Archivio Settembre 2006

Si del Senato Usa a muro con il Messico

Sabato, 30 Settembre, 2006

Il muro tra Stati Uniti e Messico diventerà una realtà. Dopo mesi di dibattito il Congresso americano ha approvato la costruzione della barriera che lungo il confine dovrà contrastare l’immigrazione illegale. Il muro percorrerà 1200 chilometri sui 3200 della frontiera tra i due paesi, cercando di rafforzare gli ostacoli nel passaggio verso il deserto dell’Arizona. Il Senato statunitense ha votato la misura proprio nell’ultima ultima serata di lavori prima delle elezioni parlamentari del prossimo 7 novembre. La maggioranza è stata schiacciante, 80 voti a favore, 19 i contrari. Le reazioni negative non si sono fatte attendere: “La costruzione del muro - ha dichiarato il ministro degli esteri messicano Luis Ernesto Derbez - non è una soluzione. Gli immigrati messicani, è stato già provato, non sono dei terroristi. Inoltre questo non è un buon segnale per la cooperazione bilaterale.” La costruzione del muro è una delle piu’ eclatanti iniziative sull’immigrazione dell’amministrazione Bush che da mesi annuncia una riforma restrittiva sulle regolarizzazioni degli immigrati. I lavori per la realizzazione della barriera si completeranno nel dicembre del 2008.
Fonte euronews.net

Padova - Giovani nigeriani truffati ora vengono espulsi

Venerdì, 29 Settembre, 2006

Erano arrivati in città con la promessa di giocare in una squadra di calcio

Sono stati rilasciati con decreto di espulsione, a seguito dell’ennesima retata avvenuta ieri notte nella città di Padova, i due ragazzi nigeriani, balzati alla cronaca cittadina per essere giunti a Padova un anno fa, con altri 4 connazionali, sotto la falsa promessa di una carriera calcistica.
Immediata nella giornata la reazione di Razzismo Stop, impegnata in prima linea nella richiesta di regolarizzazione. Dal loro arrivo l’associazione sta seguendo il caso di questi ragazzi che ora si allenano in una squadra di 3° categoria del quartiere Arcella. […]
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Riforma Bossi-Fini, senza riforma Cpt

Venerdì, 29 Settembre, 2006

In attesa della riforma della legge Bossi-Fini, a cui una commissione ad hoc - voluta dal ministero degli interni -sta lavorando e prevista per la fine dell’anno, il ministro Amato suggerisce alcune ipotesi di modifica, davvero alternative, come ad esempio, il mantenimento dei Cpt..

Grave preoccupazione per l’idea di riforma del ministro, secondo cui “è essenziale il mantenimento dei CPT a difesa dei nostri cittadini”,vengono espresse da rappresentanti di alcuni partiti della stessa coalizione e dalle associazioni che lavorano a contatto con i migranti.
Come l’ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione), membro della commissione per la riforma della Bossi- Fini, che in un comunicato ha affermato “come non si possa dimenticare che sono strutture giuridicamente abnormi (disponendo ordinariamente la detenzione di persone che non hanno commesso alcun reato, oltre ad esprimere, semplicemente, l’incapacità dello Stato di governare il fenomeno dell’immigrazione e a gravare senza risultati sul bilancio statale, come rilevato dalla Corte dei Conti).
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Spagna. Senza immigrati il sistema pensioni va in deficit

Venerdì, 29 Settembre, 2006

Il sistema previdenziale spagnolo non sarebbe in attivo, con un avanzo previsto per il 2007 di quasi 8 miliardi di euro, se non ci fossero i contributi degli immigrati. Lo ha affermato ieri il ministro del Lavoro spagnolo Jesus Caldera. L’apporto degli immigrati al sistema di sicurezza sociale - ha detto Caldera in una conferenza stampa - e’ “enorme” e rappresenta “approssimativamente tutto il surplus” di 7,7 miliardi di euro previsto nel bilancio 2007. Il contributo degli immigrati “legalizzati” alla crescita economica e ai conti del sistema sociale spagnolo e’ spesso citato dal governo socialista del primo ministro Jose’ Luis Rodriguez Zapatero per giustificare la regolarizzazione di circa 600.000 clandestini nel 2005. Caldera ha precisato che tra la popolazione immigrata vi sono attualmente 30 lavoratori attivi (che versano contributi) per ogni pensionato, mentre tra gli spagnoli autoctoni il rapporto e’ di 2,65 a uno. Negli ultimi 6 anni si sono installati in Spagna circa 3,8 milioni di immigrati, perlopiu’ latinoamericani.
Fonte aduc.it

Immigrazione illegale e Unione europea.

Venerdì, 29 Settembre, 2006

Il Parlamento ha chiesto alla Commissione europea l’adozione di un fondo d’emergenza per l’accoglienza e la risoluzione della crisi umanitaria dovuta all’immigrazione clandestina. Nel corso del consueto dibattito i deputati europei hanno affrontato la questione con il Consiglio e la Commissione alla luce dei tragici avvenimenti della scorsa estate, sottolineando che regolamentare l’immigrazione clandestina non risolve il problema all’origine.
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Immigrati. Rapporto MSF, Vendola: ‘un quadro allarmante’

Giovedì, 28 Settembre, 2006

Il presidente della Regione annuncia la legge sul lavoro nero entro il prossimo ottobre

E’ stato presentato oggi al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola il rapporto elaborato dai Medici Senza frontiere (MSF) sulle condizioni in cui vivono gli immigrati che lavorano nelle campagne del foggiano. Un rapporto da cui emerge che le patologie più diffuse sono malattie gastrointestinali, malattie della pelle, e dell’apparato respiratorio. Patologie dovute soprattutto alle condizioni di scarsa igiene e di precarietà in cui vivono. Il rapporto è frutto di una indagine effettuata da MSF durante la stagione 2004, da maggio a dicembre, nell’ambito del servizio prestato dalla clinica mobile. ‘La descrizione che mi hanno offerto i Medici Senza Frontiere - ha detto Vendola - rappresenta un quadro allarmante. In alcune delle campagne della nostra terra non vengono raggiunti neanche gli standard dei campi profughi. Molte delle malattie che i lavoratori migranti hanno nelle nostre campagne sono legate per esempio al fatto che hanno accesso soltanto ad acqua inquinata con la quale, bevendo, si ammalano, hanno malattie legate alle condizioni durissime di lavoro, sono ragazzi di 20 anni che si candidano ad essere nel giro di pochissimi anni degli invalidi’. La Regione Puglia ha fatto accordi con le Asl del foggiano per garantire l’esercizio del diritto alla salute dei lavoratori migranti; il 4 agosto ha varato una legge che prevede la realizzazione sul territorio di un ‘albergo diffuso’, con la conversione di un pezzo del patrimonio ex Ersap in residenze per lavoratori migranti, e, soprattutto, si accinge a varare una legge sul lavoro nero: ‘avremo questa legge - annuncia Vendola - entro il prossimo mese di ottobre’.
Fonte teleradioerre.it

Permessi per formazione, autorizzati 10mila

Giovedì, 28 Settembre, 2006

ROMA, 28 set - Diecimila cittadini extracomunitari sono autorizzati ad entrare in Italia nel 2006 per frequentare corsi di formazione. Lo prevede un decreto del ministero della solidarietà sociale (del 24 luglio 2006), pubblicato in Gazzetta Ufficiale oggi.
Il permesso, in via transitoria, è valido anche per coloro che intendono seguire nel nostro paese tirocini formativi e di orientamento. Di seguito è riportata la ripartizione per regione. Abruzzo 100 Basilicata 100 Calabria 100 Campania 150 Emilia Romagna 570 Friuli V. G. 380 Lazio 300 Liguria 100 Lombardia 475 Marche 375 Molise 100 Piemonte 365 Puglia 175 Sardegna 100 Sicilia 125 Toscana 370 Umbria 250 Val d’Aosta 50 Veneto 615 Prov. Bolzano 100 ” Trento 100.
Fonte regione.vda.it

Immigrati: la loro salute peggiora nei paesi ospitanti

Giovedì, 28 Settembre, 2006

L’ONU ha lanciato l’allarme: la salute degli immigrati peggiora nei paesi che li accolgono per via delle condizioni miserevoli in cui si ritrovano a vivere . Malnutriti, sfruttati, costretti a lavorare in condizioni precarie, impossibilitati (magari per la condizione di clandestinità) a rivolgersi alle strutture pubbliche per farsi curare: questo il panorama dell’esistenza di molti immigrati.

Il volume d’affari che ruota intorno ai flussi migratori, siano essi legali o illegali, è pari a 230 miliardi di dollari, cifra inferiore di alcuni miliardi a quella investita dai governi di tutto il mondo in aiuti verso i paesi poveri. In sostanza il flusso di soldi in entrata (sotto forma di finanziamenti) e in uscita (sotto forma di investimenti dei singoli per andare via dal proprio paese) è simile, finendo per annullarsi. Il flusso di persone, invece, è consistente e unidirezionale dai paesi più poveri a quelli più ricchi. Sembrerebbe esserci qualcosa di sbagliato nella gestione delle risorse umane ed economiche quando si parla di immigrazione.
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Torna la rabbia. A Bruxelles due notti di violenze tra immigrati e polizia, come nelle banlieues francesi

Giovedì, 28 Settembre, 2006

di Alessandro Ursic
Centinaia di giovani in rivolta contro la polizia, con decine di arrestati. Vetri rotti e automobili bruciate, in un quartiere abitato in prevalenza da giovani immigrati. E tutto è iniziato dalla morte sospetta di uno di questi. Lo scenario sembra quello delle banlieues parigine in fiamme, nell’autunno scorso. Ma stavolta è accaduto a Bruxelles, e non è detto che la situazione sia già tornata sotto controllo. Così la capitale belga e dell’Europa unita, che già era stata toccata da una mini-rivolta delle banlieues nello stesso periodo di quelle francesi, torna ad affrontare problemi che sembravano risolti.
Morte sospetta. Tutto è iniziato dopo la morte in carcere di Faysal Chaaban, un 25enne marocchino con vari precedenti per furto. Il giovane era detenuto dal 16 settembre nella prigione di Vorst, con l’accusa di aver rubato ancora. Secondo la ricostruzione, Faysal si era ribellato alla sua detenzione, e aveva passato anche un periodo in isolamento. Sabato, un medico gli aveva iniettato una sostanza calmante, e il giorno dopo un’altra ancora. Ma qualche ora più tardi il giovane è morto, per cause ancora misteriose. Il tempo che si spargesse la voce, e la rivolta è cominciata.
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Amato prospetta modifiche a Bossi Fini

Giovedì, 28 Settembre, 2006

Il Ministro dell’interno Giuliano Amato ha riferito oggi al Senato sull’incontro europeo a Tampere ed ha proposto modifiche al Testo Unico sull’immigrazione ipotizzando un canale privilegiato per gli immigrati qualificati.

Come anticipato in precedenza, Amato ha sottolineato che “va creato un canale privilegiato per i cosiddetti talents mentre dobbiano gestire i flussi di immigrati non qualificati con liste collegate informaticamente che diventino una sorta di sistema di collocamento all’estero. Gli ingressi, poi, potranno avvenire anche tramite sponsor che si impegnino finanziariamente per gli immigrati. Questo ruolo potrà essere svolto anche da associazioni territoriali come Camere di Commercio, Patronati o anche Enti Locali”. Il ministro ha detto anche che la gestione degli immigrati va fatta con i consolati locali.
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Rischia espulsione, immigrato fa sciopero della fame

Giovedì, 28 Settembre, 2006

E ora una vicenda che ha dell’incredibile. Protagonista un marocchino che rischierebbe l’espulsione per motivi burocratici e che ha deciso di attuare lo sciopero della fame.

Un gesto estremo non violento di cui sono protagonisti Salah Chfouka, il marocchino in questione e Mario Ciancarella, ex capitano pilota dell’aeronautica militare che aderisce allo sciopero della fame. Ciancarella afferma che Salah si batte da due anni per un permesso di soggiorno: risulta infatti non aver mai avviato la pratica di permesso di soggiorno malgrado sia in possesso di un foglio che attesta un appuntamento con la Questura di Lucca preso proprio a questo fine. Tra l’atro la questura di Lucca ha anche indotto l’ Universita’ di Pisa a sospendere l’ iscrizione al terzo anno della figlia si Salah, che aveva gia’ dato 12 esami. Dopo due anni di battaglie giudiziarie, ora lo straniero ha tempo fino al 7 novembre per vedere cambiare la sua situazione, altrimenti sara’ costretto a lasciare l’ Italia.
Fonte toscanatv.com

Presidio a Torre di Gaffe in ricordo i Mircea Spiridon, contro lo sfruttamento, le morti sul lavoro, il lavoro nero

Giovedì, 28 Settembre, 2006

Presidio a Torre di Gaffe (Licata) - 30 settembre 2006 ore 16.00.

Ancora nel 2006 parliamo di lavoro nero, di mancanza di sicurezza nei posti di lavoro e dello sfruttamento dei migranti! Tutte forme d’oppressione che sembrano ricordare una società di tipo schiavista!
Tutto ciò mentre chi detiene il potere, qualunque sia il suo colore politico, nega stumentalmente anche l’evidenza, proponendo ricette di “risanamento” economico sulla pelle dei lavoratori, e perseverando nelle politiche di precarizzazione e di discriminazione dei migranti che sono all’origine della tragedia che ha spezzato la vita di Mircea Spiridon.
Non è possibile continuare a far finta che il problema non esista, è necessario che ai migranti, così come ai lavoratori italiani, ai pensionati e agli studenti vengano garantiti i diritti sociali essenziali: il diritto alla casa, alla salute, all’istruzione, a vivere una vita degna e decorosa!

Per ribadire tutto questo si convoca per giorno 30 settembre alle ore 16.00 un presidio presso Torre di Gaffe, a Licata, in ricordo di Mircea Spiridion, immigrato, operaio, precario, morto sul lavoro.

per aderire e copromuovere:
info@antifalicata.org

Promotore: NETWORK ANTAGONISTA SICILIANO

Antifa Licata

Elezioni in Repubblica Democratica del Congo

Mercoledì, 27 Settembre, 2006

Il 29 ottobre prossimo ci sarà la seconda tornata elettorale nella Repubblica Democratica del Congo. Si procederà al ballottaggio per le presidenziali e alla elezione dei Consigli delle Province (le nostre Regioni).

Si tratterà di un passaggio particolarmente delicato, anche perché la spinta ideale e la maturità politica espressa dalla popolazione nella prima tornata elettorale non sempre trovano un adeguato riscontro in chi
dovrebbe gestire il potere. Soprattutto a Kinshasa ci sono turbolenze che potrebbero minacciare tutto il processo in atto per la democrazia e la pace, fortemente voluto dal popolo congolese.
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Cina. Human Rights Watch: a figli di immigrati si nega istruzione

Martedì, 26 Settembre, 2006

Le autorita’ municipali di Pechino hanno chiuso nelle ultime due settimane piu’ di 50 scuole per figli di lavoratori immigrati da altre province della Cina. A denunciarlo e’ Human Rights Watch.
Secondo l’organizzazione umanitaria, questi provvedimenti fanno parte di una campagna che punta a chiudere tutte le scuole per immigrati non registrate entro la fine di settembre: un obiettivo che qualora raggiunto priverebbe migliaia di bambini di qualsiasi accesso all’istruzione, in spregio a diverse norme municipali sulla scuola dell’obbligo.
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Ferrero: cittadinanza ad immigrati sfruttati

Martedì, 26 Settembre, 2006

“Abbiamo proposto di fare, entro la prossima settimana, un decreto legge con i ministeri del Lavoro e degli Interni che riguarda la possibilita’ di dare il permesso di soggiorno ai lavoratori in nero che sono in condizioni di superfruttamento, come si e’ verificato in Puglia”. Lo ha detto il ministro della Solidarieta’ sociale Paolo Ferrero che ha partecipato questa mattina a Napoli ad un convegno promosso dal ministero della Solidarieta’ sociale presso l’universita’ Partenope di Napoli. Nel corso dei lavori e’ stata presentata la ricerca “Il Mezzogiorno dopo la grande regolarizzazione”, realizzata dalla fondazione Ismu di Milano in collaborazione con Ipres di Bari, Drom di Napoli e Tertium Millennium di Salerno.
“Bisogna arrivare ad un meccanismo -ha detto il ministro- in cui la lotta al lavoro nero non venga pagata dagli immigrati, ma sia un percorso che gli permetta da uscire da quella condizione”.
Fonte aduc.it