Archivio di Giovedì, 7 Dicembre, 2006

Ferrero, “Raddoppieremo durata dei permessi”

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

GENOVA - ‘’E’ allo studio un provvedimento, nell’ambito delle futura legge, per raddoppiare la durata dei tempi dei permessi di soggiorno'’. Lo ha detto il ministro per le Politiche sociali, Paolo Ferrero. ‘’Cio’ che vogliamo - ha spiegato il ministro - e’ fare in modo che il delinquente vada in galera e il terrorista venga individuato, ma che tutti gli altri stranieri che vengono qui per lavorare abbiano la possibilita’ di farlo'’.
Fonte corriere.it

Lager italiani. L’inferno dei Cpt nelle testimonianze dei migranti raccolte da Marco Rovelli

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

“Ecco qui un fascio di racconti e di nomi che non si fanno cancellare. Si imprimono nella fragile superficie delle pagine e da lì sprofondano in chi ha cuore di leggerle”.

di Luca Galassi
Un libro come un’ascia. Nella prefazione al volume ‘Lager italiani’ di Marco Rovelli, Erri De Luca suggerisce che occorre avere cuore per leggere le storie che l’autore racconta. E’ vero. Ma non solo. Se, prendendo ancora a prestito parole altrui, Kafka ci dice che “un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”, per leggere le ventitré testimonianze di migranti reclusi nei Cpt italiani, occorre avere polmoni. Perché gli uomini e le donne cui Rovelli dà voce raccontano storie che tolgono il fiato. La storia di Montassar, marocchino, picchiato a sangue per giorni nel Cpt (poi chiuso) gestito da don Cesare Lodeserto a Lecce. La storia di Samir, tunisino, che appena uscito di prigione viene ‘accompagnato’ da due poliziotti nel centro di via Corelli a Milano per farsi altri due mesi di detenzione. La storia di Abdelali, marocchino, prelevato a Genova gravemente ammalato e spedito al Cpt di Brindisi, dal quale esce poche settimane prima di morire.
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Ferrero, legge Bossi-Fini ha fallito

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

L’Aquila, 6 dic. - “Sicuramente la Bossi-Fini ha fallito, nel senso che la legge deve permettere di fare incontrare la domanda e l’offerta di lavoro regolarmente, mentre qui abbiamo centinaia e centinaia di clandestini che lavorano normalmente ma che sono clandestini a causa della legge”. Lo ha detto il ministro del Welfare Paolo Ferrero intervenuto stamani a L’Aquila alla conferenza regionale dell’immigrazione.
“Una legge che, quindi - a spiegato - va rivista per permettere che l’immigrazione avvenga nella legalita’. Con il ministro Amato stiamo facendo dei tavoli di ascolto al livello nazionale con associazioni imprenditoriali che si occupano di immigrati. Noi direttamente come ministero - ha aggiunto Ferrero - stiamo facendo questi incontri per vedere, regione per regione, quali sono i problemi e le buone cose che si stanno facendo in modo da poter pensare ad una politica che non sia decisa a tavolino a Roma, ma risponda alle esigenze del territorio”.
Fonte agi.it

Nuove norme per il permesso di soggiorno e ricongiunzioni familiari

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

Cosa fare per richiedere il Permesso/Carta di Soggiorno In virtù della convenzione stipulata tra il Ministero dell’Interno
e Poste Italiane SPA, ai sensi dell’art. 39, comma 4 bis della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 , come modificato dall’art. 1 quinquies, della Legge 12 novembre 2004, n.271, le istanze di permesso e carta di soggiorno potranno essere presentate dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati (vedi Ricerca Strutture) utilizzando l’apposito kit disponibile presso tutti gli uffici postali, i Patronati ed i Comuni abilitati. All’atto della presentazione della istanza, lo straniero dovrà provvedere al pagamento di € 30,00, così come stabilito con Decreto del Ministro dell’Interno del 12 ottobre 2005.
In conformità agli obblighi derivanti dal REG.CE n.1030 del 13 giugno 2002, che istituisce un modello uniforme di permesso di soggiorno, a decorrere dal 1° gennaio 2006 è previsto il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, in sostituzione di quello cartaceo. Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Interno, è fissato in € 27,50 il corrispettivo del rilascio del permesso di soggiorno elettronico. Il pagamento è effettuato tramite appositi bollettini di c/c postale premarcati, disponibili presso gli uffici postali abilitati alla ricezione delle istanze e pagabili presso qualunque ufficio postale;
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Due decreti per migliorare la condizione degli immigrati : ricongiungimenti familiari e carta di lungo soggiorno.

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

Il 1° di Dicembre sono state finalmente recepite due direttive europee del 2003 in cui si prevedevano norme più flessibili per il ricongiungimento dei familiari e la Carta di lungo soggiorno per gli immigrati extracomunitari.

Il primo dei due decreti legislativi di attuazione disciplina alcune condizioni che, in Italia, ledevano o appesantivano l’esercizio del diritto di ricongiungimento con i propri familiari. […]
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Francia. Calo dell’immigrazione regolare

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

In Francia, l’immigrazione regolare è in calo, per la prima volta nell’ultimo decennio. Lo scrive oggi in apertura il quotidiano conservatore francese, le Figaro: “Questa volta, il dato complessivo delle statistiche è orientato verso il segno meno, tanto per i permessi di soggiorno rilasciati per ragioni familiari, che professionali o di studio”.

Il dato sull’immigrazione dovrebbe essere annunciato oggi dal premier Dominique de Villepin durante il comitato interministeriale di controllo sull’immigrazione, in assenza del ministro degli Interni Nicolas Sarkozy, che sarà invece all’Assemblea nazionale per la legge sulla prevenzione della delinquenza.
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Sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

di Piero Russo
Cerignola - Vivevano in condizioni disumane, in un piccolo casolare semidiroccato nelle campagne cerignolane. In quattordici, uomini e donne, senza gas né acqua, costretti a pagare un affitto di 45 euro a testa mensili per quattro mura, pochi mattoni che li riparavano dalle intemperie, la notte, dopo una giornata di duro lavoro qua e là, nei campi, nei vigneti, in base alle stagioni. Una vita di stenti, furti e clandestinità, iniziata nel 2004 e finita ieri, quando i carabinieri sono intervenuti. Tutto è accaduto per caso. I militari hanno bloccato e arrestato per furto tre bulgari irregolari, mentre, a bordo di un furgone scuro, di targa bulgara e in uso ad uno dei tre, trasportavano numerosi sacchi pieni di olive rubati dall’interno di un frantoio in via Pantanella. I bulgari sono stati interrogati e i militari sono riusciti a risalire al luogo in cui trascorrevano la notte. Si tratta di un casolare in località “Tre Titoli”, a tre chilometri da Cerignola in direzione Candela, dove c’erano altri undici bulgari, tra cui quattro donne, che dividevano solo due camere da letto e un unico bagno, senza acqua potabile né gas. I bulgari, tutti clandestini, non hanno posto alcuna resistenza. Anzi, hanno collaborato con le forze di polizia e i militari dell’Arma che, dopo qualche ricerca, hanno rintracciato e arrestato il proprietario del casolare, Antonio Danza, 64enne di Stornarella. Danza è finito in manette per aver favorito l’immigrazione clandestina e soprattutto per aver tratto profitto dagli immigrati. Riusciva, infatti, a guadagnare dai seicento ai mille euro al mese con gli affitti, in base alle presenza di bulgari nel casolare, che venivano rimpiazzati da altri bulgari clandestini in base alle disponibilità dei letti.
Fonte ilmeridiano.info