Archivio di Giovedì, 14 Settembre, 2006

Vicenza, Tar annulla bando per assegnazione alloggi pubblici. I ricorrenti: “Era razzista”

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Il Tar della Regione Veneto ha bocciato la delibera del comune di Vicenza sulle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi pubblici. E’ quanto si apprende da una nota dell’Unione Inquilini. Il ricorso era stato avanzato dallo Sportello Casa CUB e dal Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari (Sunia) per “razzismo della norma”.
(more…)

Perugia, Progetto Italia Lavoro favorisce occupazione

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Dai dati dello sportello ‘immigrati e lavoro’, aperto presso il centro per l’impiego di Foligno con il supporto di ‘Spinn’ (Servizi per l’Impiego Network Nazionale) emergono risultati incoraggianti per l’inserimento occupazionale dei cittadini stranieri.

Grazie al Progetto Italia Lavoro, su 200 utenti e 35 lavoratori immigrati rivoltisi ai centri per l’impiego, più della metà ha trovato un’occupazione. Questi alcuni dei risultati dello sportello ‘immigrati e lavoro’, aperto presso il centro per l’impiego di Foligno con il supporto di ‘Spinn’ (Servizi per l’Impiego Network Nazionale). Il progetto, realizzato per conto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rientra fra le attività previste dalla sperimentazione di ‘Spinn’ nella provincia umbra, che punta a migliorare i servizi in favore dei lavoratori immigrati.
(more…)

Immigrati, oltre Lampedusa

Giovedì, 14 Settembre, 2006

di Agostino Spataro
Parlando o scrivendo d’immigrati, solitamente ci si ferma a Lampedusa. Sembra che questo immane dramma, umano e sociale, nasca e finisca in questa sperduta isoletta del Mediterraneo.
Come se decine di migliaia di uomini e di donne e le loro putride carrette sorgessero, all’improvviso, dalle profondità abissali del mare tutt’intorno. Una volta consegnati, vivi o morti, al Cpt il problema scompare e la nostra farisaica falsa coscienza torna ad acquietarsi. […]
Continua su press.sicilia.it

Salvarono 194 immigrati: i fratelli Grossi verranno ricevuti in Comune

Giovedì, 14 Settembre, 2006

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Proposta una onorificenza.
Il loro appello alla Capitaneria di porto di Lampedusa ha permesso il 21 agosto di quest’anno di trarre in salvo 194 nordafricani, tra cui quindici donne ed una neonata, alla deriva al largo dell’isola, nel tentativo di raggiungere le coste italiane: i sambenedettesi Alessandro e Andrea Grossi, titolari del peschereccio “Bianca Maria”, verranno ricevuti sabato 16 settembre in sala consiliare dal sindaco Gaspari, alla presenza della giunta, del consiglio comunale, delle principali autorità civili e militari locali.
La giunta comunale ha deliberato ieri, mercoledì, di «proporre la concessione di una ricompensa al merito civile» ai due pescatori. La delibera è stata trasmessa alla Prefettura di Ascoli Piceno, che dovrà valutare la vicenda e inoltrare agli organi centrali competenti la richiesta.
Fonte ilquotidiano.it

Milano, vasta operazione di controllo

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Sgomberate all’alba le ex aree Falck di Sesto San Giovanni
Oltre cento gli stranieri accompagnati in Questura. Gli irregolari verranno espulsi in giornata

Una vasta operazione di controllo e repressione dell’immigrazione clandestina è in atto da questa matina ad opera delle forze dell’ordine, coordinate dalla Questura di Milano. L’intervento è partito all’alba, dalle ex aree Falck di Sesto San Giovanni (Milano). Il bilancio parziale dell’operazione è di 117 stranieri accompagnati in Questura per accertamenti. Gli extracomunitari, per lo più romeni, sono stati controllati anche in altre zone della città tra cui la stazione centrale e Triboniano. Le operazioni, iniziate alle 5 di questa mattina, hanno impiegato circa 200 uomini. Sono diversi i clandestini scoperti. «Tutti coloro per i quali sarà decisa l’espulsione - ha precisato Scarpis - saranno effettivamente espulsi in giornata, grazie ad aerei messi a disposizione dal ministero dell’Interno»
(more…)

Spagna - Rinviato il rimpatrio di immigrati clandestini

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Il governo spagnolo ha rinviato il rimpatrio di circa cento immigrati clandestini provenienti dal Senegal e sbarcati alle Canarie. I media iberici affermano che le autorità senegalesi hanno negato a due voli il permesso di atterrare per ‘ragioni tecniche’. Più di 20mila migranti hanno raggiunto le isole nel 2006, la maggior parte dei quali affrontando il viaggio in nave dal Senegal, e la Spagna parla di crisi umanitaria.
Fonte notizie.tiscali.it

Baglioni all’Europarlamento canta il dramma degli immigrati

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Il dramma quotidiano degli immigrati clandestini che approdano a Lampedusa è “un sintomo, una febbre, di una malattia molto più grande, una grande tragedia dei nostri giorni su cui noi vogliamo che non sia spenta la luce”. Così il popolare cantante Claudio Baglioni ha illustrato, con una conferenza stampa ieri a Bruxelles, le motivazioni del suo impegno, vecchio ormai di quattro anni, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’immigrazione clandestina, sulle tragedie umane che comporta, sulla situazione difficile in cui si trovano gli avamposti dell’Europa, come le Canarie, Malta e la stessa Lampedusa, nel sostenere quasi da soli l’impatto di questo fenomeno epocale, senza che l’Ue sia ancora capace di farsene carico. Un impegno che culmina stasera con il concerto nell’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles, organizzato per iniziativa dell’eurodeputata Lilli Gruber (indipendente Pse).
(more…)

Cuffaro da Frattini per piano Marshall

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, ha incontrato, a Bruxelles, Franco Frattini, vicepresidente della Commissione europea alla Sicurezza.

PALERMO – Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, ha incontrato, a Bruxelles, Franco Frattini, vicepresidente della Commissione europea alla Giustizia e alla Sicurezza. Tema dell’incontro: un piano di investimenti guidato dalla Sicilia, ma cofinanziato dall’Europa, dai Governi degli Stati membri e dalle Regioni maggiormente esposte al problema immigrazione, diventato ormai irrefrenabile, per portare lavoro e sviluppo nei paesi della sponda sud del Mediterraneo.
(more…)

Lavoro nero ed immigrati: controlli serrati nel foggiano

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Le aziende controllate sono state 26, 12 gli imprenditori denunciati e due presunti caporali identificati: sono in estrema sintesi i dati delle operazioni messe a segno negli ultimi due giorni, dagli investigatori della Direzione Provinciale del Lavoro di Foggia per contrastare l’occupazione irregolare di lavoratori extracomunitari in provincia di Foggia. Nel corso dei blitz carabinieri e agenti di Polizia hanno controllato 243 lavoratori, di cui 138 italiani, 29 extracomunitari e 76 neocomunitari. Sono 18, invece, i lavoratori comunitari che lavoravano senza un regolare contratto e 64 gli extracomunitari. 20 le violazioni amministrative riscontrate per sanzioni pari a 5mila euro. Le sanzioni penali sono state pari a 320mila euro. Nel corso dell’operazione, che ha visto gli ispettori divisi in diverse squadre impegnate in tutte le campagne del foggiano, hanno denunciato 12 imprenditori agricoli accusati di occupazione irregolare di cittadini extracomunitari e identificato 2 presunti “caporali”.
Fonte repubblica.it

Quei 119 spariti dalla Polonia e adesso scomparsi in Puglia

Giovedì, 14 Settembre, 2006

Erano venuti a lavorare, le famiglie non hanno più notizie
Indaga anche la polizia di Varsavia. L’Antimafia esamina 15 morti anomale

di GIULIANO FOSCHINI e LORENZA PLEUTERI
BARI - Pawel è in posa. Storte, a riempirgli la faccia, due lenti da secchione. Quella di Leszek , invece, sembra una foto segnaletica. Teresa in una altra istantanea abbraccia la figlia, forse la nipote: è un giorno di festa, porta i capelli con la piega appena fatta, un giro di perle, un vestito rosso. Pawel, Leszek e Teresa sono cittadini polacchi. Le loro facce e i loro nomi da venerdì sono sul sito Internet della polizia polacca, insieme a quelle di 116 connazionali. Non sono latitanti. Non sono delinquenti. Sono scomparsi. Centodiciannove donne e uomini che dal 2000 al 2006 hanno lasciato la fame e la miseria delle regioni del sud della Polonia, sono sbarcati in Italia per fare i braccianti o le badanti e sono spariti. Inghiottiti dal nulla. Ora, con l’appello e con le schede on line, li cercano gli investigatori della policja di Varsavia, i parenti, gli amici, i diplomatici. In Puglia, soprattutto. Provincia di Foggia, tavoliere, terra di pomodori e di caporali.
(more…)