Archivio Giugno 2006

Immigrazione e asilo. In Italia i primi nuovi tentativi per migliorare le leggi sull’immigrazione e sui diritti dei rifugiati

Mercoledì, 21 Giugno, 2006

L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e i maggiori enti di tutela operanti nel settore dell’asilo e dei diritti dei rifugiati hanno lanciato ieri un appello congiunto affinché l’Italia si doti di una legge organica sull’asilo, in linea con gli standard europei e con il diritto internazionale dei rifugiati. È la prima volta che un documento, concernente gli aspetti più salienti in materia d’asilo, viene sottoscritto da tutti i principali soggetti operanti in questo ambito.
Il documento - rivolto a Governo e Parlamento italiani - contiene una serie di punti cardine sui quali, secondo gli enti promotori, dovrà fondarsi la legge organica sull’asilo.
L’appello è stato presentato ieri, 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. […]
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Decreto flussi, prevista domani la sentenza del Tar

Mercoledì, 21 Giugno, 2006

ROMA, 21 GIU - Attesa per domani la sentenza del Tar Lazio sulla richiesta di sospensione del decreto sui flussi di ingresso in Italia per il 2006. Dopo una breve discussione, i giudici della prima sezione hanno trattenuto in decisione il ricorso per il quale e’ prevista per domani la pubblicazione dell’ordinanza. A rivolgersi al Tribunale amministrativo sono state l’Associazione nazionale datori di lavoro domestico, Holding Famiglia e il Siie (Sindacato di lavoratori extracomunitari).
Fonte basilicatanet.it

Appello Per La Terza Giornata Di Mobilitazione E Lotta Dei Migranti 7 Ottobre 2006 In Europa E Oltre

Martedì, 20 Giugno, 2006

per aderire: frassainfo@kein.org

“In nome della lotta all’immigrazione clandestina, i governi adottano misure poliziesche repressive ed estendono le frontiere delle nazioni ricche attraverso i centri di detenzione, le espulsioni e la selezione della forza lavoro” (dall’Appello di Bamako/Mali al Polycentric World social Forum, gennaio 2006)

Mentre il regime Europeo di governo delle migrazioni produce clandestinità, oggi l’istituzione di centri di detenzione e altri strumenti di controllo nei paesi africani e dell’Europa dell’Est (la loro esternalizzazione) costituisce una delle principali misure adottate dalle autorità europee contro i continui movimenti e le lotte dei migranti.
Quando migliaia di migranti e rifugiati collettivamente hanno attraversato i recinti di frontiera delle enclaves spagnole di Ceuta e Melilla nell’ottobre dello scorso anno, le cruciali rivendicazioni per la libertà di movimento e uguali diritti sono state chiaramente portate alla pubblica attenzione, almeno per un momento. Le reazioni disumane e barbare, gli spari a morte e le deportazioni di massa nel deserto rispecchiano il crescente livello di conflitto e la crisi del regime europeo di governo delle migrazioni.
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Comunicato dei movimenti per la libertà di circolazione e la chiusura dei centri di detenzione per migranti

Martedì, 20 Giugno, 2006

Quella che il sottosegretario Lucidi definisce una “degenerazione funzionale e strutturale” dei centri di permanenza temporanea non è affatto una degenerazione. Ciò a cui Lucidi si riferisce è la REALTA’ dei CPT fin dalla loro istituzione con la Turco-Napolitano. È questa REALTA’ che noi, movimento dei migranti e antirazzista, abbiamo combattuto in questi anni, chiedendo la chiusura dei centri senza se e senza ma. Non solo non bastano, ma sono inaccettabili le proposte di “stanze in muratura, letti ancorati al pavimento, televisione, aria condizionata e un bagno per ogni modulo”, previste per fare del CPT di Corso Brunelleschi a Torino “il centro più funzionale d’Italia”. Il CPT di Torino, come ogni CPT, è funzionale alle logiche razziste di sfruttamento, clandestinizzazione e controllo dei movimenti dei migranti espresse dalla Turco-Napolitano prima e dalla Bossi-Fini poi.
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Amato:rivedere Bossi-Fini,ma subito regole più facili

Martedì, 20 Giugno, 2006

di Massimiliano Di Giorgio
ROMA (Reuters) – Il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha detto oggi che l’attuale legge sull’immigrazione è basata su un “presupposto impossibile” e ne ha sollecitato la modifica, ma intanto ha annunciato che il Viminale cambierà subito, senza bisogno di voto in Parlamento, il suo regolamento di attuazione, per venire incontro alle necessità degli immigrati regolari.

“Di sicuro abbiamo riscontrato dei problemi che dobbiamo risolvere, neppure tanto legati a impostazioni controverse della Bossi-Fini quanto ad asperità burocratiche che hanno reso ancora più difficile la vita degli immigrati regolari”, ha detto oggi il ministro nel corso della sua prima, lunga audizione presso la commissione Affari Costituzionali della Camera.
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Amato, permesso per gli immigrati è valido fino a rinnovo

Martedì, 20 Giugno, 2006

ROMA - La prima cosa da fare, quando un immigrato chiede il rinnovo del permesso di soggiorno, è rendere valido quello in scadenza fino all’arrivo del nuovo. Questo eviterà che in questo lasso di tempo l’immigrato si trovi “nudo al vento”. Lo ha detto il Ministro dell’Interno Giuliano Amato, intervenendo in comissione affari costituzionali alla Camera.

“Sono convinto che ci debba essere una connessione tra immigrazione e lavoro”, anche se “il modo in cui viene stabilito dalla legge vigente è troppo rigido”. Lo ha detto il Ministro dell’Interno Giuliano Amato, intervenendo in comissione affari costituzionali alla Camera. Ed ha aggiunto che “si possono aggiustare molte cose che riguardano l’immigrazione con un regolamento, ma servono anche cambiamenti alla Bossi-Fini”.
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Istat: 374.000 occupati in più, 224 mila sono immigrati

Martedì, 20 Giugno, 2006

Nel primo trimestre dell’anno il numero di occupati è aumentato dell’1,7% rispetto all’anno precedente. I nuovi occupati sono 374.000, rileva l’Istat, a fronte di complessivi 22,747 mln
ROMA - Nel primo trimestre dell’anno il numero di occupati è aumentato dell’1,7% rispetto all’anno precedente. I nuovi occupati sono 374.000, rileva l’Istat, a fronte di complessivi 22,747 mln. La crescita è dovuta per tre quinti alla componente straniera (+224 mila unità), anche a seguito del progressivo aumento della popolazione immigrata iscritta in anagrafe. Alla crescita ha contribuito anche l’apporto degli occupati con 50 anni e oltre. In termini destagionalizzati l’occupazione nell’insieme è salita dello 0,7% in confronto al quarto trimestre 2005. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si è portato al 57,9%, sette decimi di punto in più rispetto al primo trimestre 2005.
Fonte lagazzettadelmezzogiorno.it

Clandestini: ricerca, più scaolarizzati degli italiani

Lunedì, 19 Giugno, 2006

- Roma, 19 giu. - La scolarita’ degli immigrati clandestini e’ mediamente superiore a quella degli italiani.
Cio’ nonostante, solo una meta’ di loro lavora, e sempre svolgendo le funzioni piu’ elementari. Lo hanno documentato Carlo Devillanova dell’Universita’ Bocconi e Tommaso Frattini dello University College di Londra, utilizzando una fonte di dati unica in Italia per analizzare un fenomeno che, per la sua natura sommersa, e’ quasi impossibile da indagare in termini quantitativi: piu’ di 10.000 profili di clandestini che si sono rivolti, in 18 mesi, al Naga di Milano, l’associazione di volontariato che presta assistenza sanitaria gratuita agli immigrati irregolari. Il dato piu’ inatteso riguarda il livello di istruzione degli immigrati clandestini. Nella classe di eta’ tra i 25 e i 64 anni, il 41,1% di loro dichiara di essere in possesso di un diploma di scuola superiore e il 12,1% di istruzione universitaria. Gli italiani della stessa eta’ in possesso del diploma di scuola superiore sono il 33% e i laureati il 10%, secondo i dati Ocse. Le donne (38,6% diplomate, 13,3% laureate) sono mediamente piu’ istruite degli uomini e i sudamericani, tra i quali prevalgono le donne, sono quelli con la scolarita’ maggiore. L’elaborazione evidenzia, inoltre, percorsi migratori e caratteristiche che cambiano moltissimo a seconda dei paesi di provenienza e mette percio’ in guardia contro ogni tentativo di generalizzazione. L’indagine individua una molteplicita’ di paesi di provenienza dei clandestini (92) mai rilevata in precedenza. Il 75% di loro proviene, comunque, da nove paesi: Ecuador, Peru’, Marocco, Egitto, Romania, Sri Lanka, Albania, Ucraina e Senegal.
Fonte agi.it

Lampedusa, avvistato barcone a 70 miglia a sud

Lunedì, 19 Giugno, 2006

La Guardia Costiera non è ancora arrivata sul posto

Palermo, 19 giu. - Nuovo avvistamento di immigrati clandestini nel Canale di Sicilia, dopo lo sbarco dei 27 extracomunitari avvenuto all’alba di oggi a Lampedusa. Un barcone con a bordo un numero ancora imprecisato di immigrati e’ stato avvistato oltre 70 miglia a sud di Lampedusa. Sono in corso contatti tra le autorita’ italiane e quelle maltesi sulle modalita’ dei soccorsi.
Fonte adnkronos.com

Immigrati, due sbarchi in Sicilia

Lunedì, 19 Giugno, 2006

Una cinquantina di clandestini sono arrivati sulle coste siciliane del siracusano e di Lampedusa nelle prime ore di oggi

Palermo, 19 giu. (Adnkronos) - Due sbarchi in Sicilia nel giro di poche ore. Il primo nel siracusano dove, la notte scorsa, una motonave ha avvistato a circa 40 miglia dalle coste un’imbarcazione con a bordo 25 extracomunitari. La Guardia costiera di Catania ha raggiunto il mezzo ed ha trasbordato i clandestini accompagnandoli fino al porto di Portopalo di Capo Passero, da dove sono stati poi trasferiti nel Centro di prima accoglienza.

A Lampedusa è durata solo pochi giorni la ‘tregua’ degli sbarchi. Questa mattina, poco dopo le 6 è stata avvistata, ad appena 3 miglia dalle coste, una piccola imbarcazione con a bordo 27 extracomunitari, tra cui una donna. Anche in questo caso, la ‘carretta’ del mare è stata subito raggiunta da una motovedetta della Guardia costiera di Lampedua che li ha trasbordati. I 27 clandestini sono arrivati a Lampedusa alle 7.25. Quindi sono iniziate le operazioni di identificazione degli extracomunitari.
Fonte adnkronos.com

In 25 su barcone,soccorsi e portati a Siracusa

Lunedì, 19 Giugno, 2006

ROMA, 18 GIU - Intercettato un barcone con 25 clandestini, a 40 miglia a sud di Capo Passero, in Sicilia. Gli occupanti, tutti nordafricani in discrete condizioni di salute, sono stati soccorsi da una unita’ della Guardia costiera e trasportati a Siracusa. Il natante e’ stato avvistato da una motonave commerciale che ha subito dato l’allarme.
Fonte basilicatanet.it

Protesta immigrati cinesi: rispettateci

Domenica, 18 Giugno, 2006

Parte da Napoli la ‘rivolta’ dei cinesi. Accusati da piu’ parti di aver ammazzato l’economia locale con produzioni e vendita a prezzi stracciati, sono addirittura scesi in piazza oggi con un corteo per denunciare di essere ripetutamente vittima di rapine e furti ma anche di atti di disprezzo: “lo sport preferito da molti ragazzini sembra essere diventato quello di sputarci addosso al nostro passaggio”, come denuncia Salvio Wu, uno dei partecipanti alla marcia, tra i piu’ attivi nell’evidenziare un vero e proprio accanimento.
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Tutti i razzismi contro Ester mamma nera di due “bianchi”

Domenica, 18 Giugno, 2006

Dopodomani, martedì, è la giornata mondiale del rifugiato. Lo stesso giorno, Ester, ventisei anni, congolese di etnia kasai, saprà se è anche la sua festa: il giudice di Roma deciderà se ha diritto all’asilo politico. A sentire la sua storia non si hanno dubbi: è così atrocemente “perfetta” da apparire un apologo. Poche persone hanno subito quanto Ester il razzismo nelle sue varie forme: etnico, culturale, sessuale, e anche quello tout court, dove basta il colore della pelle.

Tutto comincia nel 1991 nell’ex Katanga, oggi Shaba, dove Ester, terza di sette figli, vive col padre, la madre e i fratelli. Riesplode la guerra civile e i kasai cominciano a essere sottoposti a inaudite angherie. L’anno dopo Ester e i suoi decidono di tornare nella loro terra d’origine. Portano pochissime cose perché l’unico mezzo di trasporto è un treno stracarico di gente. Il padre di Ester, un ingegnere geologo, solo i suoi libri.
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Rapporto Ocse: Italia seconda solo agli Usa per nuovi arrivi di immigrati

Sabato, 17 Giugno, 2006

Tra i paesi dell’Ocse l’Italia registra il secondo maggior incremento sul numero di immigrati: +28% con cui sono balzati a 2 milioni 400 mila nel 2004, l’ultimo anno su cui sono disponibili dati comparativi. Solo gli Stati Uniti, con un +34%, hanno mostrato un tasso di crescita superiore, l’Italia si è invece piazzata davanti ad un polo di attrazione globale quale è la Gran Bretagna, che sempre nel 2004 ha registrato un +24%. In testa agli arrivi nel bel Paese si confermano romeni, albanesi e marocchini, aggiunge l’Ocse nel suo International Migration Outlook, l’ultimo rapporto globale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.
Per l’Italia l’Ocse rileva anche un netto aumento sulle riunificazioni familiari, e un’impennata (+42%) sulle nascite di figli di immigrati: questi ormai rappresentano quasi un decimo di tute le nascite nella penisola. All’opposto il numero di studenti extracomunitari che scelgono l’Italia “resta basso”, relativamente pochi sono i richiedenti asilo, ed è raro ottenere la cittadinanza.
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Napoli: immigrati sfilano con bandiere italiane

Sabato, 17 Giugno, 2006

NAPOLI - Alcune centinaia di immigrati di nazionalita’ cinese hanno manifestato con corteo di protesta per le vie di Napoli. I manifestanti hanno chiesto che ai loro figli sia consentito di frequentare le scuole italiane per una migliore integrazione con la comunita’ locale e, soprattutto, rivendicano maggiore protezione contro gli assalti della criminalita’ organizzata e di atti vandalici compiuti nei loro confronti. Gli immigrati hanno sfilato in corteo con numerose bandiere italiane.
Fonte corriere.it