Archivio di Sabato, 6 Maggio, 2006

in Spagna intercettati 400 clandestini

Sabato, 6 Maggio, 2006

MADRID - Sei imbarcazioni che trasportavano in totale 410 clandestini, provenienti dall’Africa, sono state intercettate nelle ultime 24 ore al largo delle isole Canarie. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza, che hanno assistito alle operazioni da parte delle autorita’ spagnole. Due piccole barche da pesca con a bordo in totale 77 persone sono state fermate ieri vicino all’isola di Fuerteventura; quindi una piroga che trasportava 76 clandestini e’ stata individuata e intercettata nella serata nei pressi dell’isola di Tenerife. Oggi, invece, tre piroghe sono state intercettate al largo di Tenerife.
Fonte corriere.it

Tentato suicidio al CPT di Trapani

Sabato, 6 Maggio, 2006

Ancora una volta il Centro di Permanenza Temporanea “Serraino Vulpitta” di Trapani conferma la sua natura repressiva che annienta la personalità, la dignità e la vita stessa degli immigrati reclusi. Un giovane tunisino ha tentato il suicidio solo pochi giorni fa, cercando di impiccarsi con un lenzuolo. Apprendiamo dalla stampa locale che il gesto disperato è avvenuto dopo cinque giorni di sciopero della fame portati avanti dall’immigrato per protestare contro il suo rimpatrio. Il fatto è ancor più agghiacciante se si pensa che, dopo le cure mediche in ospedale, il ragazzo è stato ricondotto nel campo di internamento della nostra città.
Tutto questo è passato sotto il silenzio e l’indifferenza generali, con gli esponenti politici trapanesi di centrodestra e centrosinistra che si accapigliano nella giostra elettoralistica, mentre il vescovo Micciché lancia i suoi appelli per un voto etico e responsabile, e il sindaco Fazio continua nella sua opera di marketing per promuovere una Trapani sempre meno città e sempre più salotto buono dell’élite economica. Nel frattempo il CPT “Vulpitta” ha rischiato di fare la sua ennesima vittima, come se non bastassero i morti del dicembre ‘99, e gli innumerevoli casi di autolesionismo e tentato suicidio che si sono susseguiti in tutti questi anni.
Denunciamo con forza la gravità dell’accaduto e condanniamo senza mezzi termini l’indifferenza delle istituzioni e di tutta la classe politica cittadina che da anni fa finta di non vedere che a Trapani c’è un lager nel quale si consumano quotidianamente pesantissimi drammi umani come questo.
Per porre fine a questa vergogna che infanga Trapani e i trapanesi l’unico modo con cui procedere è la chiusura immediata del “Serraino Vulpitta” e di tutti i CPT, ovunque.

Coordinamento per la Pace - Trapani

Preoccupazione dell’Unhcr per gli emendamenti alla legge sull’immigrazione in Danimarca

Sabato, 6 Maggio, 2006

GINEVRA - L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati esprime rammarico per l’adozione in Danimarca di nuovi emendamenti alla legge sull’immigrazione, che non sono pienamente in linea con la Convenzione ONU sui Rifugiati del 1951. L’Agenzia, ricorda l’Ufficio Unhcr in Italia, aveva in precedenza espresso commenti sul progetto di legge.

La Convenzione del 1951 prevede esplicite restrizioni all’espulsione dei rifugiati, a causa delle gravi conseguenze che i rifugiati potrebbero dover affrontare. L’Unhcr esprime pertanto la sua preoccupazione per il fatto che la nuova legislazione danese consente l’espulsione dei rifugiati per reati minori - benché gravi - come l’evasione fiscale e atti vandalici.
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