Archivio Gennaio 2006

‘Cure’ agli immigrati!

Martedì, 31 Gennaio, 2006

storaceIl ministro della Salute Francesco Storace annuncia visite mediche per gli immigrati che arrivano in Italia. L’annuncio è stato dato oggi durante una conferenza stampa a margine della tappa toscana della consulta nazionale di An. “Molti immigrati - ha affermato il ministro - vengono a cercare lavoro e casa in Italia. Noi vogliamo pensare anche alla loro salute. Per questo, accanto al permesso di soggiorno, vogliamo verificare le loro condizioni di salute, ipotizzando una visita medica, non per cacciare chi sta male, ma per curarlo”.”Questo è un dovere di uno Stato civile - ha proseguito Storace - E’ ovvio che ci sarà qualcuno che strillerà perché a sinistra non capiscono niente di queste cose. E’ un modo, invece, di dare un’ulteriore garanzia ai cittadini italiani e agli immigrati”.
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Conclusa indagine conoscitiva del comitato parlamentare Schengen

Martedì, 31 Gennaio, 2006

schengenE’ stato approvato all’unanimità, dal Comitato parlamentare Schengen-Europol-Immigrazione presieduto dall’on. Alberto di Luca, il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sullo spazio Schengen nella nuova dimensione dell’Europa a 25 membri.
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Stati Uniti: il caso degli immigrati cubani

Martedì, 31 Gennaio, 2006

Cuba Usadi Emanuele Salé

Quando ormai credeva di essere in salvo, avendo toccato il suolo degli Stati Uniti, un gruppo di 15 migranti cubani viene rispedito in patria. Esplodono le polemiche sia dei Cubano-americani, sia della parte di opinione pubblica che contesta l’interpretazione della normativa. Diversi interessi vengono a configgere, aprendo un nuovo dibattito.

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Lussemburgo: incendio centro immigrati, un morto

Martedì, 31 Gennaio, 2006

lussemburgoUn algerino è morto ed altri 33 immigrati sono rimasti feriti, di cui tre in modo grave, nell’incendio doloso di un centro dove sono rinchiusi clandestini, a Lussemburgo.

La polizia ha informato che una quarantina di immigrati ha accumulato materassi e mobili in un corridoio ed ha appiccato il fuoco ad un locale del terzo piano dell’edificio, riservato a coloro che non hanno ottenuto il diritto d’asilo o hanno ricevuto il provvedimento di espulsione.

Fonte swissinfo.org

Caltanissetta:in 8 fuggono dal Cpt nisseno, 7 fermati

Lunedì, 30 Gennaio, 2006

immigratiOtto extracomunitari sono fuggiti dal Centro di prima accoglienza di Pian del Lago ma 7 di essi sono stati gia’ rintracciati. La fuga e’ avvenuta dalla zona del centro che accoglie gli extracomunitari in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico. Il gruppo, composto da iracheni e palestinesi, ha oltrepassato senza difficolta’ la rete metallica. I 7 fuggitivi sono stati trovati in un casolare a pochi chilometri dal Cpt, a piedi scalzi e infreddoliti.

Fonte ansa.it

Forti coi deboli, zerbini coi potenti

Domenica, 29 Gennaio, 2006

fascisti merdaI collettivi, i partiti e i sindacati impegnati nella lotta contro il razzismo a Licata vogliono con questo comunicato rompere il silenzio calato negli ultimi giorni sui gravi episodi di xenofobia accaduti nella nostra città, che devono essere definiti come razzisti nonostante non si conoscano con certezza i contesti nei quali siano maturati.

La notizia certa è che la sera del 24 gennaio in due differenti momenti, due gruppi di infami hanno dapprima aggredito e derubato un giovane pakistano ed in seguito attaccato il centro 3P nel quartiere Cotturo con lanci di pietre e gravi minacce alla famiglia togolese che vi risiede.
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Trapani: volantino antirazzista diffuso in questi giorni

Domenica, 29 Gennaio, 2006

fuga dai cptSessant’anni fa, nella Germania nazista milioni di ebrei furono privati dei loro beni, deportati, internati nei campi di concentramento e uccisi perché ritenuti indesiderabili, inferiori, senza diritto.
Insieme a loro, furono imprigionati e sistematicamente eliminati omosessuali, portatori di handicap, malati mentali, oppositori politici, antifascisti, zingari e tutti quelli che lo stato nazista marchiava come asozialen, indesiderabili.
In questi giorni dedicati al ricordo dell’orrore e dell’infamia nazista, vogliamo ricordare tutte le vittime del razzismo, della discriminazione, della sopraffazione.
Perché quell’incubo è ancora una tremenda realtà.
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Reggio Emilia: 1 febbraio presentazione dell’inchiesta ‘Emergenza casa’

Domenica, 29 Gennaio, 2006

labaq16Oggi il problema casa riguarda tutti visto gli affitti insostenibili e i mutui da strozzini; la situazione si aggrava ulteriormente per i cittadini migranti che devono fare i conti con la disumana legge Bossi-Fini.
Interverranno:
-Federica Zambelli (ass.YaBasta! RE)
-Frank Familiu (ass. Razzismo Stop Padova)
-Avv. Vainer Burani (ass. Giuristi Democratici)

Mercoledì 1 febbraio ore 21.00
LABORATORIO SOCIALE AQ16 via F.lli Manfredi n.14 Reggio Emilia (ex Foro Boario)

Rosarno: sgomberata fabbrica occupata da migranti

Domenica, 29 Gennaio, 2006

RosarnoLa mattina del 23 gennaio un grosso contingente di Carabinieri ha sgomberato una vecchia fabbrica abbandonata (la “vecchia Cartiera”, via provinciale Rosarno - S. Ferdinando, anche detta via Rosarno), che da anni ormai era adibita a riparo di fortuna da una numerosa comunità di migranti africani, tutti braccianti stagionali. Intorno alle 7:30 un carosello di alcuni defender e un cellulare si sono allonati a sirene spiegate, probabilmente perchè ci sono stati alcuni arresti. Circa 100 sfrattati assistevano impassibili in mezzo alla strada, mentre altri militari proseguivano nello sgombero. Va detto che questo non è il primo sgombero: l’ anno scorso la destituita giunta Saccomanno aveva provveduto a diversi provvedimenti simili, tra cui uno particolarmente aberrante: lo sgombero dei locali di “Villa Fazzari”, una villa di un noto boss mafioso di Rosarno in stato di abbandono da almeno 20 anni; quella volta per la strada finirono in 230. Vessati e picchiati la notte dai razzisti, sfruttati come schiavi nelle campagne, senza alcun ricovero decente, privi di completa assistenza medica e per di più sgomberati dalla polizia. I migranti vivono a Rosarno una delle realtà più tragiche del nostro territorio. Occorre al più presto che le avanguardie più sensibili alle problematiche sociali si adoperino affinchè la miseria e la schiavitù di migliaia di persone esca dall’ amministrazione militare di qualche Questore e di amministrazioni comunali intrecciate con gli ambienti mafiosi.

Fonte italy.indymedia.org

Roma: rimpatri forzati e infortuni sul lavoro

Domenica, 29 Gennaio, 2006

Muratoridi Domenico Ciardulli
Pochi giorni fa 53 immigrati, in gran parte rumeni, sono stati rimpatriati forzatamente nel loro paese a seguito di un’inchiesta sul lavoro nero nei cantieri della zona Bufalotta, a Roma. In via Casal Boccone era accaduta una disgrazia mortale sul lavoro.

Due lavoratori stranieri ricoverati in ospedale “hanno parlato”. I caporali sono riusciti però a sfuggire alla maglia investigativa e, al momento, gli unici a pagare sono stati proprio loro: operai stranieri che alle 5 del mattino si fanno trovare ai cancelli degli smorzi in cerca di una giornata di 10 ore a 30/ 40 euro con il terribile gioco quotidiano della “roulette russa”: a chi toccherà oggi cadere dall’impalcatura? A chi farsi male con il muletto o essere colpito accidentalmente da una lastra di marmo?

Lavorano sodo abitando in un gelido furgone o in una baracca e non si possono permettere il “lusso” di morire o infortunarsi sul lavoro, pena l’espulsione di tutti.

Non sarebbe giusto che a pagare siano invece i costruttori, le aziende, i caporali? Non sarebbe giusto confiscare gli immobili costruiti con l’illegalità, l’evasione fiscale e contributiva e organizzare con questi beni un fondo di solidarietà per l’accoglienza civile a tutti quegli stranieri che, abitando sulle sponde dei fiumi o nelle pinete, hanno costruito milioni di nuovi metri cubi di cemento a Roma, con il loro sudore, donando la loro salute e, spesso, la loro vita in cambio di pochi euro?

Fonte osservatoriosullalegalita.org

Ancona: immigrati e lavoro agricolo, riunione in Regione con sindacati e datori di lavoro del settore

Venerdì, 27 Gennaio, 2006

agricoltura immigrazione

ANCONA - “Paradossi burocratici”: l’iter per il rilascio dei permessi di soggiorno rende difficili le assunzioni a termine di immigrati nelle aziende agricole.

L’agricoltura e l’agroalimentare, compresa la trasformazione dei prodotti agricoli, sono settori produttivi che occupano oltre il 50 per cento di lavoratori immigrati. Ma una difficile situazione sta attraversando questo comparto per problemi legati alla macchinosità delle procedure burocratiche previste dalla legge nazionale sui flussi di immigrazione, la cosiddetta Bossi-Fini.
Un tema affrontato questa mattina in Regione nel corso di una riunione alla quale erano presenti gli assessori regionali al lavoro, Ugo Ascoli e all’agricoltura, Paolo Petrini e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali di categoria.

“Il lavoro c’è, ma non possiamo darlo”- affermano le organizzazioni datoriali - “Le quote per gli ingressi di lavoratori immigrati per il 2005 vengono rese note dal Ministero del Lavoro a febbraio-marzo, le procedure per concedere il permesso di soggiorno ai lavoratori immigrati sono lunghe e lo sportello unico delle Prefetture non ha portato alla sperata abbreviazione dei tempi burocratici. E così le aziende non sanno come fare per assumere lavoratori, non possono pianificare il lavoro che per noi inizia a gennaio, dovendo inoltre presentare i nuovi contratti completi di ogni adempimento.
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WEF: Open Forum, Europa lotterà per avere immigrati

Venerdì, 27 Gennaio, 2006

wefDAVOS - Con un dibattito sul tema della migrazione si è aperta oggi a Davos (GR) la quarta edizione dell’Open Forum, manifestazione parallela all’incontro fra i grandi dell’economia organizzata dal World Economic Forum (WEF) e dalla Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera (FCES). Dalla discussione, seguita da un folto pubblico, è emerso che i paesi europei saranno forse chiamati in futuro non tanto ad osteggiare, quanto a favorire l’immigrazione.
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Sassuolo (mo): Immigrazione, lunedì Livia Turco

Venerdì, 27 Gennaio, 2006

permesso di soggiornoTurco Napoletano – Bossi Fini: due leggi a confronto. E’ questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Sassuolo per lunedì prossimo, 30 gennaio, alle ore 20,30 presso la sala G.P. Biasin in via Rocca 22 in città.

Nulla di propagandistico, nulla di pre – elettorale: semplicemente una serata di riflessione e confronto su temi di stretta attualità anche per la nostra città quali: immigrazione, diritto di cittadinanza e integrazione.
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Regione Campania: presentato il progetto Caracoles

Venerdì, 27 Gennaio, 2006

abitazioneL’Assessora all’Immigrazione della Regione Campania Rosa D’Amelio ha presentato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Santa Lucia il progetto.
Si tratta di un’azione particolare del Progetto MIRA, finanziato dalla Regione Campania, la cui finalità è quella della intermediazione immobiliare a favore degli immigrati in Campania.
Il servizio favorisce l’incontro tra domanda ed offerta sul mercato privato della casa. Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, Sergio D’Angelo, Presidente della Legacoop della Campania, Gaetana Castellaccio, della cooperativa Dedalus e coordinatrice del progetto, Giuseppe Sottile della Banca Etica.
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Perugia: assegnazione di 98 contributi per la patente auto a cittadini stranieri

Venerdì, 27 Gennaio, 2006

patente di guida“FAVORIRE IL POSSESSO DA PARTE DEGLI IMMIGRATI DI PATENTI IN REGOLA CON LE NORME ITALIANE”

L’obiettivo dell’avviso è quello di sperimentare un’azione coordinata per valorizzare e consolidare le esperienze acquisite dai lavoratori ed ex lavoratori del settore, spesso considerati di basso profilo professionale, attraverso l’attuazione di interventi di politiche attive del lavoro, con immediate ricadute positive e migliorative delle condizioni del lavoratore in sintonia con lo spirito della normativa vigente in materia e con gli obiettivi programmatici della Regione Umbra e della Provincia di Perugia.
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