Archivio Marzo 2006

Usa, gli immigrati dividono i neocon

Venerdì, 31 Marzo, 2006

Anche la commissione Giustizia del Senato approva la nuova legge. Gli imprenditori si schierano contro le nuove norme e dividono i repubblicani. Provvedimento ammorbidito, ma viene confermato il muro alla frontiera con il Messico

di FRANCO PANTARELLI
NEW YORK - Se dovesse passare così com’è, la legge sull’immigrazione approvata lunedì dalla commissione Giustizia del Senato sarebbe una svolta clamorosa, tanto che per trovare un parallelo si è andati addirittura al progetto detto dei braceros, che consentì il trasferimento negli Stati Uniti a quattro milioni e mezzo di messicani fra il 1942 e il 1960. In questo caso le cifre sono enormemente più grandi. La legge, approvata con 12 voti contro 6, quindi con l’apporto di alcuni repubblicani «reprobi», prevede la legalizzazione - con l’esplicito fine di arrivare alla cittadinanza - a tutti quegli undici o dodici milioni di immigrati «non documentati» attualmente presenti negli Stati Uniti. Le condizioni che dovranno superare sono: avere un lavoro, non avere conti aperti con la giustizia, imparare l’inglese e pagare tutte le spese necessarie e le tasse arretrate. Inoltre la commissione ha votato, con lo stesso scarto, il «suggerimento» di consentire l’ingresso di 400 mila immigrati l’anno, anch’essi con una formula che prevede alla fine l’ottenimento della cittadinanza americana.
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Los Angeles, la rivolta degli immigrati precari

Giovedì, 30 Marzo, 2006

Los Amgeles

Negli Usa una grande manifestazione contro la nuova legge voluta dai repubblicani. Preceduta venerdì da molti cortei

NEW YORK Christina Carreon, bella faccia «latina», l’altro ieri portava sulle spalle il suo Christian di un anno e nello stesso tempo teneva un piccolo cartello: «Volete cacciarmi? Con o senza il mio bambino? », riassumendo di fatto uno dei problemi più ingarbugliati su cui gli Stati Uniti si trovano a decidere in tema di emgrazione: quello che prevede la differenza di «status» fra i bambini nati qui - e quindi a tutti gli effetti cittadini americani - e i loro genitori «illegali». […]
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Manifestazione a Madrid contro il nuovo CIE (Centro de Internamiento de Inmigrantes)

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

Sabato 1 aprile si terrà a Madrid una manifestazione contro il nuovo CIE (Centro de Internamiento de Inmigrantes) sito nell’ex- carcere di Carabanchel.

Qui sotto il comunicato stampa che lancia la manifestazione.
Sabato 1 aprile alle ore 19.00 Metro Aluche, Madrid.

Contra los Centros de Internamiento para Extranjeros
Por la libertad de movimiento
Los Centros de Internamiento para Extranjeros (CIE) son cárceles encubiertas en las que se detiene a personas cuyo único delito es haber inmigrado y no tener todavía un permiso de residencia. Su detención de hasta 40 días es el resultado de una falta administrativa que al resto de ciudadan@s nos cuesta, como mucho, una simple multa.[…]
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Sud: per immigrati, un luogo di passaggio

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Istat su “Gli stranieri nella rilevazione sulle forze lavoro” - Il Mezzogiorno viene spesso considerato dagli stranieri come prima tappa di un percorso migratorio diretto verso il Centro-Nord

di Giovanna Naccari
Aumentano i posti di lavoro in Italia, ma sul quantitativo incide la regolarizzazione degli immigrati e non una maggiore opportunità offerta dal mercato. Al Sud, comunque, l’occupazione frena, mentre le notizie positive riguardano maggiormente il Centro-Nord. Anche nel caso delle forze lavoro degli immigrati, il Meridione, e con esso la Sicilia, non presenta grandi numeri, in quanto questa parte d’Italia viene considerata più una zona di passaggio che un luogo stabile dove poter vivere e lavorare. Le contraddizioni del settore occupazione sono emerse da una recente indagine condotta dall’Istat realizzata nel periodo 3 ottobre-1 gennaio 2006.[…]
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Bologna, la giunta chiede la modifica dei flussi migratori

Mercoledì, 29 Marzo, 2006

BOLOGNA - Il Consiglio provinciale chiede la modifica del decreto sui flussi migratori. Prima del 14 marzo scorso, giorno di apertura degli sportelli abilitati a raccogliere le domande di regolarizzazione, migliaia di immigrati
sono stati costretti a fare la fila per alcuni giorni e alcune notti davanti agli uffici postali. In seguito a questi fatti il Consiglio provinciale si è espresso contro il decreto che regola i flussi internazionali di persone, con un ordine del giorno presentato ieri da Vania Zanotti, Raffaele Finelli e Nadia Musolesi (Ds), Alfredo Vigarani (Verdi), Giovanni Venturi (PdCI) e Gabriele Zaniboni (Margherita), e approvato con 20 voti favorevoli (Ds, Verdi, PdCI, Rc, Margherita) e 6 contrari (An e Forza Italia). Nel documento si critica il sistema adottato, che “premiando chi arriva per primo, ha il carattere della pura casualità”; mentre “l’ingresso di più lavoratori in modo regolare, attraverso la programmazione dei flussi, favorirebbe l’integrazione e non costringerebbe ad una regolarizzazione a posteriori”. Partendo da queste considerazioni, il documento impegna la Giunta a “perseguire politiche nei confronti degli immigrati che permettano la costruzione di percorsi di integrazione lavorativa e sociale, parità di diritti e partecipazionealla vita democratica individuando precise forme di rappresentanza”.
Fonte agenews.it

Lampedusa in arrivo 326 clandestini

Martedì, 28 Marzo, 2006

Lampedusa lager

A breve 60 nel cpt saranno rimpatriati

Palermo, 28 mar. (Adnkronos) - Sono almeno 326 gli extracomunitari clandestini in arrivo a Lampedusa a bordo di due imbarcazioni avvistate intorno alle 7 da una nave della Marina militare italiana. In particolare nei due barconi sono stipati 141 e 185 clandestini. Per avere comunque un dato definitivo bisognera’ aspettare che si concludano, una volta giunti in porto, le operazioni di identificazione. Non si ferma comunque il flusso di extracomunitari. Fra ieri e oggi questo e’ il terzo sbarco. In totale sono arrivati circa 600 immigrati, quindi il centro di prima accoglienza del’isola e’ sovraffollato. Per 60 extracomunitari sbarcati nei giorni scorsi stamane e’ previsto il rimpatrio con un volo aereo.
Fonte adnkronos.com

Bush chiede al Senato di regolarizzare i “lavoratori ospiti”

Martedì, 28 Marzo, 2006

In piazza la protesta degli immigrati, in Campidoglio la nuova legge sull’immigrazione. I senatori statunitensi hanno cominciato ieri il dibattito sulla controversa riforma degli ingressi e dei permessi di lavoro per i cittadini stranieri. La Camera dei Rappresentanti aveva approvato in dicembre un severo testo. Il Senato con un primo emendamento ha già cancellato le pene previste per chi fornisce cibo, riparo o assistenza sanitaria agli immigrati clandestini.

Il capo della Casa Bianca, parlando a una cerimonia di naturalizzazione di neo-cittadini, ha ammonito: “Nessuno consideri gli immigrati come minacce all’identità americana perché sono gli immigrati ad aver fatto l’identità dell’America”.

George Bush ha chiesto al Senato di introdurre la figura del lavoratore ospite, un modo per dare una qualche forma di regolarizzazione agli 11-12 milioni di clandestini presenti in suolo americano. Contro il giro di vite chiesto dalla destra repubblicana in nome della sicurezza, sabato mezzo milione di persone avevano manifestato a Los Angeles.
Fonte euronews.net

Ecco la Cayenna dei migranti. E’ a Malta, è peggio della Cayenna

Martedì, 28 Marzo, 2006

di Laura Eduati
Il centro di detenzione Safi Barracks è una gigantesca gabbia dove i migranti vivono come bestie. Quando i militari maltesi aprono il lucchetto decine di africani ci accolgono urlando «freedom», «liberté». Si avvicinano con occhi ansiosi, è un coro ininterrotto di «aiutateci, qui dentro non possiamo vivere, soffriamo troppo». Sulle grate hanno appeso un lenzuolo: “Dio giudicherà Malta per ciò che fa ai migranti”.
L’odore dei loro corpi - lavati con una sola saponetta al mese in bagni spaventosi - è insopportabile. Nelle camerate dormono in materassi lerci, i più fortunati dispongono di lenzuola ormai gialle di sporcizia; vivono qui da mesi senza sapere perché, senza vedere medici, avvocati, volontari delle ong. Un’ora d’aria al giorno, a volte nemmeno quella «se non fanno i bravi». Senza un libro o un giornale da leggere, né una penna per scrivere; c’è una televisione in fondo al ballatoio, ma non una panca per sedersi a guardare l’unico canale - in maltese. «Diventeremo pazzi». Alcuni, pazzi, lo sono diventati già. Non ce la facevano più a sopportare l’attesa, 18 mesi di carcere perché sei illegale e con l’unica chance di ottenere l’asilo politico, a Malta. Non ce la facevano più: sono usciti di senno, i militari li hanno forzati a firmare un foglio, e poi se li sono portati via. Dove?
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Immigrati: Tremonti, ius soli che vuole prodi e’ eversivo

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Modena, 27 mar. (Adnkronos) - L’introduzione dello ‘ius soli’, in tema di immigrazione, e’ ‘’eversione'’. Lo ha afferma il ministro dell’Economia Giulio Tremonti oggi a Modena per incontrare gli elettori azzurri. Tremonti osserva infatti che a pagine 256 del programma dell’Unione, ‘’c'e’ l’introduzione, al posto dello ‘ius sanguinis’ dello ‘ius soli’. Questa e’ -dice- eversione'’.
Fonte agendalodi.it

In Italia un detenuto su 3 è straniero

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Milano, 27 mar. - (Adnkronos)- In Italia nel 2005 un detenuto su tre e’ straniero. E’ quanto emerge dall’undicesimo rapporto sulle migrazioni, elaborato dalla Fondazione Ismu e presentato oggi a Milano. Secondo lo studio i detenuti stranieri delle carceri italiane sono il 32,26% dell’intera popolazione carceraria. Gli stranieri denunciati per cui e’ iniziata l’azione penale sono oltre 116mila su 536mila denunciati complessivamente, ossia il 21,7% del totale), dato che, considerando solo il Nord, sale al 30%).
Fonte adnkronos.com

Libia: 701 arrestati in tentativo ingresso

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Tra il 6 e il 21 marzo scorsi, le forze di sicurezza libiche hanno tratto in arresto 701 clandestini di diverse nazionalita’ che tentavano di entrare nel Paese nordafricano. A riferirlo e’ la agenzia di stampa “Jana”, che cita fonti del Comitato per la sicurezza pubblica del governo di Tripoli. Le stesse fonti riferiscono che sono invece 368 i migranti di varie nazionalita’ espulsi, sempre mentre tentavano di entrare illegalmente in diverse aree del Paese. L’operazione si inquadra nell’ambito dell’azione di contrasto condotta dal Comitato contro il fenomeno dell’immigrazione clandestina.
Fonte repubblica.it

Barca con 8 a bordo soccorsa a Lampedusa

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Dopo l’arrivo stamani di 261 persone soccorse da motovedette della Guardia Costiera, un’altra barca con a bordo 8 migranti e’ stata avvistata nel primo pomeriggio al largo dell’isola. La segnalazione e’ partita alle 14.15 dal motopesca “Vincenzo padre”, che si trovava a circa 5 miglia a sud del porto di Lampedusa. E’ intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera, che meno di mezz’ora dopo ha raggiunto il natante, uno scafo in legno di circa 7 metri, in pessime condizioni. Vista la scarsa galleggiabilita’ della barca, gli 8 occupanti sono stati trasbordati sulla motovedetta, che li ha condotti a Lampedusa.
Fonte repubblica.it

Berlusconi: no ad un’Italia pluriculturale, i CPT devono restare operativi

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Roma, 27 mar. (Adnkronos) - ‘’Non vogliamo un’Italia che diventi pluriculturale, plurietnica. Apriamo a quegli stranieri che fuggono da paesi in cui e’ a rischio la loro liberta’, e ai quali il nostro paese puo’ garantire un’accoglienza dignitosa, ma diciamo di no a quegli stranieri che vogliono venire in Italia a far danno agli italiani'’. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, ospite di ‘Radio anch’io’. Il presidente del Consiglio, sottolineando come l’Italia abbia ‘’bisogno di lavoratori stranieri'’, ha ribadito come il centrodestra voglia mantenere operativi i Cpt.
Fonte adnkronos.com

Lampedusa: smarcati in 261

Lunedì, 27 Marzo, 2006

Palermo, 27 mar. - (Adnkronos) - Sono arrivati nel porto di Lampedusa i 261 extracomunitari clandestini, fra cui sette donne, soccorsi in mare, al limite delle acque territoriali italiane da due motovedette della Guardia costiera. L’avvistamento del barcone, una carretta del mare di 14 metri, era avvenuto poco prima delle quattro della notte, quando un peschereccio tunisino aveva lanciato la segnalazione al comando generale delle capitanerie di porto.
Fonte adnkronos.com

Francia - Il progetto di legge sull’immigrazione del Ministro Sarkozy

Lunedì, 27 Marzo, 2006

La riforma del Codice che regola l’ingresso, il soggiorno e il diritto all’asilo (CESEDA) dei cittadini non comunitari è stata presentata alla stampa dal Ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy ma non ha ancora cominciato l’iter parlamentare per l’entrata in vigore.

La riforma prevede da un lato condizioni più restrittive per i ricongiungimenti familiari e per l’ottenimento del permesso di soggiorno, dall’altro introduce la tipologia di “lavoratore immigrato utile”, inaugurando anche in Francia l’ingresso per motivi di lavoro.[…]
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