Archivio di Martedì, 17 Ottobre, 2006

Donne islamiche, Prodi sul velo, “Lo usino, ma senza coprirsi il viso”

Martedì, 17 Ottobre, 2006

“Il problema non è quel che si indossa, ma se ci si nasconde”
“La nostra politica: flussi guidati, e tutela dei diritti di chi arriva”

ROMA - Le donne immigrate musulmane non devono nascondere completamente il loro volto dietro a un velo, se vogliono integrarsi davvero e essere parte del futuro dell’Italia. Ne è convinto Romano Prodi, che in un’intervista alla Reuters tv affronta i temi legati a immigrazione e integrazione, ricordando come, fin dalla sua elezione a presidente del Consiglio, più volte abbia sollecitato l’Unione Europea affinché collabori a incrementare i controlli nell’area del Mediterraneo (soprattutto dopo gli ingenti sbarchi di clandestini che si sono ripetuti nel corso dell’estate), lavorando allo stesso tempo per rendere più rapida l’integrazione, anche dal punto di vista giuridico, per i cittadini che si trovano già in Italia.
(more…)

Immigrati regolari oltre quota 2,5 milioni, ora sono il 4,5 per cento della popolazione

Martedì, 17 Ottobre, 2006

Pubblicato il rapporto Istat che fotografa la situazione alla fine del 2005
Rispetto all’anno precedente gli stranieri residenti in Italia sono cresciuti di 268.357 unità

ROMA - Il numero di immigrati regolarmente residenti in Italia continua a crescere, ma a un ritmo inferiore rispetto agli ultimi anni. A rivelarlo è il consueto rapporto sulla popolazione straniera in Italia redatto dall’Istat. Al primo gennaio 2006, documenta l’Istituto nazionale di statistica, gli immigrati presenti in Italia erano 2.670.514 (1.350.588 maschi e 1.319.926 femmine).

Rispetto all’anno precedente si tratta di una crescita di 268.357 unità, pari all’11,2%, inferiore a quella registrata nei due anni precedenti, quando l’aumento era stato determinato in larga misura dagli ultimi provvedimenti di regolarizzazione grazie ai quali numerosi immigrati, già irregolarmente presenti in Italia, avevano potuto sanare la propria posizione e iscriversi all’anagrafe.
(more…)