Archivio di Sabato, 18 Novembre, 2006

Immigrazione, Amato: tra qualche settimana decreto su asilo

Sabato, 18 Novembre, 2006

ROMA (Reuters) - Il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha detto oggi che il governo varerà tra qualche settimana un decreto che, recependo una direttiva europea, fornirà una prima base di legge per l’asilo ai rifugiati.

“Per il decreto, è questione di settimane”, ha detto il ministro, nel corso di una breve conferenza stampa congiunta con Antonio Manuel de Oliveira Guterres, l’Alto commissario per i Rifugiati delle Nazioni Unite (Acnur).
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Lampedusa, in arrivo barca di clandestini

Sabato, 18 Novembre, 2006

Avvistato dalla Marina militare e dalle Fiamme gialle
Un gommone con a bordo 50 o 60 immigrati è stato segnalato a una cinquantina di miglia a sud dell’isola. Predisposti i soccorsi

LAMPEDUSA - Sono stati raggiunti e trasbordati sulla nave della Marina militare i circa 50-60 immigrati - secondo stime della centrale operativa della Capitaneria di porto di Palermo - soccorsi nel tardo pomeriggio a una cinquantina di miglia a sud di Lampedusa. Il gommone era stato avvistato da un aereo Atlantic e da un elicottero delle Fiamme gialle. Il loro arrivo sull’isola, dove sono stati predisposti i primi soccorsi, è previsto intorno alle 22.
Fonte corriere.it

Ragusa si mobilita contro gli sbarchi

Sabato, 18 Novembre, 2006

RAGUSA - L’assessorato provinciale ai servizi sociali ha varato un progetto per affrontare l’emergenza degli sbarchi dei clandestini sul litorale ibleo istituendo un fondo speciale da gestire in collaborazione con la Protezione Civile di Pozzallo, mentre, ha accolto il progetto d’integrazione sociale per lavoratori immigrati proposto dalla Parrocchia dello Spirito Santo di Vittoria.

L’istituzione del fondo speciale per l’emergenza degli sbarchi degli immigrati è stata sollecitata dal consigliere provinciale Rosario Trovato in una sua interpellanza, il quale ha sottoposto alla Giunta Provinciale la problematica, in capo al momento al solo comune di Pozzallo, di affrontare la questione relativa alla prima accoglienza dei clandestini. Gli immigrati che sbarcano sulle coste iblee vengono infatti trasferiti nel centro di prima accoglienza di Pozzallo dove vengono assistiti fornendo loro generi di prima necessità. Proprio per favorire una migliore accoglienza il consigliere Trovato ha proposto l’istituzione di un fondo per l’acquisto di generi alimentari e medicinali proprio per affrontare l’emergenza.
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Immigrati romeni a Prodi : non bloccate lavoratori dalla Romania

Sabato, 18 Novembre, 2006

di Mauro W. Giannini

L’Italia sta per prendere una decisione sullo status dei lavoratori romeni e bulgari dopo il 1 gennaio 2007, giorno in cui diventeranno cittadini comunitari. La Lega dei Romeni in Italia e la ‘Gazeta Româneasca’, il giornale dei romeni in Italia, hanno chiesto qualche giorno fa al Governo Italiano di non chiudere le porte ai lavoratori romeni dopo il 1 gennaio 2007.

Una delle prime misure del Governo dell’Unione, nel luglio 2006, è stata l’eliminazione delle restrizioni alla libera circolazione dei lavoratori neocomunitari provenienti dai 8 dei 10 paesi entrati nell’Ue nel 2004, restrizioni che il Governo Berlusconi aveva prolungato fino al 2008. I romeni speravano e sperano ancora di avere lo stesso trattamento dal 1 gennaio 2007, “anzitutto perché in Italia la maggioranza degli stranieri che lavorano in nero sono romeni”.
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Olanda vieta il burqa

Sabato, 18 Novembre, 2006

Proposta di sapore elettorale a 5 giorni dalle legislative

AMSTERDAM. «Una grossa legge per un problema piccolo»: così un leader musulmano in Olanda stigmatizza la proposta rivelata ieri dal governo di Jan Peter Balkenende, che vuole proibire il burqa per motivi di sicurezza. Problema piccolo, dice Ayhan Tonca, perché a suo parere in Olanda saranno forse una trentina di donne e non di più a portare il burqa, cioè l’abito che copre non solo il capo ma l’intero corpo e il viso, lasciando solo una fessura per gli occhi.

La notizia è piombata come un sasso fra le polemiche sul velo che agitano non solo nei paesi occidentali ma anche quelli islamici. La legge infatti sarebbe la prima di questo tipo in Europa anche se numerosi ministri e premier (anche Romano Prodi) si sono espressi contro l’uso del velo che copre anche la faccia. Il condizionale però è d’obbligo: il governo Balkenende ha tirato fuori dal cilindro la legge anti burqa dopo la sua ultima riunione di gabinetto, a meno di una settimana dalle legislative di mercoledì.
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Immigrati : Amato incontra Commissario ONU Guterres

Sabato, 18 Novembre, 2006

Il ministro dell’interno Giuliano Amato ha incontrato ieri al Viminale l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Antonio Guterres. Al termine dell’incontro il Viminale ha sottolineato il pieno accordo dei due interlocutori sulle iniziative in materia di diritti umani, sui flussi di immigrazione e sugli aiuti ai Paesi di transito.

Amato ha specificato che si e’ parlato di questioni che riguardano i diritti umani “che attengono prevalentemente ai flussi di immigrazione e del lavoro che ci aspetta nei Paesi di transito, a cominciare dalla Libia, Paese che dobbiamo aiutare, anche per dare una mano a coloro che passano attraverso la Libia. Dobbiamo fare in modo che le condizioni e il trattamento delle persone siano conformi agli standards, che le Nazioni Unite e le Nazioni, come la nostra, praticano”.
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Fini: immigrati che si integrano sono opportunita’

Sabato, 18 Novembre, 2006

‘L’Italia soffre di un problema demografico; abbiamo bisogno di immigrati, che sono un’opportunita’, non un rischio. A patto che si integrino’. Lo afferma il presidente di An, Gianfranco Fini, in un’intervista che appare oggi su Panorama. ‘E integrazione vuol dire innanzitutto - aggiunge l’ex ministro degli esteri - garantire agli immigrati dei diritti, il diritto di credere nel loro Dio e di professare il loro culto. Vuol dire rispetto delle loro tradizioni e della loro storia. Al tempo stesso, da loro si deve pretendere che accettino la nostra cultura e che adempiano precisi doveri.
Ovviamente questo discorso vale per chi entra in Italia con regolare permesso di soggiorno e contratto di lavoro, non per i clandestini, che vanno espulsi’.
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Il governo contro lo sfruttamento degli immigrati

Sabato, 18 Novembre, 2006

“Il Governo si schiera contro lo sfruttamento degli immigrati”. L’on. Bordo commenta il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri.

“Sfruttare o, peggio, schiavizzare i lavoratori irregolari ora sarà più difficile grazie al disegno di legge approvato questa mattina dal Consiglio dei Ministri che, finalmente, offre una risposta concreta sul piano della legalità e della solidarietà sociale a migliaia di donne e uomini la cui unica colpa è fuggire dalla povertà”.
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Lavoro/ Cdm: Pene più severe per sfruttamento degli immigrati

Sabato, 18 Novembre, 2006

Nuove norme contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori: il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad un ddl che inasprisce le pene per chi sfrutta i lavoratori e stabilisce il reato di riduzione in schiavitù, prevedendo una serie di fattispecie che vanno dalla violenza alla minaccia fino all’intimidazione e al grave sfruttamento.

Il ddl - ha spiegato il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, durante una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri - prevede una reclusione da 3 a 8 anni e la multa di 9 mila euro per ogni persona reclutata e occupata irregolarmente. La pena viene aumentata se ad essere sfruttati sono ragazzi minori di 16 anni oppure stranieri irregolarmente presenti sul territorio italiano. Laddove si accerti che c’è l’occupazione irregolare di almeno tre lavoratori - ha spiegato ancora Ferrero - l’impresa, salvo che non si tratti di una impresa agricola, può essere chiusa per un mese.
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