Archivio di Sabato, 29 Luglio, 2006

Sbarchi nel Siracusano, fermate nove persone

Sabato, 29 Luglio, 2006

SIRACUSA,29 LUG - Sono 9 i fermati nelle indagini per individuare gli scafisti delle imbarcazioni di clandestini giunte tra mercoledi’ e ieri nel Siracusano. Tutti i presunti scafisti sono extracomunitari: dopo i tre (due eritrei e un etiope) finiti in manette stamani, ne sono stati arrestati altri sei (due eritrei, due nigeriani, un sudanese e un palestinese). Sono in tutto 164 i clandestini giunti nelle acque antistanti l’isola delle Correnti tra mercoledi’ e ieri.
Fonte basilicatanet.it

Lampedusa, immigrati in mare per 20 giorni

Sabato, 29 Luglio, 2006

Drammatico racconto: «Tredici di noi sono morti»
Una nave della Marina Militare ha intercettato nella notte un barcone con 14 immigrati a bordo a 130 miglia da Lampedusa

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) «Siamo partiti dalla Libia in 27, durante la traversata 13 di noi non ce l’hanno fatta e siamo stati costretti a gettare i loro corpi in mare». È il drammatico racconto fatto da alcuni dei 14 clandestini soccorsi ieri sera a 130 miglia a Sud Est di Lampedusa dalla nave «Sibilla» della Marina Militare.
Sette di loro, in gravi condizioni (due sono in coma), sono stati trasferiti immediatamente con quattro eliambulanze del 118 nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Civico di Palermo. I medici che hanno prestato loro le prime cure hanno detto che gli extracomunitari accusano gravi sintomi di disidratazione e denutrizione dopo essere rimasti per 20 giorni in mare alla deriva senza cibo né acqua.
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Lampedusa, 2 immigrati arrivano in coma, da 20 giorni in mare

Sabato, 29 Luglio, 2006

PALERMO - “Siamo partiti dalla Libia in 27, durante la traversata 13 di noi non ce l’hanno fatta e siamo stati costretti a gettare i loro corpi in mare”. E’ il drammatico racconto fatto da alcuni dei 14 clandestini soccorsi ieri sera a 130 miglia a Sud Est di Lampedusa dalla nave “Sibilla” della Marina Militare.

La testimonianza dei sopravvissuti é stata raccolta dal comandante della “Sibilla”, il capitano di fregata Stefano Bricchi. “Erano in condizioni pietose - racconta l’ufficiale - ridotti a scheletri e con le labbra riarse dal sole e dalla salsedine. Alcuni di loro, in un inglese stentato, ci hanno detto di essere in mare da venti giorni, e di avere esaurito le scorte di viveri ed acqua dopo una settimana”.
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Giuliano Amato: presto nuove regole per gli immigrati

Sabato, 29 Luglio, 2006

Mentre a Lampedusa proseguono gli sbarchi dei clandestini, dal punto di vista politico le cose si stanno muovendo favorevolmente.
Dopo il via libera, deciso venerdì scorso, ad altri 350 mila ingressi nel 2006, il Consiglio dei ministri ha deciso ieri di agevolare i ricongiungimenti familiari e di abbassare da sei a cinque gli anni di residenza necessari per accedere alla carta di soggiorno. Documento questo molto importante perché è a tempo indeterminato e consente di accedere a forme di assistenza sociale.
L’intenzione del governo, espressa dal Ministro Amato è quella di presentare al più presto un decreto legge sulla cittadinanza. […]
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Giunti a Lampedusa altri 70 clandestini

Sabato, 29 Luglio, 2006

Sette extracomunitari ricoverati in ospedale in gravi condizioni
Nella notte soccorsi dalla Guardia costiera tre barconi in difficoltà. Tra loro 3 donne e un minore

Agrigento, 29 lug. (Adnkronos) - Tre soccorsi ad altrettante barche cariche di immigrati e 7 persone ricoverate. E’ questo il bilancio di una notte di lavoro per gli uomini della Guardia costiera all’isola di Lampedusa. Sono stati 70 in totale i clandestini soccorsi in mare, tra loro 3 donne e un minore. Il primo episodio si è verificato a sud dell’isola.

Il motopeschereccio ‘Andrea Doria’, impegnato in una battuta di pesca, ha segnalato intorno alle 20 un gommone semisgonfio con 25 persone a bordo. Un’unità della Marina militare dopo un’ora e mezza ha raggiunto il natante, soccorrendolo. A bordo anche una donna e un minore. Le condizioni di salute delle persone sul gommone erano buone.
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