Archivio di Giovedì, 5 Ottobre, 2006

Peacelink: “NO alla tassa sulle rassegne stampa”

Giovedì, 5 Ottobre, 2006

“No alla tassa sulle rassegne stampa”. Con questo slogan l’associazione PeaceLink ha lanciato in rete una campagna per revocare le modifiche alla legge sul diritto d’autore introdotte con il decreto legge 262 del 3 ottobre 2006, che ha stabilito l’obbligo di un pagamento per la riproduzione di articoli di attualita’ senza scopo di lucro, contrariamente a quanto prevedeva la precedente formulazione sul diritto d’autore che poneva come unico obbligo la citazione della fonte.

Un gruppo missionario che raccoglie sul web articoli sulla guerra in Darfur. Un comitato di quartiere che vuole documentare uno scempio ambientale archiviando articoli della stampa locale. Un’associazione di persone colpite da una malattia rara che vuole mettere a disposizione di tutti una rassegna stampa sui progressi scientifici del settore. Un’associazione pacifista che vuole denunciare, con prove giornalistiche alla mano, crimini di guerra e violazioni dei diritti umani.

A partire da domani tutti questi soggetti potrebbero essere costretti a pagare una tassa ingiusta alle associazioni degli editori per continuare a svolgere le loro attivita’. Soldi che per giunta
verranno intascati dagli editori, e di certo non dai giornalisti che hanno scritto quegli articoli, pagati una tantum per la cessione dei loro diritti d’autore alle testate per cui lavorano.

“Da piu’ di dieci anni - ha dichiarato Carlo Gubitosa, referente della campagna - collaboro con il sito www.peacelink.it, che sulle sue pagine ospita quasi 18mila articoli, alcuni originali, altri
tradotti, molti ripresi da varie fonti autorevoli, sempre e comunque menzionate e riportate per esteso. Sul nostro sito tutti questi articoli hanno acquistato un valore aggiunto proprio perche’
organizzati, tematizzati, catalogati e collegati tra loro grazie al lavoro di un gruppo costituito totalmente da volontari, dal presidente in giu’. Molto di questo materiale - aggiunge Gubitosa -
e’ scomparso dai siti web delle testate che lo hanno pubblicato, e questo aggiunge al nostro lavoro di bibliotecari anche un importante ruolo di memoria storica delle lotte italiane e internazionali per la pace e il rispetto dei diritti umani”.

Nel testo dell’appello, pubblicato all’indirizzo http://www.peacelink.it/rassegnestampa si chiede al parlamento italiano di abolire con un opportuno provvedimento le disposizioni contenute nel decreto legge 262/2006 che modificano in senso restrittivo la legge sul diritto d’autore.

Per contatti e informazioni:

http://www.peacelink.it/rassegnestampa

Associazione PeaceLink
Telematica per la Pace - volontariato dell’informazione

www.peacelink.it
info@peacelink.it

Campagna “No alla tassa sulle rassegne stampa”.
Carlo Gubitosa - c.gubitosa@peacelink.it

Fonte informationguerrilla.org

Bush vara fondi per recinsione a confine Messico

Giovedì, 5 Ottobre, 2006

George W. Bush ha firmato e dunque promulgato oggi un disegno di legge che stanzia 1,2 milioni di dollari per la costruzione di centinaia di chilometri di recinzione alla frontiera con il Messico, destinata a fermare il flusso di clandestini che passano da un Paese all’altro: una misura avversata dalle autorita’ messicane, secondo cui la nuova barriera anti-immigrazione illegale “danneggera’” i rapporti bilaterali, ma che la maggioranza repubblicana voleva realizzare a tutti i costi prima delle cruciali elezioni di medio termine in programma fra poco piu’ di un mese, il 7 novembre. Lo stesso presidente americano ha commentato il provvedimento, che grazie alla sua firma potra’ entrare in vigore, durante una cerimonia ufficiale in Arizona: a suo giudizio la maxi-recinzione, attrezzata con telecamere a raggi infrarossi, apparecchiature radar e veicoli per il posizionamento di reti mobili, modernizzera’ la sicurezza lungo il confine di Stato. Il capo della Casa Bianca avrebbe peraltro preferito varare un programma piu’ articolato che, oltre alle misure di contenimento, prevedesse anche norme per la legalizzazione di una parte degli immigrati clandestini, autorizzandoli a lavorare legalmente in territorio Usa.
Fonte repubblica.it

Consulta Islam: Carta dei valori è per tutti gli immigrati

Giovedì, 5 Ottobre, 2006

La Carta dei principi e dei valori sarà proposta a tutti gli immigrati. E’ la linea presentata ieri in seno alla Consulta per l’Islam dal Ministro degli Interni Giuliano Amato. Ecco come nascerà la Carta dei valori: in tempi rapidi sarà istituito un Comitato scientifico ad hoc, chiamato ad elaborare una «bozza» della Carta, dopo aver consultato associazioni ed esponenti delle diverse comunità religiose ed etniche presenti in Italia. Poi la Carta sarà proposta alla Consulta ed a tutti gli immigrati per la sottoscrizione. […]
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