Archivio di Giovedì, 2 Marzo, 2006

Ferrara: Immigrazione femminile. Ridisegnati i servizi sanitari

Giovedì, 2 Marzo, 2006

donne.jpgDiverse sensibilità assistenziali per diverse provenienze geografiche e culturali. E’ sulla base di un’attenta osservazione delle trasformazioni sociali in atto nella nostra città che, a partire dal 2005, il dipartimento Cure primarie dell’azienda Usl di Ferrara ha avviato, in collaborazione con l’assessorato alla Salute del Comune e il Centro servizi per l’Immigrazione, un progetto di assistenza appositamente pensato per le pazienti immigrate e i loro bambini. Finalità principale del progetto è quello di garantire un percorso di accoglienza e presa in carico delle donne straniere che tenga conto delle diversità culturali, attraverso il sostegno di un’operatrice sanitaria, anch’essa di origine estera, con elevate competenze tecniche e linguistiche.
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Foggia: Del Carmine, ‘No al Cpt di Borgo Mezzanone’

Giovedì, 2 Marzo, 2006

centri di permanenza temporaneadi Daniela Zazzara
L’Amministrazione comunale di Foggia dice no al Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Borgo Mezzanone. “Metteremo in campo tutte le azioni per impedirne l’apertura, e, come accaduto a Bari, chiediamo al Presidente Vendola la stessa attenzione per il nostro territorio”, ha detto l’assessore ai diritti umani e immigrazione Michele Del Carmine. Tra le iniziative che l’assessorato attuerà a breve a beneficio degli immigrati: il Centro interculturale Baobab e un progetto rivolto alle donne straniere che prestano servizio presso le famiglie come colf o badanti.
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StatsCan, molti immigrati maschi restano poco se sono specializzati

Giovedì, 2 Marzo, 2006

statisticheStatistics Canada ha pubblicato uno studio sul movimento migratorio da e per il Canada nei 20 anni che vanno dal 1980 al 2000.
Il risultato è che molti degli immigrati che arrivano in Canada, stanno appena un anno e poi vanno via. L’immigrazione permanente, quella che interessa di più un governo, si nota che è più difficile. Secondo lo studio chi va via più facilmente sono coloro, di sesso maschile, che sono stati ammessi o per affari o come lavoratori specializzati.
Lo studio analizza in particolare il comportamento degli immigrati maschi fra i 25 anni e i 45 anni di età, dal momento del loro ingresso in Canada. Dall’esame si nota anche che la permanenza di questi immigrati è influenzata da vari fattori quali il loro Paese d’origine e le loro qualifiche economiche.[…]
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Lombardia, presentato rapporto sulla realtà migratoria

Giovedì, 2 Marzo, 2006

Il Presidente della regione Lombardia ha preso parte al convegno sul tema “Gli immigrati in Lombardia”, nel corso del quale sono stati presentati i risultati del “Rapporto Regionale 2005″ elaborato dall’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità. “Gli immigrati in Lombardia- ha dichiarato il Presidente Formigoni- rappresentano un fenomeno in forte crescita che deve essere governato, anche puntando ad un tasso sostenibile di nuovi ingressi. La legge Bossi-Fini mi pare lo stia facendo anche se continuo a pensare che sarebbe bene che la definizione delle quote fosse lasciata alle Regioni”.Il convegno, organizzato dalla Regione Lombardia, dall’ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità) e dall’Osservatorio regionale, giunto al suo quinto anno di vita, è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio sulla realtà migratoria in Lombardia dal 2000 ad oggi.
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