Bologna: il permesso si ritira in quartiere
Mercoledì, 14 Dicembre, 2005
Nuove norme dal prossimo gennaio. Siglato l’accordo tra Amministrazione e Polizia
Una firma che cambierà significativamente la vita degli immigrati residenti a Bologna, quella apposta questa mattina dal sindaco del capoluogoemiliano Sergio Cofferati e dal Questore Francesco Cirillo in calce al protocollo d’intesa che stabilisce nuove modalità per il ritiro il permesso di soggiorno.
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STRASBURGO - Giustizia lenta, sistema carcerario con diverse pecche ed abusi, problemi con immigrazione e asilo, discriminazioni contro i rom, assenza di una legge contro la tortura, dubbi sull’indipendenza dei mezzi di informazione: in un rapporto di 62 pagine il commissario europeo ai diritti umani, Alvaro Gil-Robles, riassume i risultati della visita fatta in Italia nel giugno scorso. Il documento, consegnato oggi al comitato dei ministri e all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, l’istituzione europea cui aderiscono 46 paesi e che ha ampi poteri in materia di difesa dei diritti umani, si chiude con 38 raccomandazioni rivolte all’Italia per sanare una situazione che colloca, tra l’altro, il paese al quinto posto per il numero di esposti davanti alla Corte europea dei diritti umani ed al primo in termini di condanne.
In arrivo un contributo straordinario di 3,3 milioni di euro a favore dei servizi di accoglienza, dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei titolari del soggiorno per motivi umanitari in 10 Comuni. Lo prevede un’ ordinanza della presidenza del Consiglio pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale oggi in edicola. Il contributo è stanziato dal ministero dell’ Interno con le risorse disponibili sul Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’ asilo. Questi i contributi assegnati ai servizi di 10 Comuni: Roma 1.200.000 euro Milano 1.000.000 euro Firenze 150.000 euro Agrigento 200.000 euro Catania 150.000 euro Caltanissetta 150.000 euro Ragusa 150.000 euro Siracusa 150.000 euro Acireale 80.000 euro Comiso 80.000 euro.
I «droni», i piccoli velivoli telecomandati dell’esercito, saranno impiegati da gennaio per sorvegliare le frontiere svizzere. Dovranno aiutare le guardie di confine nella lotta all’immigrazione clandestina, al contrabbando e alla criminalità. Attualmente è allo studio un loro utilizzo anche durante i Campionati europei di calcio che si svolgeranno in Svizzera e in Austria nel 2008.
PISA - Sono sempre più numerosi e inseriti, ma anche sempre più soli. E’ questo il paradosso venuto fuori dall’ultima ricerca fatta sulla condizione dei migranti nella provincia di Pisa. In dieci anni, nella città della torre pendente, i cittadini extracomunitari si sono più che quadruplicati passando dai 4.400 del 1994 agli oltre 18.000 attuali, ma nonostante questo il primo problema denunciato dopo le impellenti necessità di lavoro, casa e permesso di soggiorno è proprio la solitudine.
Il soggiorno in Italia per i cittadini immigrati è sempre più difficile e pieno di ostacoli.
(AGI) - Ad un’immigrazione ormai matura e a una presenza sempre piu’ stabilizzata, corrisponde una pronta risposta delle banche: ad oggi dei 2,1 milioni di immigrati in eta’ adulta, il 57,3% e’ cliente di una banca. Si tratta di 1,2 milioni di clienti bancari e di quasi il 60% degli immigrati che vivono regolarmente in Italia. E’ quanto emerge da una ricerca svolta da Abi in collaborazione con il CeSPI - Centro Studi di Politica Internazionale - diretta a rilevare la bancarizzazione dei migranti in Italia.
(AGI) - Uno sportello informativo dedicato ai cittadini extracomunitari che desiderano tornare a casa per Natale. E’ il nuovo servizio attivato dall’Ufficio immigrazione della Questura di Roma alla vigilia delle festivita’ di fine anno, quando cresce in chi e’ lontano da casa il desiderio di trascorrere qualche giorno in famiglia. Negli uffici di via Teofilo Patini, a Tor Cervara, gli operatori - esperti in questioni legate alle partenze e al successivo rientro di stranieri residenti in Italia ma con familiari all’estero - rispondono, dal lunedi’ al venerdi’, a qualsiasi domanda abbia a che fare con le procedure per lasciare il territorio italiano e farvi poi rientro al termine delle vacanze.
In Italia nel 2004 sono stati denunciati alle Forze dell’ordine 2.415.023 reati, con una diminuzione dell’1,7% rispetto al 2003: il 44% dei reati è denunciato in 10 province: al primo posto si trova Milano con 246.618 reati, seguita da Roma (214.444), Torino e Napoli: in queste quattro province avvengono circa il 30% degli illeciti. Se si calcola l’incidenza della criminalità sugli abitanti, Rimini sale al primo posto con 791,7 reati denunciati ogni 10.000 abitanti, seguita da Bologna e Milano. Roma è al settimo posto, Firenze all’ottavo.
Quattordici giorni fa, dopo una tremenda nottata di tempesta, sulla spiaggia di Samperi, lungo la costa ragusana, nove cadaveri di immigrati clandestini annunciavano un nuovo giorno. Un altro giorno per molti uguale agli altri, una nuova tragedia, uguale a tante altre, consumatasi nel mare siciliano.
Sono raddoppiati rispetto all’anno scorso gli studenti immigrati che hanno presentato domanda per l’inserimento nelle scuole pratesi oltre i termini previsti. Il trend, secondo i dati raccolti dal Csa di Prato, e’ in crescita. Da poco sono stati collocati 85 studenti immigrati, in eta’ scolare dell’obbligo, con difficolta’ strutturali e organizzative.
Non possono essere assunti per guidare tram e autobus milanesi. E non possono avere un posto fisso in nessun altro settore del pubblico impiego. E’ così da sempre. Gli extracomunitari sono tagliati fuori dai concorsi statali da una serie di decreti e di leggi emanate nel corso degli anni, dall’epoca fascista fino a giorni nostri. L’ultima nel ’94, quando i cittadini dei paesi del mercato europeo sono stati equiparati agli italiani, e quindi ammessi ai concorsi della pubblica amministrazione, mentre gli extracomunitari restano esclusi. E non importa se ci sono mestieri come quello del tranviere che oggi nessun italiano, e nemmeno nessun europeo, vuole più fare. Moltissimi immigrati da paesi extraeuropei sarebbero disponibili, ma la legge li esclude dai concorsi statali[…]