‘Cure’ agli immigrati!
Martedì, 31 Gennaio, 2006
Il ministro della Salute Francesco Storace annuncia visite mediche per gli immigrati che arrivano in Italia. L’annuncio è stato dato oggi durante una conferenza stampa a margine della tappa toscana della consulta nazionale di An. “Molti immigrati - ha affermato il ministro - vengono a cercare lavoro e casa in Italia. Noi vogliamo pensare anche alla loro salute. Per questo, accanto al permesso di soggiorno, vogliamo verificare le loro condizioni di salute, ipotizzando una visita medica, non per cacciare chi sta male, ma per curarlo”.”Questo è un dovere di uno Stato civile - ha proseguito Storace - E’ ovvio che ci sarà qualcuno che strillerà perché a sinistra non capiscono niente di queste cose. E’ un modo, invece, di dare un’ulteriore garanzia ai cittadini italiani e agli immigrati”.
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E’ stato approvato all’unanimità, dal Comitato parlamentare Schengen-Europol-Immigrazione presieduto dall’
di Emanuele Salé
Un algerino è morto ed altri 33 immigrati sono rimasti feriti, di cui tre in modo grave, nell’incendio doloso di un centro dove sono rinchiusi clandestini, a Lussemburgo.
Otto extracomunitari sono fuggiti dal Centro di prima accoglienza di Pian del Lago ma 7 di essi sono stati gia’ rintracciati. La fuga e’ avvenuta dalla zona del centro che accoglie gli extracomunitari in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico. Il gruppo, composto da iracheni e palestinesi, ha oltrepassato senza difficolta’ la rete metallica. I 7 fuggitivi sono stati trovati in un casolare a pochi chilometri dal Cpt, a piedi scalzi e infreddoliti.
I collettivi, i partiti e i sindacati impegnati nella lotta contro il razzismo a Licata vogliono con questo comunicato rompere il silenzio calato negli ultimi giorni sui gravi
Sessant’anni fa, nella Germania nazista milioni di ebrei furono privati dei loro beni, deportati, internati nei campi di concentramento e uccisi perché ritenuti indesiderabili, inferiori, senza diritto.
Oggi il problema casa riguarda tutti visto gli affitti insostenibili e i mutui da strozzini; la situazione si aggrava ulteriormente per i cittadini migranti che devono fare i conti con la disumana legge Bossi-Fini.
La mattina del 23 gennaio un grosso contingente di Carabinieri ha sgomberato una vecchia fabbrica abbandonata (la “vecchia Cartiera”, via provinciale Rosarno - S. Ferdinando, anche detta via Rosarno), che da anni ormai era adibita a riparo di fortuna da una numerosa comunità di migranti africani, tutti braccianti stagionali. Intorno alle 7:30 un carosello di alcuni defender e un cellulare si sono allonati a sirene spiegate, probabilmente perchè ci sono stati alcuni arresti. Circa 100 sfrattati assistevano impassibili in mezzo alla strada, mentre altri militari proseguivano nello sgombero. Va detto che questo non è il primo sgombero: l’ anno scorso la destituita giunta Saccomanno aveva provveduto a diversi provvedimenti simili, tra cui uno particolarmente aberrante: lo sgombero dei locali di “Villa Fazzari”, una villa di un noto boss mafioso di Rosarno in stato di abbandono da almeno 20 anni; quella volta per la strada finirono in 230. Vessati e picchiati la notte dai razzisti, sfruttati come schiavi nelle campagne, senza alcun ricovero decente, privi di completa assistenza medica e per di più sgomberati dalla polizia. I migranti vivono a Rosarno una delle realtà più tragiche del nostro territorio. Occorre al più presto che le avanguardie più sensibili alle problematiche sociali si adoperino affinchè la miseria e la schiavitù di migliaia di persone esca dall’ amministrazione militare di qualche Questore e di amministrazioni comunali intrecciate con gli ambienti mafiosi.
di Domenico Ciardulli
DAVOS - Con un dibattito sul tema della migrazione si è aperta oggi a Davos (GR) la quarta edizione dell’Open Forum, manifestazione parallela all’incontro fra i grandi dell’economia organizzata dal World Economic Forum (WEF) e dalla Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera (FCES). Dalla discussione, seguita da un folto pubblico, è emerso che i paesi europei saranno forse chiamati in futuro non tanto ad osteggiare, quanto a favorire l’immigrazione.
Turco Napoletano – Bossi Fini: due leggi a confronto. E’ questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Sassuolo per lunedì prossimo, 30 gennaio, alle ore 20,30 presso la sala G.P. Biasin in
L’Assessora all’Immigrazione della Regione Campania Rosa D’Amelio ha presentato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Santa Lucia il progetto.
“FAVORIRE IL POSSESSO DA PARTE DEGLI IMMIGRATI DI PATENTI IN REGOLA CON LE NORME ITALIANE”