Prefettura Roma, nuove regole per rumeni e bulgari
Giovedì, 4 Gennaio, 2007Con l’ingresso nell’Unione europea di Romania e Bulgaria, dall’1 gennaio 2007, “tutte le procedure pendenti presso lo Sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Roma, relative ai cittadini dei due Paesi, sono state sospese”. E’ l’Ufficio territoriale per il governo della capitale a confermarlo con una nota.
“Poiche’ i cittadini rumeni e bulgari possono circolare liberamente sul territorio nazionale - spiega la nota - per cio’ che concerne ricongiungimenti familiari, conversioni dei permessi gia’ rilasciati, rapporti di lavoro per i settori agricolo e turistico, domestico e di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e stagionale, non sara’ piu’ necessario rivolgersi allo Sportello di piazza Tommaso De Cristoforis 3″.
I cittadini rumeni e bulgari, “come tutti gli altri cittadini europei, possono quindi richiedere direttamente all’Ufficio immigrazione della questura di Roma, in Via Teofilo Patini 5, o tramite gli uffici postali di zona, la carta di soggiorno per i cittadini comunitari. Chi, invece, vuole assumere un lavoratore rumeno o bulgaro per tipologie di lavoro che non rientrano nelle categorie specificate, dovra’ solo spedire allo Sportello unico per l’immigrazione una raccomandata a/r con la quale chiede il nulla osta al lavoro, utilizzando un apposito modulo. Lo Sportello unico rilascera’ quindi il nulla osta grazie al quale il lavoratore potra’ poi chiedere la carta di soggiorno, rivolgendosi direttamente alla questura o tramite l’ufficio postale”.
Sui siti internet www.interno.it e www.welfare.gov.it e’ possibile reperire ulteriori informazioni e scaricare i moduli.
Fonte agi.it