Archivio di Venerdì, 17 Marzo, 2006

Il Governo cancella il voto agli immigrati

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Il governo italiano, su proposta del ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, ha annullato oggi - per illegittimità - i provvedimenti decisi dai consiglio comunali di Torino e Ancona per consentire il voto agli immigrati extra-comunitari e apolidi a livello comunale. Lo rende noto un comunicato della presidenza del Consiglio.

“Quello che è evidente è che questo governo non vuole il voto agli immigrati, mi auguro che almeno il vice premier Fini taccia per decenza”. A dichiararlo è Livia Turco, responsabile Welfare per i Ds. “Per quanto riguarda l’Unione - prosegue Turco - il voto amministrativo agli immigrati sarà una delle prime cose che faremo una volta al governo, poiché riteniamo che esso rappresenti una grande misura di coesione, oltre che di sicurezza per le nostre città”.
Fonte canisciolti.info

Sono 242 gli immigrati sbarcati a lampedusa

Venerdì, 17 Marzo, 2006

sbarchi(AGI) - Agrigento, 17 mar. - Sono 242, secondo gli ultimi dati della Capitaneria di porto, gli immigrati giunti a Lampedusa questa mattina in due diversi sbarchi, incoraggiati dalle favorevoli condizioni meteo: il primo ha portato a terra 210 persone, tra cui 4 donne e un uomo che aveva perso i sensi: il secondo, 32 persone, tra cui 2 donne.
Le operazioni erano scattate alle 4, quando una nave della Marina militare, impegnata nell’ambito del dispositivo di vigilanza nello Canale di Sicilia, aveva segnalato alla sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo, l’avvistamento di un’imbarcazione che si trovava ferma alla deriva, a circa 12 miglia a sud dall’isola di Lampedusa. Le condizioni meteo in zona al momento erano di mare calmo e vento da Ovest forza 5 con tendenza verso un lieve peggioramento.
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Stop alla Guantanamo italiana

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Gradisca

Una manifestazione anche a Gradisca, per chiedere la chiusura del nuovo cpt. «Il nostro no alla guerra» Gli organizzatori partecipano alla giornata no war contestando il centro per immigrati e i «contractors» della società civile che lo gestiscono. E che appartengono a una coop «rossa»

di Matteo Moder
TRIESTE - «Gradisca è Guantanamo, qui e ora!», questo lo slogan più gridato in queste ultime settimane dal variegato popolo che si è opposto e si oppone all’apertura del cpt friulano e che il ministro Pisanu, con una manovra surrettizia a puro scopo elettorale - e contro la volontà delle associazioni, delle reti antirazziste, degli enti locali, dei Verdi e di Rifondazione comunista - è riuscito a far aprire il 7 marzo scorso con l’arrivo dei primi «deportati», migranti senza permesso di soggiorno, rastrellati nel nord e centro Italia. Una ventina di persone rinchiuse in una struttura costata 15 milioni di euro e che ricorda le carceri speciali tedesche degli anni ‘70, luogo com’è, non solo di detenzione, «ma per rendere la loro prigionia quanto più umiliante possibile, attraverso un totale isolamento fatto di spazi freddi e asettici, gabbie anche per l’ora d’aria e per singoli nuclei familiari - prevedendo l’incarcerazione, illegale, di minori - divisione per genere e etnia, impossibilità di accesso alla tutela legale e alle regolari procedure per la richiesta di asilo”, come è scritto nell’appello che convoca la manifestazione che si svolgerà domani tra Gorizia, Gradisca e Savogna, dove ha sede la cooperativa Minerva, affiliata a Legacoop, che ha vinto l’appalto per la gestione dei servizi.
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Immigrazione: piano a Palermo

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Un accordo per fornire assistenza finanziaria ai lavoratori immigrati tunisini in Italia. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa che sarà firmato a Casa Sicilia di Tunisi, il 28 marzo, tra Banca Nuova di Palermo che conta 101 filiali tra Sicilia, Calabria e Lazio e la Banque internationale arabe de Tunisie (Biat). “L’accordo - spiega Giuseppe Milazzo, responsabile dell’interscambio estero per Banca Nuova - è nato da un’iniziativa dell’Assemblea regionale siciliana e del Ministero affari esteri che hanno chiesto una banca partner per questo progetto di integrazione bancaria. La presenza dei tunisini nel territorio è considerevole. Soltanto in Sicilia, i residenti sono 14.000 impiegati soprattutto nel settore della pesca a Mazara Del Vallo e in quello dell’agricoltura.
Fonte denaro.it

Avvistato a largo di Lampedusa secondo barcone

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Ci sarebbero 32 extracomunitari, tra cui due donne, nel secondo barcone avvistato al largo di Lampedusa, dove già sono stati soccorsi altri 300 clandestini, uno dei quali è stato trovato svenuto. I clandestini del primo barcone sono stati trasportati su un guardacoste diretto verso l’isola. Peggiorano ancora le condizioni del mare, che sono già pessime.
Fonte agenziagrt.it

300 sbarcano a Lampedusa

Venerdì, 17 Marzo, 2006

immigrazione.jpgNuova ondata di immigrati clandestini a Lampedusa. Poco dopo le 7.00 di questa mattina sull’isola sono sbarcati piu’ di 300 extracomunitari tra cui 4 donne. La segnalazione della presenza del barcone di 14 metri e’ arrivata alla Capitaneria di porto intorno alle 4.00 di questa mattina, quando la carretta del mare si trovava a circa 12 miglia a sud di Lampedusa.
L’imbarcazione in legno, lunga 12 metri, e’ stata subito raggiunta da 5 motovedette della Guardia costiera che hanno trasbordato gli immigrati. Le motovedette sono rientarte nel porto poco dopo le 7.00.

Sempre questa mattina e’ stata segnalata alla Capitaneria un’altra imbarcazione con a bordo 32 immigrati clandestini tra cui 2 donne. La barca e’ gia’ stata raggiunta da una motovedetta e si attende l’arrivo nel porto di Lampedusa per le 8.30.
Fonte rainews24.rai.it

Accordo con la Mauritania per fermare le ondate di immigrati alle Canarie

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Accordo in vista tra la Spagna e la Mauritania per limitare l’immigrazione clandestina. Una delegazione del governo di Madrid ieri ha incontato il colonnello Vall, capo della giunta militare salita al potere con un colpo di stato l’agosto scorso. La Spagna e il Paese africano, che creeranno una commissione mista, si dicono pronti ad attivare un dispositivo di controllo concordato con l’Unione Europea.

In pratica la Mauritania si impegnerebbe a trattenere le migliaia di immigrati, soprattutto senegalesei e malesi, che affollano le sue coste in attesa di un’occasione per imbarcarsi verso le Canarie. In cambio della collaborazione Madrid offrirebbe aiuti umanitari e assistenza al controllo delle frontiere.

Da sabato scorso oltre 900 clandestini hanno raggiunto l’arcipelago spagnolo. Ma solo l’altroieri in mare sono stati recuperati 24 corpi senza vita. Secondo la Croce rossa dall’inizio dell’anno 1.000 immigrati sono morti tentando la traversata. La Spagna vorrebbe anche riattivare un accordo del 2003 che prevede il rimpatrio in Mauritania dei clandestini giunti alle Canarie.
Fonte euronews.net

Se l’Europa ha paura degli immigrati

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Capita di tanto in tanto che un immigrato, legale o clandestino, venga aggredito per strada. È successo a Milano, a El Ejido, a Clichy sous Bois. A Ceuta è stata premiata una canzone razzista che paragona gli immigrati marocchini agli animali. Jesper Langballe, deputato del Partito del Popolo danese (estrema destra), ha affermato tranquillamente che “tra Hitler e l’Islam esistono molti punti in comune”. In breve, l’odio è attivo e fecondo. Eppure c’è stato un tempo in cui questi stranieri indesiderabili non esistevano, quanto meno nel paesaggio e nella coscienza dei cittadini.[…]
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Notizie da via Triboniano

Venerdì, 17 Marzo, 2006

Milano (10-3-2006) - In mattinata sono stati espulsi c.ca 80 rom, prelevati a gruppetti dal campo e reimpatriati in aereo a bucarest.
durante la prima notte, quella dell’incendio, una trentina di donne e bambini rom, in regola con il pds, si sono rivolti alla protezione civile comunale di via barzaghi dove sono stati ospitati in un refettorio con solo alcune coperte.
non corrisponde al vero anzi, è una palese e sfacciata menzogna, che vi fosse la possibiltà di accogliere quanti si fossero rivolti per chiedere un riparo. Tutti i 150 posti letto erano infatti occupati e, in v.le ortles, i rom sarebbero stati accolti nel corridoio.[…]
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