Archivio Novembre 2005

Pozzallo: una via dedicata alle vittime senza nome

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

Pozzallo portoPozzallo (RG) - Intitolare la strada che dal centro urbano conduce al Porto alle vittime senza nome. E’ l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Pozzallo che vuole così ricordare quanti hanno perso la vita, magari alla ricerca di un futuro migliore, sulle nostre coste.

Intitolare la strada che dal centro urbano conduce al Porto alle vittime senza nome. E’ l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Pozzallo che vuole così ricordare quanti hanno perso la vita, magari alla ricerca di un futuro migliore, sulle nostre coste. La scelta del nome vedrà il coinvolgimento degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori della città.

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Storie di clandestini in cerca di un sogno

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

Lavoro nero per gli immigrati‘’Due del gruppo arrivati con me in nave ad Agrigento, ora vivono per strada…

sono diventati completamente pazzi nel vedere che tutto quello che si aspettavano dall’Europa non si è verificato, nell’accorgersi che l’immagine che ne avevano non corrisponde, nel vedere che a nessuno interessa niente di loro…'’

È la testimonianza di un immigrato clandestino in Sicilia, una delle tante interviste raccolte in una ricerca dal titolo ‘’Nodi e snodi'’, progetti e percorsi di integrazione degli stranieri'’ realizzato da Rita Bichi e Giulio Valtolina per conto del ministero del Lavoro e dalla fondazione Ismu, iniziative e studi sulla multietnicità ed edito da Franco Angeli.

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UE:in Italia e Spagna sale livello immigrazione

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

Fortezza europa“Germania, Francia e Gran Bretagna tradizionalmente hanno registrato il maggior numero di arrivi all’interno dell’Ue, ma c’è stato un recente aumento dei flussi migratori verso l’Italia, la Spagna e l’Irlanda”. Lo scrive la Commissione europea nel rapporto sull’economia Ue nel 2005. In una tabella il documento indica che nel 2003 la percentuale di nuovi immigrati rispetto alla popolazione dell’Ue è stata del 4,6%, dell’Ue a 15 del 5,4%, della Spagna del 17,8% e dell’Italia del 10,4%. Fino al 2001 la media dei Quindici era del 3,5%, quella spagnola del 10,5% e quella italiana dello 0,8%. Nel 2002, si legge ancora nel rapporto, la percentuali di immigrati nell’Ue a 15 era del 5,4%, in Italia del 2,6%, mentre la percentuale della forza lavoro nel 2003 era rispettivamente dell’8% e del 3,8%.

Fonte raiutile.rai.it

Roma:crescono le imprese gestite da immigrati

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

RomaPiù di 180.000 imprese in Italia, e quasi 16.000 nella sola città di Roma sono gestite da cittadini stranieri, che sono circa il 6% del totale degli iscritti alla Camera di Commercio romana. E gli imprenditori immigrati sono in crescita, grazie anche all’attività dell’Ufficio di Autopromozione sociale del Comune di Roma, che ha investito e investe soldi ed energie in questo campo. I trenta vincitori del bando promosso dal Comune di Roma, grazie al finanziamento ottenuto, potranno aprire un’attività in proprio.

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Immigrati “donano” doppio di aiuto allo sviluppo

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

SviluppoGli immigrati “donano” ai paesi poveri più del doppio di quanto facciano gli stati ricchi con gli aiuti allo sviluppo: nel 2005 l’ammontare totale delle rimesse supererà i 232 miliardi di dollari e i paesi in via di sviluppo ne hanno ricevuto 167 miliardi, pari ad oltre il doppio del totale dell’assistenza allo sviluppo. E le rimesse inviate attraverso canali informali potrebbero incrementare di almeno il 50% le stime ufficiali, facendo delle rimesse la fonte più consistente di capitale esterno in molti paesi in via di sviluppo. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Banca Mondiale, il Global Economic Prospects 2006.

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immigrati più istruiti di italiani

Mercoledì, 30 Novembre, 2005

IstruzioneGli immigrati sono mediamente più istruiti degli italiani. A sfatare il luogo comune sull’ignoranza degli extracomunitari è il dossier Caritas/Migrantes 2005 che sottolinea: i residenti stranieri laureati sono il 12,1% mentre tra gli italiani sono solo il 7,5%. Primato anche per gli altri titoli di studio. I diplomati stranieri sono il 27,8% contro il 25,9% di quelli italiani e i possessori di licenzia media stranieri il 32,9% contro il 30,1%. Tra le donne, poi, il livello di istruzione è persino “molto più alto”. Per il rapporto, la discriminazione verso gli immigrati è ancora attualissima. Nel mondo del lavoro, ad esempio, gli stranieri sono destinati a mansioni più gravose, sono soggetti a turni più disagiati rispetto agli italiani e nel 60% dei casi subisce atteggiamenti di discriminazione da parte dei colleghi (dati Ires 2005). Fra l’altro, sopperiscono alla carenza di infermieri con ben 5 mila professionisti.

Sito internet www.caritasitaliana.it


Fonte raiutile.rai.it

Premio Francese, vince Fabrizio Gatti

Martedì, 29 Novembre, 2005

Cristiano GattiAssegnato all’inviato dell’Espresso per l’inchiesta sul centro di accoglienza degli immigrati a Lampedusa. Al convegno, in programma il 2 dicembre, interverranno tra gli altri numerosi esponenti del giornalismo siciliano e docenti universitari che dibatteranno sul tema “L’inchiesta giornalistica e le nuove frontiere dell’informazione”

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Spagna: almeno sei immigrati annegati

Lunedì, 28 Novembre, 2005

(ANSA) - MADRID, 28 NOV - Nel naufragio di un’imbarcazione al sud delle Canarie sono annegati 6 immigrati e diversi sono rimasti feriti, alcuni dei quali sono gravi.Delle circa 50 persone che si trovavano a bordo dell’imbarcazione prima della tempesta che l’ha fatta naufragare, alcune sono state scagliate in mare e sono annegate, mentre altre 32 sono state salvate, hanno riferito fonti ufficiali. Gli altri superstiti sono stati imbarcati su una nave ospedale, l'’Esperanza del Mar’, che si sta dirigendo verso le Canarie.

Spagna: diversi immigrati buttati in mare

Lunedì, 28 Novembre, 2005

(ANSA) - MADRID, 28 NOV - Delle circa 50 persone che si trovavano a bordo di un’imbarcazione naufragata, alcune sono state scagliate in mare e sono annegate.Altre 32 sono state salvate, a quanto riferito da fonti ufficiali a Madrid. Diversi naufraghi sono rimasti feriti e i piu’ gravi sono stati ricoverati in ospedale a Las Palmas, nell’arcipelago delle Canarie. L’allarme e’ stato dato da un petroliera panamense, il cui equipaggio aveva assistito al dramma. Sono morti almeno 16 clandestini.

Spagna: sospese ricerche di 22 clandestini dispersi in mare

Domenica, 27 Novembre, 2005
Spiaggia di El Golfo, Lanzarote
MADRID - I servizi di soccorso hanno sospeso stasera le ricerche dei 22 migranti clandestini finiti in mare nello stretto di Gibilterra mentre cercavano di raggiungere il sud della Spagna.

“Non hanno trovato nulla. Le ricerche sono cessate al calare della notte”, ha detto stasera per telefono alla France Presse un portavoce dei servizi di soccorso marittimi di Almeria, aggiungendo di ignorare se l’operazione riprenderà domattina.
Le ricerche, cominciate ieri e sospese durante la notte scorsa, erano riprese stamani.
“Dopo tanto tempo passato in acqua, non c’è nessuna possibilità di ritrovarli vivi”, aveva dichiarato una fonte dei servizi di soccorso di Almeria.Secondo la fonte, le ricerche, ostacolate dal vento e dal freddo, hanno visto impegnati una motovedetta e un rimorchiatore.
Ieri era stata intercettata al largo di Almeria un’imbarcazione alla deriva, con a bordo 40 persone e un cadavere.
I sopravvissuti hanno riferito che 22 dei loro compagni di traversata erano scomparsi in mare. (SDA-ATS) Fonte swissinfo.org

Abruzzo: oltre quarantamila i soggiornanti

Sabato, 26 Novembre, 2005

AbruzzoCresce il numero di immigrati stranieri in Abruzzo. Nel corso del 2004 sono stati 1960 i nuovi ingressi nella regione Abruzzo, ammontare che è andato a sommarsi ai già 40.296 del 2003. La fotografia è stata scattata dall’Eurispes Abruzzo che ha elaborato i dati Caritas/Migrantes evidenziando come, tra i soggiornanti del 2003, i minori residenti siano 6.664 e i nuovi nati 779. Al primo gennaio 2005 i soggiornanti stranieri in Abruzzo risultano essere dunque 42.256.

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Ellis Island, un isolotto di fronte a Manhattan

Sabato, 26 Novembre, 2005

Ellis IslandIn origine, chiamata dagli inglesi,Gibbet Island veniva usata dagli stessi per confinarvi i pirati e utilizzata poi come impianto di fortificazione e deposito di munizioni.
Dal 1894 fu adibita a stazione di smistamento per gli immigranti quando il governo federale assunse il controllo del flusso migratorio resosi necessario per controllare il massiccio afflusso di immigrati.
La “casa di prima accoglienza-prigione” rimase attiva fino al 1954, quando fu chiusa e abbandonata alle intemperie, oggi è trasformata in museo, ma oltre cento milioni di americani possono far risalire la loro origine a qualcuno che passò per la grande Sala di Registrazione a Ellis Island….

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Malta: sollecita il sostegno dell’UE per fronteggiare gli sbarchi e le accuse

Giovedì, 24 Novembre, 2005
Malta

MALTA- Sono 1800 gli immigrati giunti sulle coste maltesi dall’inizio dell’anno, 5200 dal 2002 ad oggi.

Questi sono i numeri che, oltre a provocare sull’isola agitazioni crescenti di tipo razziale, hanno spinto il ministro dell’interno del governo di Valletta, Tonio Borg, a sostenere che la questione degli sbarchi stia “prosciugando le risorse umane e finanziarie” maltesi.
Il ministro, forte di queste cifre, ha pertanto invitato l’Europa e la Libia ad aiutare il proprio Stato ad arginare il delicato problema, divenuto ormai anche di ordine pubblico.
Nello specifico, Borg, facendo presente che la gran parte delle traversate partono dalle coste libiche, ha sollecitato lo stato africano a riprendersi tutti i clandestini, provenienti per lo più dall’Etiopia, Sudan, Eritrea e Somalia, sbarcati e accolti sul proprio territorio.
Il ministro maltese ha testualmente affermato: “Ciò che vogliamo è che la Libia si riprenda la gente dal continente
sub-sahariano che parte dalla Libia. Dovrebbero riaccettarli indietro”….

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Ragusa: avvistato in mare settimo cadavere

Mercoledì, 23 Novembre, 2005

Ragusa(AGE) RAGUSA - Un altro cadavere - il settimo - e’ stato avvistato questo pomeriggio in mare, a una cinquantina di metri dalla spiaggia di Maganuco, sulle coste della provincia di Ragusa,

dove nel corso della mattinata sono stati gia’ recuperati cinque corpi, mentre un sesto deve essere ancora raggiunto:

tutti di vittime del tragico sbarco della notte tra giovedi’ e venerdi’ scorsi, quando 9 immigrati erano annegati durante uno sbarco e un’altra ventina erano stati dati per dispersi. Le
cattive condizioni meteo, con mare forza 6-7, rendono difficile al momento il recupero del sesto cadavere. (AGE) RED-CE
NT

Fonte agenews.it

Linosa: 200 clandestini su un barcone

Sabato, 5 Novembre, 2005

LinosaAltro sbarco di clandestini oggi sulle coste siciliane

Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Porto di Palermo, sono circa 200 gli extracomunitari giunti sulla costa dell’isola di Linosa (Agrigento) nel primo pomeriggio, arrivati su un barcone di una dozzina di metri.

Due degli immigrati, hanno riferito ancora le autorità costiere, erano in precarie condizioni di salute a causa di disidratazione ma si sono ripresi dopo lo sbarco. Un terzo si è invece fratturato una gamba scendendo a terra.

Un’ottantina di clandestini stanno raggiungendo su una motovedetta Lampedusa, dove verranno ospitati nel centro di permanenza temporanea. Gli altri sono ancora a Linosa e raggiungeranno a loro volta Lampedusa con altre motovedetette.

Sono in corso indagini per accertare nazionalità e provenienza dei clandestini.

Fonte newsxnews.it