Archivio di Lunedì, 17 Luglio, 2006

Veneto - De Bona, permesso soggiorno solo a chi ha posto lavoro

Lunedì, 17 Luglio, 2006

Venezia, 17 lug. - (Adnkronos) - Dopo i fatti di violenza che in questi ultimi giorni hanno visto alcune zone del Bellunese teatro di abusi e tafferugli ad opera di immigrati di differenti nazionalita’, l’assessore regionale alle politiche dei flussi migratori del Veneto Oscar De Bona sottolinea: “sbaglia il Governo a pensare di proporre semplificazioni al rilascio del permesso di soggiorno, scollegandolo dalla assunzione lavorativa del cittadino non comunitario prima dell’ingresso in territorio italiano. Non possiamo pensare in questo momento, in cui nel resto degli altri Paesi europei l’indirizzo strategico e’ la concessione del titolo di soggiorno solo a seguito di un regolare contratto di lavoro, di invertire la rotta e tornare indietro.”.
Fonte metronews.it

Barcone tenta abbordaggio a nave mercantile

Lunedì, 17 Luglio, 2006

AGRIGENTO, 17 LUG - Un barcone con 120 clandestini a bordo ha cercato di bloccare una nave mercantile che navigava nel Canale di Sicilia. Il tentativo di ‘’abbordaggio'’ e’ avvenuto 20 miglia a Sud di Porto Empedocle. Dopo l’allarme lanciato alla centrale operativa della Capitaneria di Porto, il barcone e’ stato raggiunto e ‘’agganciato'’ da una motovedetta della Guardia Costiera. l’imbarcazione dovrebbe ora essere dirottata verso il porto di Licata.
Fonte basilicatanet.it

Secondo decreto flussi per trecentomila immigrati

Lunedì, 17 Luglio, 2006

ROMA - Un nuovo decreto flussi “utile anche per far emergere la clandestinità e il lavoro sommerso”. Lo ha annunciato durante il question time alla Camera il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero. “Il 5 giugno - ha spiegato Ferrero - il mio ministero ha fatto partire la procedura per un secondo decreto, in corso di definizione”: Sarà pronto con ogni probabilità “entro settembre” questo decreto permetterà l’ingresso in Italia di oltre 300mila lavoratori immigrati extracomunitari. Lo stesso ministro ha sollecitato a non “prendersi in giro. E’ del tutto evidente, ha continuato, che una parte delle domande arrivate per il decreto flussi 2006 riguardano stranieri che sono già in Italia e lavorano in nero”. Il nuovo decreto flussi “potrebbe essere utile - ha detto Ferrero - anche per far emergere la clandestinità e il lavoro sommerso. Uno dei problemi dell’economia del Paese è ripulire il nero e l’illegalità diffusa e farla emergere. Così si pagano anche le tasse e si contribuisce al risanamento del bilancio. E’ necessario un secondo decreto che faccia corrispondere l’azione di governo alla realtà del Paese. Vale a dire, garantire a tutti coloro che hanno diritto di avere un lavoro e una casa di poter entrare regolarmente”.
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oltre 500 sbarcati sulle coste siciliana in 10 ore

Lunedì, 17 Luglio, 2006

Inarrestabile il flusso di immigrati in Sicilia. In sei diversi sbarchi sono giunti finora sull’isola 513 persone. Lo sbarco piu’ grosso si e’ concluso intorno alle 12.30 con l’arrivo a Lampedusa di 218 persone: erano stati soccorsi questa mattina alle 9.40 dalla motovedetta della Guardia costiera CP 405, a circa 45 miglia a sud di Lampedusa (Agrigento). Dopo il trasbordo, gli extracomunitari, fra cui 8 donne e alcuni minori, sono giunti sull’isola. Gli immigrati hanno attraversato il Canale di Sicilia a bordo di un barcone in legno lungo 15 metri. Intanto, sono concluse le operazioni di trasbordo dei 180 migranti, fra cui 15 donne e 5 bambini, condotte da 5 motovedette della Guardia costiera. Il natante, intercettato a dieci miglia da Porto Empedocle (Agrigento), era stato segnalato da un mercantile in navigazione nel Canale di Sicilia. Saranno condotti in un centro di prima accoglienza di Licata. Si sta cercando di stabilire se il barcone abbia sbagliato rotta o se abbia deliberatamente puntato la prua verso Porto Empedocle per evitare i controlli attorno a Lampedusa. Nella notte, in 29 erano arrivati alle 4.50 a Lampedusa. Il gruppo di extracomunitari, del quale facevano parte anche tre donne, era stato avvistato intorno all’1 a venti miglia a sud dell’isola pelagica da un aereo Atlantic della marina militare italiana. Sul posto si e’ recata la motovedetta CP282 della guardia costiera che ha proceduto alle operazioni di soccorso. E un’imbarcazione con 34 migranti e’ stata soccorsa da una motovedetta della Guardia di finanza a sud di Lampedusa (Agrigento). Cinquantadue gli immigrati, che, invece, in due differenti sbarchi sono giunti sulle coste ragusane. Nel dettaglio, Un barcone con 27 immigrati e’ stato intercettato da una motovedetta della Guardia di finanza a circa 20 miglia a Sud di Capo Passero (Siracusa). La motovedetta e’ giunta al porto di Pozzallo (Ragusa). Altri 25 sono stati bloccati quando era gia’ a terra dalla polizia nella localita’ Fornace-Picciotto’ di Sampieri. Nello scorso fine settimana, le coste siciliane erano state interessate da un’altra massiccia ondata di circa 700 migranti.
Fonte repubblica.it

Lampedusa, nuovo sbarco di 29 clandestini

Lunedì, 17 Luglio, 2006

Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - Nuovo sbarco di immigrati clandestini sull’isola di Lampedusa. Poco prima delle 5 di questa mattina e’ arrivata sull’isola un’imbarcazione con a bordo 29 extracomunitari tra cui 3 donne, scortata da una motovedetta della Capitaneria di porto. La piccola imbarcazione era stata avvistata nella notte.
Fonte metronews.it

Africa - Europa: gli sviluppi suo tema dell’immigrazione

Lunedì, 17 Luglio, 2006

Il Nord Africa si sta trasformando da zona di origine a zona di transito e di destinazione di consistenti flussi migratori: si moltiplicano le iniziative bilaterali e multilaterali per una gestione condivisa del controllo dell’emigrazione clandestina di origine subsahariana, mentre l’insediamento delle comunità maghrebine in Europa si fa sempre più stabile.

di Alessandra Capodanno
Il nord Africa si sta trasformando da area di origine di consistenti flussi migratori a zona di transito e di destinazione di migranti provenienti dall’Africa subsahariana. L’emigrazione maghrebina verso Francia, Italia e Spagna è in calo e l’insediamento presenta caratteri di stabilità. Tra i principali aspetti da analizzare nel trattare di emigrazione dal Nord Africa, due assumono particolare rilevanza per le istituzioni europee: la collaborazione con i Paesi nord africani per il controllo dell’immigrazione clandestina e l’integrazione delle comunità maghrebine in Europa. […]
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