Archivio di Mercoledì, 29 Marzo, 2006

Manifestazione a Madrid contro il nuovo CIE (Centro de Internamiento de Inmigrantes)

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

Sabato 1 aprile si terrà a Madrid una manifestazione contro il nuovo CIE (Centro de Internamiento de Inmigrantes) sito nell’ex- carcere di Carabanchel.

Qui sotto il comunicato stampa che lancia la manifestazione.
Sabato 1 aprile alle ore 19.00 Metro Aluche, Madrid.

Contra los Centros de Internamiento para Extranjeros
Por la libertad de movimiento
Los Centros de Internamiento para Extranjeros (CIE) son cárceles encubiertas en las que se detiene a personas cuyo único delito es haber inmigrado y no tener todavía un permiso de residencia. Su detención de hasta 40 días es el resultado de una falta administrativa que al resto de ciudadan@s nos cuesta, como mucho, una simple multa.[…]
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Sud: per immigrati, un luogo di passaggio

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Istat su “Gli stranieri nella rilevazione sulle forze lavoro” - Il Mezzogiorno viene spesso considerato dagli stranieri come prima tappa di un percorso migratorio diretto verso il Centro-Nord

di Giovanna Naccari
Aumentano i posti di lavoro in Italia, ma sul quantitativo incide la regolarizzazione degli immigrati e non una maggiore opportunità offerta dal mercato. Al Sud, comunque, l’occupazione frena, mentre le notizie positive riguardano maggiormente il Centro-Nord. Anche nel caso delle forze lavoro degli immigrati, il Meridione, e con esso la Sicilia, non presenta grandi numeri, in quanto questa parte d’Italia viene considerata più una zona di passaggio che un luogo stabile dove poter vivere e lavorare. Le contraddizioni del settore occupazione sono emerse da una recente indagine condotta dall’Istat realizzata nel periodo 3 ottobre-1 gennaio 2006.[…]
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Bologna, la giunta chiede la modifica dei flussi migratori

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

BOLOGNA - Il Consiglio provinciale chiede la modifica del decreto sui flussi migratori. Prima del 14 marzo scorso, giorno di apertura degli sportelli abilitati a raccogliere le domande di regolarizzazione, migliaia di immigrati
sono stati costretti a fare la fila per alcuni giorni e alcune notti davanti agli uffici postali. In seguito a questi fatti il Consiglio provinciale si è espresso contro il decreto che regola i flussi internazionali di persone, con un ordine del giorno presentato ieri da Vania Zanotti, Raffaele Finelli e Nadia Musolesi (Ds), Alfredo Vigarani (Verdi), Giovanni Venturi (PdCI) e Gabriele Zaniboni (Margherita), e approvato con 20 voti favorevoli (Ds, Verdi, PdCI, Rc, Margherita) e 6 contrari (An e Forza Italia). Nel documento si critica il sistema adottato, che “premiando chi arriva per primo, ha il carattere della pura casualità”; mentre “l’ingresso di più lavoratori in modo regolare, attraverso la programmazione dei flussi, favorirebbe l’integrazione e non costringerebbe ad una regolarizzazione a posteriori”. Partendo da queste considerazioni, il documento impegna la Giunta a “perseguire politiche nei confronti degli immigrati che permettano la costruzione di percorsi di integrazione lavorativa e sociale, parità di diritti e partecipazionealla vita democratica individuando precise forme di rappresentanza”.
Fonte agenews.it