Archivio Aprile 2006

Francia: proteste contro disegno di legge Sarkozy

Domenica, 30 Aprile, 2006

Oltre cinquemila manifestanti sono scesi in piazza oggi a Parigi, per protestare contro il disegno di legge sull’immigrazione proposto dal ministro dell’interno Nicolas Sarkozy, che prevede l’inasprimento delle condizioni per gli stranieri che volessero lavorare in Francia: il dibattito parlamentare sul disegno di legge e’ in calendario per martedi’.
Il disegno di legge e’ stato criticato da esponenti religiosi, dai gruppi di assistenza agli immigrati e dall’opposizione di sinistra, che lo ritengono discriminatorio ai danni dei poveri. Oltre a creare maggiori difficolta’ a quegli immigrati che volessero portare in Francia i loro famigliari, il testo intende imporre ai nuovi immigrati di prendere lezioni di lingua francese e di educazione civica, oltre ad abolire il diritto automaticamente acquisito di ottenere un permesso di soggiorno prolungato dopo dieci anni di permanenza sul territorio nazionale.
Fonte capital.it

Usa: immigrazione, clandestini si chiudono in casa

Domenica, 30 Aprile, 2006

NEW YORK, 29 APR - Migliaia di immigranti clandestini sono rimasti a casa dal lavoro questa settimana per timore di un giro di vite nei loro confronti. L’assenteismo dei clandestini ha messo nei guai numerosi settori: in Florida il 50% dei muratori non si e’ presentato al lavoro e un terzo dei contadini non e’ andato a lavorare nei campi per tutta la settimana. Molti immigranti hanno ritirato i figli dalle scuole. Il primo maggio ci saranno manifestazioni in alcune grandi metropoli americane.
Fonte basilicatanet.it

Anche la Francia verso l’immigrazione usa e getta

Domenica, 30 Aprile, 2006

In linea con i principi di armonizzazione delle politiche europee, anche in Francia il Governo si dirige verso l’imposizione di una legge sull’immigrazione molto simile al Testo Unico sull’immigrazione in vigore in Italia.
Superato lo scontro sulla legge per le pari opportunità, che conteneva il contestato Contratto di Primo Impiego, inizia ora l’iter parlamentare per l’entrata in vigore della riforma del CESEDA, il Codice per l’ingresso, il soggiorno e il diritto all’asilo dei cittadini stranieri.[…]
Continua su meltingpot.org

Canada: Scuola Dante, blitz anti-immigrati «Trascinati via due nostri ragazzi»

Sabato, 29 Aprile, 2006

Il drammatico episodio giovedì mattina. Una ragazza di 15 anni e il fratellino di 13 portati via dagli agenti

Di ALAN PATARGA
TORONTO - Trascinati via da scuola, davanti ai loro compagni, con i professori impotenti che avrebbero voluto proteggerli - come è loro compito - ma che davanti alle divise non hanno potuto muovere un dito.
Quando giovedì mattina due agenti del ministero federale dell’Immigrazione si sono presentati negli uffici della Dante Alighieri Academy, la scuola superiore annessa al Columbus Centre, c’è voluto poco per capire che la vita canadese di due ragazzini costaricani regolarmente iscritti all’istituto era giunta al suo drammatico epilogo.
(more…)

Fermati 50 immigrati clandestini afgani abbandonati sulla A14

Sabato, 29 Aprile, 2006

Avrebbero pagato 4.500 euro a testa i cinquanta afghani clandestini che i carabinieri di Atessa ed Ortona la scorsa notte hanno individuato nelle campagne di Fossacesia e Paglieta.
I 50 clandestini, fra i quali anche otto minorenni, erano stati abbandonati da poco lungo l’autostrada A14, nei pressi dell’uscita autostradale Val di Sangro, da persone senza scrupoli i quali li avevano caricati su un container nel Paese d’origine trasportandoli poi in Italia a bordo di un autotreno.
Gli afghani erano stati lasciati in quella zona, ma è stato fatto credere loro di trovarsi alle porte di Milano.
Sbandati e senza meta si sono dunque divisi in due gruppi ed hanno girovagato per le campagne circostanti.
Individuati e condotti nelle caserme dei carabinieri di Atessa ed Ortona, i cinquanta clandestini, che sono apparsi in buone condizioni di salute, sono in attesa dell’emissione nei loro confronti dell’ingiunzione ad allontanarsi dal territorio nazionale da parte del questore di Chieti. Sono in corso indagini per identificare i soggetti che hanno gestito e favorito il trasporto.
Fonte primadanoi.it

La nuova legge sull’immigrazione divide la Francia

Venerdì, 28 Aprile, 2006

Il ministro francese dell’interno Nicolas Sarkozy si è presentato ieri sera in televisione per difendere il progetto di legge del governo. La normativa approvata nel 2003 per lottare contro l’immigrazione irregolare è stata giudicata dal ministro ormai sorpassata.

“Sto portando avanti con il governo - ha detto Sarkozy - una politica d’immigrazione scelta. E vi pongo questa domanda: perché la Francia dovrebbe essere il solo Paese al mondo a non avere il diritto di scegliere gli immigrati ai quali può offrire un lavoro e un alloggio? Canada, Inghilterra, Italia, Germania, tutti fanno così”.

L’immigrazione sarà uno dei temi caldi della campagna per l’elezione del presidente della Repubblica il cui mandato scade fra un anno. In Francia sarebbero tra 300.000 e 400.000 gli immigrati clandestini non in possesso di documenti.

“Il mio sogno è diventare cittadina francese per poter lavorare e vivere come tutti gli altri”, spiega una donna algerina. Il progetto di legge francese prevede un inasprimento delle regole d’ingresso e di soggiorno. Gli immigrati saranno scelti in base alle competenze e avranno un permesso di soggiorno di tre anni.
Fonte euronews.net

Madre rumena rinchiusa nel CPT di Ragusa divisa dalle sue bimbe

Venerdì, 28 Aprile, 2006

Lettera aperta rivolta, in particolare, a tutti coloro che si stanno occupando del caso della mamma rumena rinchiusa nel CPT di Ragusa e delle sue due bimbe.

Siamo venuti a conoscenza degli ultimi fatti di cronaca ai quali siamo purtroppo ormai abituati, nostro malgrado e con tristezza.
Da sempre indignati chiediamo con forza la chiusura dei CPT , strutture create solo per togliere il proprio diritto di esistere con dignità alle persone.
Non resteremo fermi a guardare, ma continueremo ad essere sempre presenti per gridare con forza che queste strutture, nelle quali vengono rinchiusi i nostri fratelli migranti, che come unico reato hanno commesso quello di dovere fuggire dalla fame, dalla miseria e dalla guerra siano soppresse.
(more…)

Abusi e incuria nei centri immigrati

Venerdì, 28 Aprile, 2006

Il bilancio del Comitato europeo anti tortura sulla gestione dei cpt italiani

CARCERI sovraffollate, detenuti costretti a vivere in condizioni igieniche critiche, in prigioni dove il diritto alla difesa non è garantito, le cure mediche sono insufficienti e, spesso, i poliziotti indagati per violenze ai detenuti, continuano a lavorare a contatto con chi li ha denunciati. Ma non solo: gli abusi iniziano ancora prima, al momento dell’arresto, con insulti e maltrattamenti, soprattutto nei confronti degli stranieri, in Questure e Comandi dei Carabinieri. La denuncia al sistema di detenzione italiano arriva dal Rapporto del Comitato Europeo per la prevenzione della Tortura, che condanna anche «i rimpatri forzati di immigrati in Libia» e propone l’istituzione di «organismi indipendenti» di controllo delle carceri. Reso noto su autorizzazione del Governo italiano, il rapporto è il bilancio delle visite fatte alla fine del 2004 da membri del comitato nei Cpt di Agrigento, Caltanissetta, Trapani e Lampedusa, in diversi commissariati, questure, comandi di Carabinieri e della Gdf, nelle carceri di Civitavecchia, Verona e Parma, nel servizio psichiatrico di Agrigento e nelle camere di sicurezza dell’ospedale generale di Verona.
(more…)

Ue, no a rimpatri in Libia

Giovedì, 27 Aprile, 2006

ROMA, 27 APR - I ‘’rimpatri forzati in Libia'’ mettono gli immigrati ‘’a rischio di tortura e maltrattamenti'’. Lo sostiene il comitato europeo per la prevenzione della tortura, nella relazione sulla situazione in alcune carceri e cpt italiani. ‘’Il comitato -si legge nel rapporto- ha espresso la sua contrarieta’ rispetto ai rimpatri forzati di immigrati in Libia che pongono i rimpatriati a rischio di tortura e maltrattamenti'’.
Fonte basilicatanet.it

Permesso soggiorno elettronico

Mercoledì, 26 Aprile, 2006

La nuova tessera magnetica, contenente tutti i dati del titolare, sarà rilasciata entro la fine di quest’anno

BOLOGNA (26 apr. 2006) - E’ in arrivo anche alla Questura di Bologna il “permesso di soggiorno elettronico” per i cittadini stranieri. La nuova tessera magnetica, contenente tutti i dati del titolare, sarà rilasciata entro la fine di quest’anno, ma le procedure di informatizzazione delle pratiche debuttano già in questi giorni. Da giovedì, infatti, tutte le richieste di rilascio o di rinnovo saranno trattate informaticamente allo sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, ma nella prima fase verrà rilasciato ancora il consueto permesso di soggiorno in formato cartaceo. Entro la fine del 2005, invece, sarà pronto il tesserino elettronico.
Il processo di informatizzazione - precisa la Questura con una nota - sono finalizzate in primo luogo ad adeguare lo Stato Italiano ad un regolamento dell’Unione Europea del 2002, uniformando tutti i permessi di soggiorno, le cui diversità tra i vari stati rendevano in passato difficoltosi i controlli di frontiera.
(more…)

Francia: legge su immigrazione, chiese cristiane in disaccordo

Mercoledì, 26 Aprile, 2006

PARIGI - Il nuovo progetto di legge sull’immigrazione promosso dal governo non è visto di buon occhio dalle maggiori chiese cristiane francesi, le quali hanno chiesto ufficialmente al primo ministro Dominique de Villepin di rivedere il programma. In particolare si contestano le misure che renderebbero sempre piu’ complicata la regolarizzazione degli immigrati impedendo inoltre i ricongiungimenti familiari. Ancora vengono criticate le restrizioni al diritto d’asilo. Il Consiglio delle Chiese cristiane in Francia e’ costituito dalla Chiesa cattolica, dalla Federazione protestante di Francia e dall’Assemblea dei vescovi ortodossi; il nuovo progetto di legge sull’immigrazione e’ stato approvato dal Consiglio dei ministri il 29 marzo e sara’ dibattuto in Parlamento nei primi giorni di maggio.
(more…)

Morire di Bossi-Fini

Lunedì, 24 Aprile, 2006

Il Collettivo Migranti di Catania e Ragusa ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Ragusa al fine di accertare eventuali responsabilità relative al decesso di Christiana Amankwa rinchiusa nel CPT di Ragusa dal 20 luglio fino al 18 settembre; data della sua liberazione.
Christiana, di nazionalità liberiana, apparteneva al gruppo di ragazze che si trovavano rinchiuse nel Centro di Permanenza Temporanea di Ragusa nonostante avessero diritto all’ asilo politico, ottenuto solo per l’intervento degli attivisti antirazzisti il giorno 1 agosto 2005.
Dal momento dello sbarco, avvenuto il 18 Luglio a Randello, Christiana non sentiva più e accusava forti dolori all’orecchio: per questo era stato richiesto dal suo legale il ricovero in ospedale, ma per tutto il tempo della sua detenzione, durata sino al 18 settembre, è stata curata con semplici gocce come se si trattasse di una otite.
Il 1 Dicembre Christiana è morta per una meningite, dopo aver passato 2 giorni in coma in un letto del nuovo Ospedale Garibaldi di Catania.
Non sappiamo se una diagnosi tempestiva avrebbe potuto salvarle la vita, ma il suo caso ripropone il gravissimo problema della carenza dell’assistenza sanitaria e dell’impenetrabilità dei CPT, a Ragusa come negli altri sparsi in Italia, ed altri sono in fase di apertura.
Abbiamo incontrato,inoltre, attraverso le reti del cpt di Ragusa, una giovane donna rumena che è stata separata dalla figlia di pochi mesi cui viene impedito di allattarla, nonostante il suo stato di allattamento sia stato dimostrato con referti medici e lei stessa l’abbia più volte portato alla conoscenza delle autorità preposte ed il suo avvocato abbia presentato un’istanza per farle ottenere un permesso per evidenti motivi umanitari.
Le storie che continuiamo a raccogliere ci raccontano di tante donne che non vengono assistite anche quando lamentano gravi problemi fisici e di giovani madri a cui viene impedito anche il diritto naturale di allattare la propria figlioletta di pochi mesi.
Per tutto questo e per gli altri gravi fatti su cui sono in corso le indagini della Magistratura: dai fatti denunziati da Fethia al pestaggio dell’immigrata cinese della scorsa estate, confermato dal presidente della Croce Rossa Berretta,e successivamente scomparsa, a quelli dell’esposto, a tanti altri in fase di acquisizione continueremo a chiedere a gran voce, indignati per la continua e perdurante assoluta mancanza di rispetto per i più elementari diritti umani, che sia fatta piena luce, e a chiedere con determinazione la chiusura del Cpt, vero e proprio carcere su base etnica e luogo contrario alla dignità umana, incompatibile con uno Stato di diritto e con il dovere di accoglienza che abbiamo con chi ha per unica colpa quella di fuggire da fame , miseria e guerre. Chi è rinchiuso nel CPT non ha commesso alcun reato e spesso lavora contribuendo in modo rilevante all’economia del nostro Paese oppure è vittima del racket sulla prostituzione, ma anziché avere tutele e diritti viene imprigionato come se fosse un criminale.

Collettivo Migranti di Catania e Ragusa

No alla deportazione dei lavoratori clandestini

Lunedì, 24 Aprile, 2006

Un’emigrata italoargentina: se la situazione non cambia a rimetterci saranno i più deboli, i bambini

Di FRANCESCO VERONESI
Stop alla deportazione dei lavoratori clandestini. Lo hanno chiesto a gran voce migliaia di immigrati alla seconda e conclusiva giornata di protesta in una manifestazione organizzata sabato a Queen’s Park. «La nostra posizione - dichiara Patrizia, italoargentina in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo, che chiede espressamente di essere identificata con il solo nome di battesimo - è chiara e semplice: chiediamo che venga regolarizzato lo status di tutti coloro che si trovano in Canada da almeno tre anni. Perché stiamo parlando di persone che lavorano, che pagano i servizi pubblici, che non violano la legge ma che allo stesso tempo sono costrette a vivere ai margini della legalità».[…]
Continua su corriere.com

Caserta: Grande manifestazione antirazzista e occupazione del consiglio provinciale. Parte così la primavera antirazzista!

Domenica, 23 Aprile, 2006

Si apre col sole di primavera la nuova stagione di lotta e rivendicazione democratica dei Movimenti di Migranti e Rifugiati della Provincia di Caserta.
Stamattina circa 3000 persone in piazza hanno animato la scena colorando la città. La manifestazione di oggi aveva 3 controparti. Cominciando dall’amministrazione provinciale il cui consiglio è stato pacificamente e simbolicamente occupato da una delegazione di un centinaio di manifestanti per qualche ora, si è posto il problema dei trasporti ed alloggi gratuiti per i rifugiati. Dopo qualche ora di trattativa si è arrivati alla firma di un protocollo d’intesa con i capogruppi di maggioranza. Tale protocollo prevede un impegno formale da parte del consiglio provinciale di operare attraverso un ordine del giorno ed emendamento al bilancio e prevedere lo stanziamento necessario per concedere i trasporti gratuiti per i rifugiati.
(more…)

Si cerca barcone avvistato a sud di Lampedusa

Domenica, 23 Aprile, 2006

ROMA - Gli uomini della guardia costiera e della guardia di finanza sono impegnati a cercare un gommone con 30 presunti clandestini a bordo diretto verso le coste italiane. Il gommone e’ stato avvistato per primo dal personale di una piattaforma petrolifera. Secondo quanto riferito, il gommone si trovava ancora in acque maltesi, circa 55 miglia a sud di Lampedusa, dove era probabilmente diretto. Finora, pero’, le ricerche non hanno dato alcun esito.
Fonte corriere.it