Archivio della Categoria 'Antirazzismo'

A 10 anni dal naufragio del Natale ’96: a quando giustizia per le 283 vittime?

Venerdì, 22 Dicembre, 2006

Sono ormai trascorsi 10 anni dalla più grande tragedia (accertata) nel Mediterraneo dal dopoguerra ad oggi. Sin dai primi giorni dal naufragio di 10 anni fa, grazie alle denuncie dei superstiti, dei parenti delle vittime e di Dino Frisullo abbiamo iniziato a chiedere verità e giustizia. In questi lunghi anni il processo contro i responsabili a Siracusa (la prossima udienza si terrà il 20/12) pigramente è andato avanti correndo il rischio d’arenarsi, mentre è iniziato da alcuni mesi un nuovo processo a Catania (la prossima udienza si terrà il 21/12) contro il capitano della Yohan El Hallal.
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COMUNICATO dal presidio del cpt di Crotone - ore 22.00

Domenica, 10 Dicembre, 2006

Stamattina un centinaio di attivisti delle reti antirazziste calabrese e campana si sono mobilitati davanti al Centro di Permanenza Temporanea (CPT) di S. Anna-Crotone (il più grande d’Europa), mentre all’interno entravano i parlamentari Haidi Giuliani e Francesco Caruso insieme ad altri due antirazzisti. Lo scopo dell’iniziativa è, ancora una volta, denunciare la mostruosità dei CPT, in cui vengono detenuti migranti che non hanno commesso alcun reato se non quello di esercitare il loro diritto alla libertà di movimento.
Una volta dentro, i due deputati hanno comunicato alla direzione del centro la decisione di restare a oltranza dentro la struttura per pretendere che finalmente la questione dei CPT sia messa all’ordine del giorno del parlamento e all’attenzione del governo, la cui maggioranza politica aveva annunciato in campagna elettorale l’intento di “superare” i cpt (Al momento sono solo stati intensificati i voli di rimpatrio…). E’ evidente che queste galere etniche, simbolo dell’, non possono essere riformate: l’unico “superamento” sta nella loro chiusura!
Per ribadire lo stesso concetto, all’esterno della struttura, i manifestanti hanno occupato la statale 106 che collega Taranto con Reggio Calabria e il cpt al vicino aeroporto.
Questa mobilitazione rompe ancora una volta il silenzio in cui agisce la macchina della deportazione! Denunciamo le reticenze di un governo che sta vendendo solo fumo a 4-5 milioni di migranti in questo paese, con il rinvio sine-die dell’abolizione della
Bossi-Fini, della legge sull’asilo politico e dell’attuazione dei diritti di cittadinanza; con il rifiuto di ogni ipotesi di sanatoria e di scollegamento del permesso di soggiorno dal contratto di lavoro. Proprio in questi giorni, inoltre, è passata da Crotone l’ambigua commissione di ispezione decisa dal governo sui Cpt, che ci appare solo una stampella all’assurdo discorso sulla modernizzazione (“umanizzazione”… !!??) di questi lager.
Verso le 15.00 abbiamo saputo che nel vicino Cpt di Lamezia si è consumata l’ennesima tragedia: la morte di Nikolov Alexandar, trentottene cittadino bulgaro (e quindi tra 20 giorni inespellibile…) che è stato trovato impiccato a una sbarra della struttura! Perciò una delegazione di dimostranti, insieme ad Haidi Giuliani, si è spostata a Lamezia Terme per un’ispezione urgente del centro, mentre gli altri due attivisti con Francesco Caruso sono rimasti dentro il CPT di Crotone, cercando di scambiare informazioni ed incoraggiare le 100 persone recluse, tra cui 53 di nazionalità palestinese e irachena. Per le notizie che abbiamo ad ora, a Lamezia i migranti reclusi sono entrati in sciopero della fame, mentre il compagno di stanza di Alexandar, ancora sotto shock, non ha ricevuto alcuna assistenza.
Mentre scriviamo questo comunicato continua la mobilitazione fuori e dentro il cpt di Crotone, con l’ausilio di un media center e di tende con cui ci attrezziamo a passare la notte in presidio. Dall’interno giungono ancora le urla dei migranti che invitano a continuare la protesta, mentre i tre “occupanti” ci avvisano che nel Cpa (sempre dentro la struttura carceraria) sono presenti una decina di donne in stato di gravidanza e una persona completamente coperta di pustole.
Per domani alle 11.00 è convocata una conferenza stampa ed è riconvocata la mobilitazione di tutti i/le compagni/e che possono raggiungerci.
E’ fondamentale rilanciare la mobilitazione fuori e dentro tutti i cpt!

Reti Antirazziste Campana e Calabrese

Hurrya - Documentario da scaricare su arcoiris.tv

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Un documentario incentrato sulle vicende che hanno caratterizzato il fenomeno immigrazione in Sicilia. “Hurrya”, questo il titolo (che in lingua araba significa libertà, dura 80 minuti e ripercorre otto anni di lotte antirazziste, proponendo immagini e contenuti inediti di una realtà a molti sconosciuta. La nascita dei CPT siciliani (ben cinque nella nostra isola!), gli sbarchi, la storia di un naufragio, il ritrovamento in alcuni cimiteri siciliani di tombe senza nome, la vicenda Cap Anamur (la nave umanitaria che nel 2004 salvò 37 profughi nel Mar Mediterraneo), le deportazioni da Lampedusa verso la Libia, i racconti di attivisti, di avvocati, di giuristi e degli stes Per far conoscere e ribadire, quanto sconsiderate siano state le scelte elaborate nel passato dal centro sinistra, e quanto razziste e crudeli siano state quelle prodotte e poste in essere dalle destre.

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Europa: cresce la discriminazione verso gli immigrati

Domenica, 3 Dicembre, 2006

I dati del rapporto annuale del Centro europeo di monitoraggio del Razzismo e Xenofobia

BRUXELLES - Sono in aumento in Europa gli episodi di violenza razzista così come persistono forme di discriminazione nei confronti degli immigrati e delle minoranze, inclusa quella dei Rom, nel mercato del lavoro, nella ricerca di abitazioni e nel sistema scolastico.
E’ quanto emerge dal rapporto annuale del Centro europeo di monitoraggio del Razzismo e Xenofobia (Eumc), che ha sede a Vienna e che è stato presentato alla commissione Libertà Civili del Parlamento europeo.
Il rapporto denuncia in particolare l’esistenza in soli undici paesi dell’Ue di un sistema ufficiale ed efficace di raccolta dei dati sugli episodi di violenza razzista. In cinque paesi, inclusa l’Italia, non esiste sistema di raccolta ufficiale di dati. Secondo quanto riferisce il rapporto gli episodi di violenza razzista sono aumentati, dal 2004 al 2005, in otto degli undici paesi dove vengono raccolti ufficialmente e in maniera sistematica i dati riguardanti gli episodi di violenza a sfondo razziale. Si tratta di Danimarca, Germania, Francia, Irlanda Polonia, Slovacchia, Finlandia e Regno Unito. Negli altri tre, Repubblica ceca, Austria e Svezia, si è registrato una diminuzione del fenomeno.
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Continua il processo per il naufragio del Natale ‘96

Giovedì, 23 Novembre, 2006

Si terrà domani a Catania in Corte ‘Assise d’appello la quarta udienza del nuovo processo contro El Hallal, il libanese capitano della Yohan. Da anni i familiari delle vittime e le associazioni antirazziste seguono il processo, si battono perché si recuperi il relitto , che giace in fondo al mare a 19 Km da Portopalo e sia fatta finalmente giustizia.

GIOVEDI’ 23/11 alle ore 15 in via Vecchia Ognina 42(c/o piazza Iolanda, angolo Virlinzi)

Conferenza-Stampa

interverrà l’avv. Fabrizio Preziosi, difensore di alcuni familiari delle vittime

Rete Antirazzista Catanese, Attac, Senza Confine

Appello per una campagna cittadina per il diritto di voto attivo e passivo dei cittadini stranieri residenti a Roma

Martedì, 7 Novembre, 2006

Siamo cittadini e cittadine, associazioni antirazziste e movimenti di immigrate e immigrati, organizzazioni sindacali e democratiche della città di Roma.
Da tempo ci battiamo per l’affermazione di una società interculturale, capace di garantire a tutte le donne e gli uomini che vivono nella capitale e nel nostro paese la piena e sostanziale garanzia dei diritti di cittadinanza.
Riteniamo che le politiche sull’immigrazione debbano essere indirizzate alla stabile integrazione degli immigrati e tendere alla più ampia partecipazione democratica di tutte le persone che fanno parte della comunità cittadina, indipendentemente dalla loro provenienza.
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Anche a Palermo la “Terza Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti”

Sabato, 7 Ottobre, 2006

Palermo 7.10.2006
Sit-In alla Misericordia per la libertà di
circolazione.

In occasione della “Terza giornata internazionale di
mobilitazione e lotta dei migranti” indetta in
occasione del Forum Sociale di Atene,
( http://www.meltingpot.org/articolo8546.html )
a Palermo si è svolto un sit-in organizzato dalla Rete
Antirazzista Siciliana difronte la sede della
Misericordia.
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Padova, il Muro sarà abbattuto ieri scontri No global-polizia: feriti

Lunedì, 25 Settembre, 2006

L’annuncio del sindaco non ha placato le tensioni
E così un concerto si è trasformato in guerriglia

di FILIPPO TOSATTO
PADOVA - L’annuncio del sindaco diessino Flavio Zanonato con una lettera al “Mattino” (”Abbatteremo il muro della discordia. Lo prometto”) a Padova non è servito a placare gli animi. Cariche della polizia, fermi, lacrimogeni, agenti e manifestanti contusi: in serata è finita così, tra sirene di ambulanze e volteggio di elicotteri, il corteo di protesta organizzato dai centri sociali del Nordest contro il muro anti-spaccio di via Anelli, la strada diventata simbolo del ghetto padovano. Una manifestazione preceduta dai tam tam bellicosi del movimento No Global, sostenuto nell’occasione dai Verdi, che promettevano di “assaltare il muro della vergogna”, accusando la giunta unionista del sindaco Zanonato di perseguire una “strategia autoritaria e razzista”. Un clima molto pesante che ha indotto la giunta patavina a fare dietrofront.
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Un’ondata d’odio infiamma il web

Mercoledì, 20 Settembre, 2006

Cosa può essere trovato nel web? Notizie, libri, musica, film, sesso… Tutto. Non avete bisogno di cercare in profondità.

Durante una conferenza organizzata dal B’nai Brith Canada, Micheal Nelson, direttore del gruppo di sviluppo tecnologico di IBM e di sistemi strategici legati ad Internet, ha affermato che “La rete sta cercando di diventare versatile ed onnipresente come la carta stampata”. Ed ha ragione.

Egli non si riferiva solo alla dimensione del web: in realtà si parlava della crescente quantità di materiali che sono pubblicati ogni giorno, con particolare riferimento ai siti razzisti.. Nelson afferma che: “Non c’è un modo per qualsiasi governo per controllare la quantità di materiale d’odio che viene pubblicato”. […]
Fonte zone-h.it

Coordinamento sinistracritica - Manifestazione a Brescia 16 Ottobre

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

Contro il razzismo, contro il fascismo per l’autoderminazione delle donne

I tragici fatti di agosto, al di là della loro gravità, stanno diventando il pretesto per una serie di forze
politiche per scatenare un’ondata razzista e xenofoba in città e provincia.
Per alimentare questa campagna viene addirittura fatto un uso falso delle istanze di autodeterminazione affermate e difese dalle donne contro violenze e prevaricazioni che in realtà sono compiute con frequenza impressionante da uomini di ogni provenienza sociale e geografica, compresa quella italiana.
Le soluzioni che vengono agitate per risolvere il cosiddetto caso Brescia risentono ancora una volta di un’impronta securitaria preoccupante.
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Report Lampedusa 10 Settembre 2006

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

di Claudio Tamagnini per Alcamo solidale
Sbarcano a fatica i migranti in vari orari e finalmente pure a fatica sbarcano i tanto temuti no- global
A fatica, è proprio il caso di dirlo: anche noi eravamo su una carretta della Siremar che ha dovuto farsi trainare dalla guardia costiera per riuscire ad attraccare……
Ma finalmente a sbarcare è stato uno spaccato dell’Italia, e della Sicilia in particolare, che non vuole più vedere trattato per clandestino chi scappa dalle guerre o dalla fame; qualche leggera contestazione avviene allo sbarco: pensate all’acqua che non c’è ad Agrigento, ci dicono;
ma noi siamo lì proprio anche per dire che Lampedusa deve avere una possibilità di sviluppo, con l’acqua, con dei mezzi decenti per raggiungerla, senza più la militarizzazione dell’isola, senza lo sperpero di denaro pubblico che è un CPT, senza la vergogna dei morti che transitano o della deportazione verso la Libia tristemente famosa, dell’estate 2005.
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Comunicato Stampa dall’assemblea cittadina a Lampedusa sui diritti dei migranti

Mercoledì, 13 Settembre, 2006

Dopo lo sbarco dei manifestanti si è svolta l’assemblea pubblica di
apertura della manifestazione, nella piazza principale dell’isola. Numerosi gli interventi di esponenti delle organizzazioni promotrici. Molti i
lampedusani presenti, che hanno ascoltato con interesse rispetto gli
interventi. Parola d’ordine condivida è la chiusura di tutti i CPT, a partire da
quello di Lampedusa. Una nuova politica sull’immigrazione che sia di
reale accoglienza. Numerose le critiche ai primi passi fatti dal nuovo
governo, che non sembrano di reale svolta rispetto alla chiusura delle
frontiere e alle politiche detentive.

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Lampedusa, cortei e sbarchi

Domenica, 10 Settembre, 2006

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Si è svolta senza alcun incidente la manifestazione antirazzista a Lampedusapromossa da Cgil, Arci, Emergency, rete antirazzista e altri movimenti per chiedere al governo di rispettare gli impegni presi sull’immigrazione, abolire la legge Bossi-Fini e chiudere i Cpt.

E mentre i circa 500 manifestanti giungevano sull’ isola col traghetto, che è stato trainato in porto da alcune motovedette per un guasto, sull ‘isola sono giunti anche 39 clandestini, tra cui due donne, fermati su un’ imbarcazione da una motovedetta della Guardia di Finanzna a qualche miglio a Sud di Lampedusa. Ieri sera altri 9 clandestini erano stati fermati sull’ isola dai carabinieri.
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Da domani l’arrivo a Lampedusa dei partecipanti alla manifestazione antirazzista.

Venerdì, 8 Settembre, 2006

Approda anche la Protezione civile. Gli organizzatori assicurano: iniziativa pacifica.

Arriveranno già domani i primi partecipanti alla manifestazione antirazzista, in programma domenica a Lampedusa. L’iniziativa è promossa dalla Lega Antirazzista, ma anche da Cgil, Emergenzy, Medici senza Frontiere e altre sigle di associazioni e di partiti. Oggi sono arrivati a Lampedusa anche i primi volontari della Protezione civile che da domani allestiranno una tendopoli all’interno dello stadio comunale. Una manifestazione pacifica, hanno ribadito anche oggi gli organizzatori, in risposta al sindaco dell’isola e agli operatori turistici ed economici locali che paventano il rischio di incidenti. Vediamo.
Fonte akragas.net

Commissario Consiglio d’Europa sui diritti dei Rom

Lunedì, 4 Settembre, 2006

di Gabriella Mira Marq

Negli ultimi mesi un certo numero di famiglie di Rom in parecchi paesi europei sono state espulse forzatamente dalle loro sedi, in genere per decisione delle autorita’ locali ed a queste persone non e’ stato dato sufficiente preavviso o non e’ stata offerta un’alternativa reale. Alcuni di questi provvedimenti hanno violato gli standard europei ed internazionali dei diritti dell’uomo, come denuncia il competente commissario del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg.
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