Svizzera: droni contro i migranti
Lunedì, 12 Dicembre, 2005
I «droni», i piccoli velivoli telecomandati dell’esercito, saranno impiegati da gennaio per sorvegliare le frontiere svizzere. Dovranno aiutare le guardie di confine nella lotta all’immigrazione clandestina, al contrabbando e alla criminalità. Attualmente è allo studio un loro utilizzo anche durante i Campionati europei di calcio che si svolgeranno in Svizzera e in Austria nel 2008.
Dopo l’esito positivo dei voli di prova, il corpo delle guardie di confine aveva richiesto all’Aviazione militare il sostegno dei «droni» e il Dipartimento federale della difesa,
della protezione della popolazione e dello sport (Ddps) ha risposto affermativamente.
PISA - Sono sempre più numerosi e inseriti, ma anche sempre più soli. E’ questo il paradosso venuto fuori dall’ultima ricerca fatta sulla condizione dei migranti nella provincia di Pisa. In dieci anni, nella città della torre pendente, i cittadini extracomunitari si sono più che quadruplicati passando dai 4.400 del 1994 agli oltre 18.000 attuali, ma nonostante questo il primo problema denunciato dopo le impellenti necessità di lavoro, casa e permesso di soggiorno è proprio la solitudine.