Archivio di Sabato, 25 Febbraio, 2006

Porta d’Otranto: incontri di mari, luoghi e civiltà

Sabato, 25 Febbraio, 2006

Il Canale di Otranto: per secoli ponte tra Oriente ed Occidente. Da lì vennero i primi migranti albanesi più di 500 anni fa. Negli anni ‘90 lo hanno attraversato navi e gommoni colmi di albanesi, kurdi, slavi, arabi, indiani, cinesi… Ma può un braccio di mare che è sempre stato ‘Porta’ spalancata divenire accesso negato? E poi, l’Italia è un paese accogliente? Queste le domande che si pone l’autrice di questo lavoro, scritto proprio in prossimità delle spiaggie pugliesi mentre erano approdo di continui attraversamenti notturni.
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Consegna record di kit per assumere immigrati, 30 mila l’ora

Sabato, 25 Febbraio, 2006

codaNon meno di 300 mila italiani sono interessati ad assumere un lavoratore extracomunitario. Eppure, il decreto flussi 2006 stabilisce che non saranno più di 170 mila gli stranieri autorizzati ad entrare in Italia per lavorare. Il dato degli aspiranti datori di lavoro si deduce dalla distribuzione record dei moduli predisposti per presentare la domanda di assunzione: ben un milione e mezzo di kit richiesti agli uffici postali in appena cinque giorni lavorativi. Tenuto conto che ogni persona non può ritirare più di 5 kit, il conto é presto fatto.
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L’immigrazione ad Enna

Sabato, 25 Febbraio, 2006

ennaNel mese di settembre 2005 gli immigrati regolari in provincia di Enna erano 1.111, i quali rispetto agli 897 dello stesso periodo dell’anno prima fanno registrare un incremento percentuale del 19,27.
Le donne con 693 presenze sopravanzano gli uomini fermi a 418 unità.
Nell’ordine, le provenienze sono: Romania: 236, Marocco: 156, Tunisia: 139, Albania: 101, Cina: 74, Polonia: 45, ma sono presenti quasi tutte le nazioni del mondo.

La distribuzione territoriale addensa gli immigrati soprattutto ad Enna e Piazza Armerina, rispettivamente con 337 e 202 persone, seguite da Nicosia con 62 unità. Tutti i comuni della provincia, comunque, registrano la presenza di cittadini stranieri.

La percentuale di cittadini stranieri in provincia quindi è dello 0,61% rispetto ai 180.000 abitanti residenti. Ricordo che in Sicilia tale percentuale è dell’1,5% ed in Italia è del 3% circa.
Questi gli immigrati regolari. Sugli irregolari si possono fare solamente delle stime, alcuni parlano di un 30% in più, altri del 100%. Il fenomeno degli irregolari o clandestini, esiste anche in provincia, alcuni li conosciamo. Per essi non esiste oggi alcuna forma di regolarizzazione. Lavorano da clandestini, aspettano una qualche regolarizzazione, sperano che per essi, non scatti alcun provvedimento di espulsione. […]

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