Quando il no agli stranieri penalizza il servizio pubblico
Giovedì, 1 Dicembre, 2005
Non possono essere assunti per guidare tram e autobus milanesi. E non possono avere un posto fisso in nessun altro settore del pubblico impiego. E’ così da sempre. Gli extracomunitari sono tagliati fuori dai concorsi statali da una serie di decreti e di leggi emanate nel corso degli anni, dall’epoca fascista fino a giorni nostri. L’ultima nel ’94, quando i cittadini dei paesi del mercato europeo sono stati equiparati agli italiani, e quindi ammessi ai concorsi della pubblica amministrazione, mentre gli extracomunitari restano esclusi. E non importa se ci sono mestieri come quello del tranviere che oggi nessun italiano, e nemmeno nessun europeo, vuole più fare. Moltissimi immigrati da paesi extraeuropei sarebbero disponibili, ma la legge li esclude dai concorsi statali[…]
