La Corte europea blocca l’espulsione di tre tunisini indagati per terrorismo
Domenica, 26 Novembre, 2006I giudici della Corte europea dei Diritti dell’uomo hanno sospeso l’ordine di espulsione per «motivo di grave turbativa per l’ordine pubblico e di pericolo della sicurezza nazionale» emesso nei mesi scorsi dal ministro dell’Interno Giuliano Amato nei confronti di tre tunisini indagati per terrorismo internazionale (uno di loro Nassem Saadi, ha ricevuto per altro l´ordine di espulsione dopo aver già ottenuto l´assoluzione da parte della Corte d´Assise di Milano, gli altri sono coinvolti in un´inchiesta della procura di Bologna). I giudici di Strasburgo, ai quali si è rivolto il legale dei tre, Sandro Clementi, hanno bloccato l´espulsione «fino a nuovo ordine». La Corte chiede, infatti, spiegazioni finora assenti. Ad esempio, nel caso dell’indagato Ben Zid, vuole che il Governo italiano chiarisca se l’indagato abbia usufruito delle necessarie garanzie e che, in Tunisia, non sia sottoposto a trattamenti incompatibili con l’articolo 3 della Convenzione dei diritti dell’uomo, secondo il quale «nessuno può essere sottoposto a tortura nè a trattamenti inumani o degradanti».
Fonte unita.it