Archivio di Venerdì, 10 Marzo, 2006

Cpt di Bari, occupata “La Misericordia”

Venerdì, 10 Marzo, 2006

NO CPT

Diritti umani. Il presidio si sposta ad Andria. La rete No-Cpt entra nel cortile del movimento religioso. Chiesta copia della convenzione firmata con il governo

di Nicola Dorso

Il “giallo” della convenzione tra “Le Misericordie” e il Ministero dell’Interno è adesso sotto i riflettori della rete No Cpt che da qualche giorno ha avviato una serie di iniziative contro l’apertura del centro di Bari San Paolo.

Tutto ruota intorno a un pezzo di carta: quello che manca per chiudere l’anello delle responsabilità. Perché si sa che è la Misericordia, associazione di “volontariato” a gestire il carcere per immigrati, ma non si sa in forza di quale atto amministrativo.
(more…)

Moratti e Ferrante, scambio di accuse sui rom

Venerdì, 10 Marzo, 2006

Campo Rom

Il ministro: situazione drammatica, l’ex prefetto è responsabile. La replica: «Non è vero, la colpa è del Comune e del Polo».
Dopo le fiamme si alzano i toni della politica.

di Rossella Verga

L’incendio nel campo nomadi di via Triboniano ha lasciato sul terreno cumuli di cenere e circa 350 sfollati, ma anche polemiche e accuse incrociate tra destra e sinistra. Nel mirino della Casa delle Libertà c’è l’ex prefetto Bruno Ferrante, oggi in campo con l’Unione per conquistare Palazzo Marino, accusato di non aver garantito la sicurezza. Bersaglio del centrosinistra è invece l’amministrazione comunale, che avrebbe fatto esplodere i problemi senza governarli. A muovere l’attacco più pesante a Ferrante è il ministro Letizia Moratti, avversario diretto nella corsa a sindaco. «Purtroppo questa era una tragedia annunciata, come ha detto giustamente don Colmegna — esordisce — Nel quartiere ho riscontrato una situazione drammatica di illegalità che non poteva e non doveva essere tollerata. L’ex prefetto ha pesanti responsabilità: non ha garantito la sicurezza nonostante le continue richieste di sgombero dei cittadini e del Comune».
(more…)

Il 14 marzo oltre sei mila uffici postali abilitati per presentare richieste di lavoro

Venerdì, 10 Marzo, 2006

Il prossimo martedì, 14 marzo saranno 6.244 in tutta Italia gli uffici postali abilitati all’accettazione delle domande di nulla osta per l’assunzione di lavoratori extracomunitari residenti all’estero. Di questi uffici, circa 5000 saranno aperti il pomeriggio in via straordinaria. Gli uffici postali abilitati accetteranno le domande a partire dalle ore 14.30 e saranno collegati mediante un sistema di rilevazione elettronico centralizzato che permetterà di certificare data e ora di accettazione in modo univoco su tutto il territorio nazionale.

Gli interessati dovranno consegnare in busta chiusa non affrancata il modulo compilato e corredato della documentazione richiesta. Le domande dovranno essere spedite con Posta Assicurata (costo della spedizione € 5,70). Alla consegna verrà rilasciata la ricevuta con la data e l’ora di accettazione.

Gli sportelli abilitati accetteranno le domande fino al completo esaurimento delle stesse. Nei giorni seguenti le domande potranno essere presentate secondo i normali orari di apertura dell’ufficio postale.

Per conoscere in quali dei 14mila uffici postali presentare le domande si può consultare il sito internet di Poste Italiane www.poste.it o telefonare al numero gratuito 803-160.
Fonte helpconsumatori.it

Immigrati imprenditori, un fenomeno in forte crescita

Venerdì, 10 Marzo, 2006

Negli ultimi anni è venuto assumendo crescente rilievo il fenomeno dell’insediamento, anche sul territorio provinciale, di attività economiche gestite da titolari immigrati, provenienti prevalentemente dai Paesi dell’Europa dell’Est, del Nord Africa e della Cina. I dati di fonte Registro Imprese della Camera di Commercio di Ferrara, consentendo un’analisi delle cariche societarie ricoperte da persone fisiche per località di nascita, presentano molti elementi di interesse.

Basti pensare che, se alla fine del 2002 i cittadini non comunitari che ricoprivano cariche sociali in imprese ferraresi attive erano 729, al 31 dicembre 2005 essi ammontavano già a 1.326, con un incremento che, in quattro anni, è stato superiore all’80%. Nell’ultimo anno, più in particolare, si è registrato il più alto incremento in termini assoluti: 230 cariche di extracomunitari in più rispetto al 2004.

Si tratta peraltro di dati che, di per se stessi, non consentono di verificare se l’impegno nell’impresa da parte dei cittadini non comunitari sia a carattere prevalente, oppure se esso costituisca un’attività secondaria, marginale, e come tale insufficiente a garantire la sussistenza personale e famigliare.[…]
Continua su estense.com

Immigrato-disabile il suo sogno: riabbracciare la famiglia

Venerdì, 10 Marzo, 2006

Anthony Dove

La battaglia contro la povertà lo portò prima in Germania, poi in Olanda e infine, nel ‘99, in Italia, a Palermo. Nel 2001 improvvisi attacchi di ipertensione lo costrinsero ad abbandonare il lavoro, e da allora non riuscì più a mandare il denaro necessario ai suoi familiari. La svolta nel 2004, quando il suo caso venne scoperto dai volontari della Caritas della parrocchia palermitana di Santa Oliva, che oggi stanno cercando di farlo ricongiungere alla moglie Mercie nel nostro Paese. Ma per riuscirci, la donna deve trovare qualcuno che la assuma

“Quando torni papà?”. Chissà quante volte la piccola Jennifer avrà chiesto al padre Anthony Opoku (nella foto) di ritornare a Sunyani, il suo paese d’origine nel cuore del Ghana, da dove manca da più di 10 anni. Vorrebbero abbracciarsi, come mai hanno potuto fare finora. Anthony emigrò in Europa nel ‘95, proprio mentre sua moglie Mercie era in dolce attesa di Jennifer, e gli altri suoi due figli, Mavis e Davis, avevano appena 1 e 3 anni. Troppo estesa la miseria nella sua terra, troppo esigua la paga nelle piantagioni ghanesi di cacao per rimanere in patria.[…]
Continua su ateneonline-aol.it

Lampedusa, presidio onu per asilo rifugiati

Venerdì, 10 Marzo, 2006

LampedusaPALERMO - L’Onu sbarca al centro del Mediterraneo in funzione umanitaria. Un presidio delle Nazioni Unite verrà realizzato a Lampedusa per accogliere i clandestini in arrivo, assicurando una protezione adeguata a chi richiede asilo. Il servizio è frutto di un accordo tra il ministero dell’Interno e l’Unhcr, l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Al progetto partecipano anche l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e la Croce rossa italiana. Il compito principale del funzionario presente sull’isola sarà quello di individuare i richiedenti asilo, fornire informazioni sul diritto d’asilo e facilitare la procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato, secondo la legislazione e i principi internazionali.
Fonte agenews.it