Lampedusa: soccorsi due barconi, sbarcano sull’isola 236 clandestini
Martedì, 21 Marzo, 2006Le carrette del mare sono state avvistate a distanza di poche ore. A trarre in salvo i profughi la Guardia Costiera, che è intervenuta con i suoi mezzi mentre pattugliava il Canale di Sicilia. Adesso gli immigrati si trovano nel Centro di Prima accoglienza. Il sindaco, Bruno Siragusa: “Siamo ormai abituati”
L’ondata d’immigrazione clandestina continua ad infrangersi su Lampedusa. Stamani, nel giro di poche ore, ci sono stati due nuovi sbarchi, per un totale di 236 extracomunitari.
Il primo barcone con 204 clandestini, tra cui quattro donne, è stato avvistato intorno alle quattro di mattina dalla nave “Orione” della Marina militare, in servizio di pattugliamento nel Canale di Sicilia. Gli immigrati, uno dei quali privo di sensi, erano stipati su un “legno” di 12 metri, a circa 12 miglia Sud dell’Isola. A trarli in salvo è stata una motovedetta della Guardia costiera, che è tornata in porto poco dopo le 7. Una seconda “zattera del mare” con 32 extracomunitari, tra cui due donne, è stata raggiunta e soccorsa da un’altra guardacosta a circa 20 miglia a Sud di dell’Isola. Secondo un primo accertamento, alcuni dei clandestini hanno accusato sintomi di assideramento e lievi malori.
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Le rimesse degli immigrati mediterranei dall’Europa verso i paesi di origine ammontano a circa 7 miliardi di euro all’anno, che diventano il doppio se si tiene conto dei trasferimenti attraverso canali informali. E’quanto emerge dal primo studio dedicato specificamente a questo flusso di denaro tra l’Unione europea e i paesi del partenariato euromediterraneo, studio realizzato su iniziativa della Banca europea per gli investimenti (Bei) e pubblicato a Bruxelles.
AGRIGENTO - Intercettati dalla guardia di finanza al largo di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, due motoscafi superveloci carichi di immigrati. Uno dei due natanti e’ stato bloccato, mentre l’altra imbarcazione si e’ allontanata dopo aver preso a bordo, con una pericolosa manovra, i due piloti della barca bloccata dai finanzieri. A bordo dell’imbarcazione c’erano 25 persone, tutti nordafricani, che poi sono stati condotti a Porto Empedocle.
I parlamentari firmatari dell’esposto sulle condizioni in cui versano alcuni dei Centri di permanenza temporanea hanno scritto una lettera ai responsabili della trasmissione Matrix per chiedere di poter esercitare il diritto di replica, e di trasmettere il reportage realizzato da Alberto D’Onofrio, commissionato tra l’altro proprio dallo stesso programma. La lettera indirizzata a Enrico Mentana , in riferimento alla puntata di Matrix del 17 marzo - si legge in una nota -, puntualizza come nel corso della trasmissione “nessuno e’ mai entrato nel merito dell’esposto” . “In particolare - scrivono i promotori dell’iniziativa - nessuno ha sottolineato come tale esposto, presentato all’inizio dell’estate del 2005, non sia rivolto al ministro Giuseppe Pisanu, bensi’ sia stato presentato contro ignoti. Per tale ragione, la decisione di iscrivere nel registro degli indagati lo stesso ministro degli Interni e’ stata presa in totale autonomia dalla magistratura competente. E’ stata infatti la Procura di Roma, a cui era giunto l’esposto, a trasmettere la denuncia al Tribunale dei ministri che a sua volta ha ritenuto che il ministro Pisanu, in ragione del ruolo istituzionale che ricopre, potrebbe essere considerato responsabile della drammatica situazione in cui versano numerosi Cpt”.