Archivio di Lunedì, 14 Agosto, 2006

Immigrati stipati sul barcone, cinque donne stanno male

Lunedì, 14 Agosto, 2006

Sud di Lampedusa fermata dalla Marina militare un’imbarcazione con a bordo circa 260 clandestini, indebolite le persone soccorse

ROMA - Circa 260 gli immigrati - tra cui molte donne e bambini - stipati sull’imbarcazione intercettata a 19 miglia a sud di Lampedusa dalla nave della Marina militare “Sirio”. Tra i clandestini anche cinque donne trasportate dai immediatamente dai militari italiani sulla ‘Sirio’ perché apparse molto indebolite. Ma le operazioni di salvataggio sono rese difficili per le avverse condizioni meteo e, a causa del mare agitato 135 immigrati sono stati fatti salire su una motovedetta della Capitaneria mentre altri 120 sono rimasti sul barcone scortato nel porto di Lampedusa. Già questa mattina sull’isola erano arrivati altri 30 extracomunitari intercettati sempre dalla nave della Marina militare.
Fonte repubblica.it

260 a Lampedusa, cinque donne disidratate

Lunedì, 14 Agosto, 2006

MILANO (Reuters) - Sono 260 i clandestini intercettati in tarda mattinata dalla nave della Marina Militare “Sirio” su un barcone di legno a 19 miglia da Lampedusa. Lo ha riferito un portavoce del Comando centrale delle Capitanerie di porto a Roma.

Cinque donne, in cattive condizioni di salute a causa di una grave disidratazione, sono state trasbordate sulla Sirio, mentre altri 135 immigrati sono stati fatti salire su una motovedetta della capitaneria e 120 sono rimasti sul barcone che è stato rimorchiato nel porto di Lampedusa.
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Cpt, Guantanamo d’Italia

Lunedì, 14 Agosto, 2006

Mohamed Aloui, tunisino, è morto a 33 anni nel Cpt di via Enrico Mattei a Bologna per una probabile overdose da farmaci antiepilettici, nonostante lui non fosse affatto epilettico. Una storia complicata la sua: scarcerato da Isernia, dove era stato recluso per una serie di reati legati allo spaccio di stupefacenti, era approdato in Emilia dopo un passaggio da Roma, dove l’avevano classificato come “pericoloso” e dunque sottoposto ad una cura farmacologia per farlo stare tranquillo: l’antiepilettico, insomma, gli veniva somministrato come sedativo e su questo, come su un’altra serie di faccende, la procura di Bologna vuole capire il perchè. […]
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