rabbia dei clandestini

Domenica, 6 Agosto, 2006

Trovato il cadavere di un ospite della struttura di accoglienza. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. Incendiati materassi. Interviene la polizia

Bologna, 6 agosto - Protesta al Cpt. Nel pomeriggio all’interno della struttura di via Mattei alcuni ospiti hanno dato vita ad una accesa protesta. Non e’ ancora chiaro se la protesta sia divampata per la scoperta di uno straniero, un tunisino, trovato deceduto nel suo alloggio (sul corpo non sono comunque stati trovati segni di violenza).

Nel centro sono accorsi rinforzi del reparto mobile della polizia oltre a un mezzo del 118. E’ intervenuto anche il personale della squadra mobile. E’ stato anche informato il pm di turno, Antonello Gustapane.
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In 15 fuggono dal Cpa di Bari, un ferito

Mercoledì, 2 Agosto, 2006

Una quindicina di immigrati clandestini sono fuggiti la scorsa notte dal Centro di Prima Accoglienza di Bari-Palese, situato nell’aeroporto militare, dove sono ospitate circa 500 persone sbarcate nei giorni scorsi sulle coste siciliane. Una donna di nazionalita’ marocchina di 33 anni, durante la fuga, e’ caduta e si e’ fratturata il piede sinistro ed e’ stata ricoverata all’ospedale “San Paolo” con prognosi di un mese. Secondo i primi accertamenti della polizia, gli immigrati sono fuggiti scavalcando la recinzione, dileguandosi nelle campagne circostanti.
Fonte meltingpot.org