Archivio di Domenica, 10 Dicembre, 2006

Caruso lascia Cpt, domani assemblea con Lucidi

Domenica, 10 Dicembre, 2006

Il deputato del Prc era autorecluso da ieri a Crotone

CROTONE, 10 DIC - Il deputato del Prc Francesco Caruso ha lasciato il Cpt di Crotone nel quale si era autorecluso ieri per protesta. ‘La protesta - ha detto Caruso - comunque non finisce: domani ci ritroveremo, con i movimenti antirazzisti, a Caserta dove nel pomeriggio avremo un incontro con il sottosegretario all’Interno con delega all’immigrazione, Marcella Lucidi, al quale chiederemo risposte concrete alle nostre rivendicazioni’.
Fonte ansa.it

155mila stranieri votano a Roma, 154 i candidati

Domenica, 10 Dicembre, 2006

ROMA, 10 dic - Si sono aperti regolarmente, alle 7 di stamani, i 151 seggi elettorali che sono stati allestiti nei municipi di Roma, per l’elezioni dei consiglieri aggiunti, in rappresentanza dei cittadini stranieri non comunitari che vivono nella capitale. I consiglieri aggiunti hanno gli stessi diritti dei colleghi tranne il diritto di voto perche’ la legge nazionale non lo consente.
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Morto rumeno irregolare nel chietino

Domenica, 10 Dicembre, 2006

PESCARA - Un romeno di 27 anni e’ morto questa mattina a Vacri, in provincia di Chieti, a causa di un cumulo di terra franato nella fossa di drenaggio che stava scavando. La vittima, probabilmente irregolare, sarebbe deceduta per sindrome da schiacciamento e soffocamento, stando a quanto si e’ appreso dagli immediati accertamenti eseguiti dai soccorsi del 118.
Fonte corriere.it

COMUNICATO dal presidio del cpt di Crotone - ore 22.00

Domenica, 10 Dicembre, 2006

Stamattina un centinaio di attivisti delle reti antirazziste calabrese e campana si sono mobilitati davanti al Centro di Permanenza Temporanea (CPT) di S. Anna-Crotone (il più grande d’Europa), mentre all’interno entravano i parlamentari Haidi Giuliani e Francesco Caruso insieme ad altri due antirazzisti. Lo scopo dell’iniziativa è, ancora una volta, denunciare la mostruosità dei CPT, in cui vengono detenuti migranti che non hanno commesso alcun reato se non quello di esercitare il loro diritto alla libertà di movimento.
Una volta dentro, i due deputati hanno comunicato alla direzione del centro la decisione di restare a oltranza dentro la struttura per pretendere che finalmente la questione dei CPT sia messa all’ordine del giorno del parlamento e all’attenzione del governo, la cui maggioranza politica aveva annunciato in campagna elettorale l’intento di “superare” i cpt (Al momento sono solo stati intensificati i voli di rimpatrio…). E’ evidente che queste galere etniche, simbolo dell’, non possono essere riformate: l’unico “superamento” sta nella loro chiusura!
Per ribadire lo stesso concetto, all’esterno della struttura, i manifestanti hanno occupato la statale 106 che collega Taranto con Reggio Calabria e il cpt al vicino aeroporto.
Questa mobilitazione rompe ancora una volta il silenzio in cui agisce la macchina della deportazione! Denunciamo le reticenze di un governo che sta vendendo solo fumo a 4-5 milioni di migranti in questo paese, con il rinvio sine-die dell’abolizione della
Bossi-Fini, della legge sull’asilo politico e dell’attuazione dei diritti di cittadinanza; con il rifiuto di ogni ipotesi di sanatoria e di scollegamento del permesso di soggiorno dal contratto di lavoro. Proprio in questi giorni, inoltre, è passata da Crotone l’ambigua commissione di ispezione decisa dal governo sui Cpt, che ci appare solo una stampella all’assurdo discorso sulla modernizzazione (“umanizzazione”… !!??) di questi lager.
Verso le 15.00 abbiamo saputo che nel vicino Cpt di Lamezia si è consumata l’ennesima tragedia: la morte di Nikolov Alexandar, trentottene cittadino bulgaro (e quindi tra 20 giorni inespellibile…) che è stato trovato impiccato a una sbarra della struttura! Perciò una delegazione di dimostranti, insieme ad Haidi Giuliani, si è spostata a Lamezia Terme per un’ispezione urgente del centro, mentre gli altri due attivisti con Francesco Caruso sono rimasti dentro il CPT di Crotone, cercando di scambiare informazioni ed incoraggiare le 100 persone recluse, tra cui 53 di nazionalità palestinese e irachena. Per le notizie che abbiamo ad ora, a Lamezia i migranti reclusi sono entrati in sciopero della fame, mentre il compagno di stanza di Alexandar, ancora sotto shock, non ha ricevuto alcuna assistenza.
Mentre scriviamo questo comunicato continua la mobilitazione fuori e dentro il cpt di Crotone, con l’ausilio di un media center e di tende con cui ci attrezziamo a passare la notte in presidio. Dall’interno giungono ancora le urla dei migranti che invitano a continuare la protesta, mentre i tre “occupanti” ci avvisano che nel Cpa (sempre dentro la struttura carceraria) sono presenti una decina di donne in stato di gravidanza e una persona completamente coperta di pustole.
Per domani alle 11.00 è convocata una conferenza stampa ed è riconvocata la mobilitazione di tutti i/le compagni/e che possono raggiungerci.
E’ fondamentale rilanciare la mobilitazione fuori e dentro tutti i cpt!

Reti Antirazziste Campana e Calabrese

Ancona, trovati morti 2 immigrati clandestini

Domenica, 10 Dicembre, 2006

Due immigrati clandestini sono stati trovati morti in un autocarro parcheggiato vicino alla stazione marittima di Ancona. I due, potrebbero essere morti asfissiati o avvelenati dai gas di scarico. Avevano viaggiato a bordo di un tir sbarcato dal traghetto giunto all’alba proveniente da Zara. Due immigrati clandestini sono stati trovati morti in un autocarro parcheggiato vicino alla stazione marittima di Ancona. I due, potrebbero essere morti asfissiati o avvelenati dai gas di scarico. Avevano viaggiato a bordo di un tir sbarcato dal traghetto giunto all’alba proveniente da Zara.
Fonte agenziagrt.it