Archivio Ottobre 2006

Sempre più immigrati imparano l’arabo a Varese

Venerdì, 20 Ottobre, 2006

Varese - Tornano i corsi finanziati da Rabat per apprendere la scrittura nella lingua madre: 200 bambini immigrati in provincia ma la domanda è in crescita

Sono marocchini ma imparano l’arabo a Varese. Può sembrare un paradosso, ma è il risultato di una scuola per i figli degli immigrati, finanziata dal governo di Rabat, che da un anno coinvolge almeno 200 studenti di elementari e medie della nostra provincia. I ragazzi apprendono la scrittura nella lingua d’origine e le tradizioni del loro paese. Lo fanno nelle aule messe a disposizione dalla scuola pubblica, grazie a un trattato internazionale tra Roma e Rabat, firmato in Marocco nel 1998, che prevede scambi interculturali e corsi di arabo agli immigrati.
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Immigrazione. All’Universita’ La Sapienza uno sportello per la richiesta dei permessi di soggiorno

Venerdì, 20 Ottobre, 2006

E’ la prima volta che un ateneo italiano propone un servizio di questo genere. Da lunedì 23 ottobre studenti e docenti stranieri potranno consegnare le pratiche relative alla richiesta di permesso di soggiorno direttamente al commissariato di polizia interno all’Università ‘La Sapienza’ di Roma.

La decisione è scaturita in seguito all’elevata affluenza di studenti stranieri che frequentano la comunità universitaria romana. Erano 4.222 nell’anno accademico 2004/2005 secondo stime dell’Ucsei, l’Ufficio centrale studenti esteri in Italia, e la tendenza attuale è quella di un continuo aumento.
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“Save the children” propone modifiche alla Bossi-Fini

Venerdì, 20 Ottobre, 2006

ROMA - Il governo ha annunciato che tra qualche giorno presentera’ un decreto legge di modifica alla Bossi-Fini. Save the Children ha presentato alcune proposte di revisione della legge. La principale richiesta della piu’ grande ong per la tutela dei diritti dei minori e’ “garantire il permesso di soggiorno al compimento della maggiore eta’ a quei minori stranieri non accompagnati che siano stati affidati o sottoposti a tutela e abbiano seguito un percorso di integrazione”.
Fonte corriere.it

Siracusa, cadavere in mare

Giovedì, 19 Ottobre, 2006

SIRACUSA - Un cadavere in avanzato stato di decomposizione di un uomo è stato trovato stamane in mare a Siracusa, all’altezza di Forte Villiena. Il corpo appartiene ad un giovane, dell’apparente età di 20-25 anni, extracomunitario, forse morto durante una traversata dalle coste africane su un barcone. L’autopsia sarà effettuata sabato prossimo, all’obitorio del cimitero di Siracusa. L’accertamento necroscopico è stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Siracusa Maurizio Musco. Le operazioni di recupero si sono alla fine dimostrate più complesse del previsto e sono dovuti intervenire i sommozzatori dei vigili del fuoco da Palermo. Secondo quanto sarebbe emerso dalla prima ispezione cadaverica la morte dell’uomo non dovrebbe tuttavia risalire a più di una settimana fa.
Fonte lasicilia.it

Pollastrini, legge Bossi-Fini sarà rivista a breve

Giovedì, 19 Ottobre, 2006

Roma, 19 ott. - La legge sull’immigrazione Bossi-Fini sara’ rivista e modificata a breve. Lo ha dichiarato la ministra per i Diritti e le Pari Opportunita’, Barbara Pollastrini, intervenuta al seminario per la promozione della Convenzione del Consiglio d’Europa. Un progetto interministeriale verra’ presentato entro 10 o 15 giorni, ha sottolineato, in collaborazione con il ministro della Solidarieta’ Sociale Paolo Ferrero e il ministro dell’Interno Giuliano Amato. Si basera’ su una logica di accoglienza che permetta di allargare la soglia della regolarizzazione. I punti cardine su cui si fara’ forza, saranno: la regolarizzazione per chi denuncia lo sfruttamento, misure repressive piu’ gravi per chi commette reati come racket, la tratta degli esseri umani e lo sfruttamento della prostituzione.
Fonte agi.it

Usa. California. Paese vieta affitto case a immigrati illegali

Giovedì, 19 Ottobre, 2006

La cittadina californiana di Escondido ha approvato, tra mille polemiche, una legge che impone a chi affitta una casa di accertarsi che il pigionante non sia un immigrato illegale. La controversa iniziativa e’ stata approvata per tre voti a due mentre all’esterno centinaia di persone dimostravano contro la legge e all’interno due persone sono state allontanate dalla polizia dopo essere esplose in una animata discussione. La cittadina di Escondido, situata 80 chilometri a nord del confine col Messico, ha circa 140 mila abitanti, un terzo dei quali sono ispanici. ‘Questo e’ un giorno storico per Escondido’, ha dichiarato il consigliere comunale Sam Abed. ‘Siamo orgogliosi di avere guidato il nostro paese nella difesa della nazione’, ha aggiunto Abed. La legge impone ai proprietari di case di presentare alle autorita’ locali la documentazione necessaria per mostrare che i pigionanti sono entrati legalmente negli Stati Uniti.
La misura e’ stata definita ‘razzista’ dai critici e la comunita’ ispanica ha manifestato contro la sua approvazione.
Fonte aduc.it

Prelievo obbligatorio di campioni biologici o accertamenti medici su persone viventi

Giovedì, 19 Ottobre, 2006

Il Consiglio dei ministri nella seduta del 12 ottobre scorso ha approvato un disegno di legge recante: ‘’Modifiche al codice di procedura penale per il compimento su persone viventi di prelievi di campioni biologici o accertamenti medici‘’ (file in formato .pdf).

Il provvedimento prevede la possibilità per l’autorità giudiziaria di disporre l’esecuzione obbligatoria del prelievo, pur in un contesto di piena tutela dell’indagato e in un’ottica di non invasività, di materiale biologico (capelli, peli, saliva) che consentano l’individuazione del profilo genetico dell’individuo, a fini di raffronto con profili genetici rintracciati nel corso di indagini giudiziarie.
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“Contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e modifiche al codice di procedura penale”

Giovedì, 19 Ottobre, 2006

Su proposta del Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, il Consiglio dei Ministri nella seduta del 12 ottobre 2006 ha approvato il disegno di legge recante: “Disposizioni in materia di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e modifiche al codice di procedura penale”.

Si tratta di un disegno di legge che fornisce una risposta all’emergenza legata agli sbarchi di cittadini extracomunitari clandestini, proponendo tre linee di intervento immediato, (sanzionatorio, cautelare e processuale), nel quadro di un generale ripensamento dell’assetto ordinamentale relativo ai crimini commessi dai cosiddetti “scafisti”.
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Indagini su immigrati morti nel Foggiano

Mercoledì, 18 Ottobre, 2006

Tra i 14 cittadini polacchi deceduti negli ultimi anni nelle campagne foggiane circa 4 sarebbero stati lasciati morire di broncopolmonite in casolari fatiscenti

BARI - Li hanno trattati come schiavi. Li hanno fatti lavorare nei campi dalla mattina alla sera, in cambio di una manciata di euro. E quando si sono ammalati li hanno lasciati morire, da soli, all’interno di casolari fatiscenti, per una banale broncopolmonite.
Così sarebbero stati trattati tre o quattro dei 14 cittadini polacchi deceduti negli ultimi anni nelle campagne del foggiano, quasi certamente vittime della tratta di immigrati smantellata con 16 arresti il 18 luglio scorso, in un’operazione di polizia internazionale partita da un’indagine della Dda di Bari. Gli arrestati sono accusati di aver ridotto in schiavitù numerosi lavoratori polacchi che lavoravano soprattutto nelle campagne di Orta Nova. Lavoratori sfruttati, affamati, mal pagati, persino ridotti in fin di vita se si fossero ribellati alle pretese dei loro caporali. La vicenda fece scalpore e finì anche sui giornali internazionali. Molti furono gli interventi politici e governativi. Non a caso sabato prossimo si terrà a Foggia una manifestazione contro il lavoro sommerso alla quale parteciperanno anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.
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40 clandestini arrestati su ferry Patrasso-Venezia

Mercoledì, 18 Ottobre, 2006

ATENE - La polizia portuale della citta’ di Igumenitsa, costa nord-occidentale del Peloponneso, ha arrestato 40 clandestini, stipati all’interno di un autocarro imbarcato su un traghetto Patrasso-Venezia. Gli immigrati, fermati ieri, sarebbero 35 iracheni, due palestinesi, un tunisino, un afghano e un iraniano. In manette anche il passatore, un greco di 29 anni alla guida dell’autocarro. Secondo dati ufficiali, dall’inizio di quest’anno sono state fermate circa 23.000 persone che cercavano di entrare illegalmente in territorio ellenico, tra cui 10.000 via mare, per poi cercare di trasferirsi in altri Paesi europei.
Fonte corriere.it

Libia e immigrazione clandestina

Mercoledì, 18 Ottobre, 2006

da MISNA del 17 ottobre 2006
La polizia libica ha arrestato 1.930 migranti privi di documenti diretti dalle coste libiche in Italia; lo ha riferito il ministero dell’Interno di Tripoli precisando che si tratta del resoconto degli ultimi 27 giorni. Nello stesso periodo le autorità libiche hanno rimpatriato 3.768 migranti provenienti da vari paesi africani e tutti diretti in Europa. Secondo le organizzazioni non governative per i diritti umani tra i deportati c’erano molti rifugiati e richiedenti asilo.
Fonte meltingpot.org

Napoli, scoperto caso di schiavitù

Mercoledì, 18 Ottobre, 2006

Vittima un polacco che lavora in ristorante, Cc lo liberano

NAPOLI,18 OTT- Ridotto in schiavitu’, costretto a lavorare con la violenza e in condizioni disumane. La vittima e’ un polacco, liberato oggi dai carabinieri. Il 34enne era tenuto segregato e nascosto in un deposito di un ristorante di Licola, nel Napoletano, il ‘Villa delle Ninfe’. Quando i carabinieri sono entrati con la forza, l’hanno trovato su un materasso, con i piedi insanguinati, ferite procurate dalla caduta di una pentola d’acqua bollente. Arrestato il datore di lavoro, Bruno Potenza, 44 anni.
Fonte ansa.it

Donne islamiche, Prodi sul velo, “Lo usino, ma senza coprirsi il viso”

Martedì, 17 Ottobre, 2006

“Il problema non è quel che si indossa, ma se ci si nasconde”
“La nostra politica: flussi guidati, e tutela dei diritti di chi arriva”

ROMA - Le donne immigrate musulmane non devono nascondere completamente il loro volto dietro a un velo, se vogliono integrarsi davvero e essere parte del futuro dell’Italia. Ne è convinto Romano Prodi, che in un’intervista alla Reuters tv affronta i temi legati a immigrazione e integrazione, ricordando come, fin dalla sua elezione a presidente del Consiglio, più volte abbia sollecitato l’Unione Europea affinché collabori a incrementare i controlli nell’area del Mediterraneo (soprattutto dopo gli ingenti sbarchi di clandestini che si sono ripetuti nel corso dell’estate), lavorando allo stesso tempo per rendere più rapida l’integrazione, anche dal punto di vista giuridico, per i cittadini che si trovano già in Italia.
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Immigrati regolari oltre quota 2,5 milioni, ora sono il 4,5 per cento della popolazione

Martedì, 17 Ottobre, 2006

Pubblicato il rapporto Istat che fotografa la situazione alla fine del 2005
Rispetto all’anno precedente gli stranieri residenti in Italia sono cresciuti di 268.357 unità

ROMA - Il numero di immigrati regolarmente residenti in Italia continua a crescere, ma a un ritmo inferiore rispetto agli ultimi anni. A rivelarlo è il consueto rapporto sulla popolazione straniera in Italia redatto dall’Istat. Al primo gennaio 2006, documenta l’Istituto nazionale di statistica, gli immigrati presenti in Italia erano 2.670.514 (1.350.588 maschi e 1.319.926 femmine).

Rispetto all’anno precedente si tratta di una crescita di 268.357 unità, pari all’11,2%, inferiore a quella registrata nei due anni precedenti, quando l’aumento era stato determinato in larga misura dagli ultimi provvedimenti di regolarizzazione grazie ai quali numerosi immigrati, già irregolarmente presenti in Italia, avevano potuto sanare la propria posizione e iscriversi all’anagrafe.
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I romeni non possono essere espulsi

Lunedì, 16 Ottobre, 2006

PALERMO - I romeni “non possono essere considerati extracomunitari ma quasi cittadini UE”. Lo ha stabilito il giudice di pace Francesco Cannizzo della prima sezione di Palermo nella motivazione della sentenza con la quale ha annullato il decreto di espulsione del prefetto di Palermo per quattro rumeni. L’opposizione al decreto di espulsione è stato presentato il 20 settembre scorso dall’avvocato Rosario Barranco di Cefalù (Palermo), e i motivi d’impugnazione sono stati accolti dal giudice il 29 settembre.

Nella motivazione della sentenza si legge che: “I cittadini romeni godono di una posizione di particolare attenzione rispetto sia al nostro Stato che rispetto agli altri Stati dell’unione Europea. Infatti ai cittadini della Romania, Stato candidato Ue, di cui entrerà a far parte con l’inzio del prossimo anno, non si applica la normativa relativa agli extracomunitari”. Il giudice, oltre ad accogliere l’opposizione al decreto di espulsione, ha imposto le spese processuali a carico dello Stato.
Fonte lasicilia.it